lunedì, dicembre 17Settimanale a cura di Valeria Sorli

Mese: novembre 2018

Sandro Mayer: Quel giornalista umile e garbato

Sandro Mayer: Quel giornalista umile e garbato

EVIDENZA, L'EDITORIALE DEL DIRETTORE
  Chi l’ha conosciuto porterà sempre con sé un ricordo indelebile: Sandro Mayer, quel giornalista garbato, sensibile e alla mano. La sua grande professionalità entrata nel cuore e nelle case della gente rimarrà sempre un fiore all’occhiello del giornalismo italiano. Non dimenticherò mai il suo sorriso e quella impeccabile capacità e disponibilità con cui Sandro interagiva con noi colleghi. Un pilastro importante e rassicurante per chi come me, ha avuto il piacere di conoscerlo e lavorare al suo fianco. Un giornalista in punta di piedi e dai modi garbati sempre pronto a sorridere e sdrammatizzare. Laureato in Scienze Politiche, Sandro Mayer aveva lavorato prima come traduttore, poi come giornalista, settore in cui aveva accumulato molte esperienze. Da quella di inviato spe
Gabriele Ciampi porta a Milano Hybrid

Gabriele Ciampi porta a Milano Hybrid

ATTUALITA'
Dopo il grande successo del tour internazionale Gabriele Ciampi porta a Milano Hybrid Un viaggio dalle sonorità classiche all’Hiphop Sinfonico Milano - Martedì 4 Dicembre alle ore 21,00, al Teatro Dal Verme, dopo il grande successo del tour internazionale, Gabriele Ciampi, con la partecipazione dell’orchestra sinfonica I Pomeriggi Musicali, torna in concerto a Milano e – in seconda data - il 1 Gennaio 2018 a Roma, Auditorium Parco della Musica per presentare il suo nuovo progetto discografico, Hybrid, uscito in tutto il mondo lo scorso 26 Ottobre per Universal Music. Con questo nuovo progetto Gabriele Ciampi  ha acceso i riflettori sulle donne musiciste e per la prima volta cederà la bacchetta ad un “Direttore donna” che aprirà i suoi prossimi concerti a Milano e Roma, confrontan
Premio Internazionale Cristoforo Colombo

Premio Internazionale Cristoforo Colombo

ATTUALITA'
È giunta alla XXI edizione il Premio Internazionale Cristoforo Colombo, svoltosi a La Spezia sabato 10 novembre presso il Palazzo del Governo. Molti i nomi illustri dello spettacolo ai quali sono stati assegnati il famoso premio Artista dell’anno 2018. Una manifestazione curata a pennello dal suo ideatore il Dott. Stefano Tomà, che vediamo nella foto, mentre premia Marcella Bella una delle più grandi artiste del panorama musicale italiano. OLTRE 300 ARTISTI PREMIATI IN QUESTI 21 ANNI per le sezioni: CINEMA, ARTI VISIVE, MUSICA, LETTERATURA, TEATRO e TV. Come nasce l’idea di questo premio? Il premio nasce durante una mostra di pittura, una rassegna di arti visive che si è svolta a Lerici nel Golfo dei Poeti nel 1987. Quanti artisti hai premiato nel corso di questi anni e quali
Teatro Carcano di Milano: Jack, Pazzia e Amore

Teatro Carcano di Milano: Jack, Pazzia e Amore

ARTE
Mercoledì 5 e giovedì 6 dicembre al Teatro Carcano di Milano debutterà in prima nazionale JACK, PAZZIA E AMORE - I conflitti di un serial killer, Ballet Opera ispirato alla storia di Jack lo Squartatore. L’opera è firmata nei testi e nelle musiche da Diego Mecchi; le coreografie e la regia sono curate da Damiano Bisozzi; l’orchestrazione è curata da Gaspare Bartelloni; gli arrangiamenti musicali da Howl Jordan e Matteo Teani. In scena, l’étoile Sabrina Brazzo, il primo ballerino Andrea Volpintesta e i ballerini della loro compagnia Jas Art Ballet con la partecipazione dei giovani della Jas Art Ballet Junior, per la prima volta in una produzione ufficiale della Compagnia, da quest’anno residente al Teatro Carcano. Uno spettacolo in due atti, innovativo e dai messaggi forti, in cui si ra
Daniela Poggi: Trovo la mia energia nella fede

Daniela Poggi: Trovo la mia energia nella fede

VIP
Affascinante e gentile, una donna che rappresenta la semplicità e la raffinatezza; attrice, conduttrice e scrittrice. Una carriera importante quella di Daniela Poggi che vanta numerosi successi, conquistati dal suo grande talento e da quella capacità innata. Credo che il giorno di nascita sia influente nel percorso di vita di ognuno di noi, lo dimostra il fatto che Daniela si porta con sé il diciassettesimo giorno del decimo mese dell'anno, con la sua forte predisposizione per la bellezza della vita e la minuziosità nel lavoro, certamente con quella grande propensione per sfidare la sorte ma anche per aver cercato quel buon equilibrio nella vita.L’abbiamo vista interpretare film importanti come l’ultimo “L’Esodo” del regista Ciro Formisano, nel quale ha saputo immergersi splendidament
Emanuela Gentilin: Il mio sogno era insegnare

Emanuela Gentilin: Il mio sogno era insegnare

EVIDENZA, VIP
L'abbiamo conosciuta grazie alla sua partecipazione all'ambito concorso “Miss Italia” nel 2003, dove per merito del suo portamento e della sua genuinità, è riuscita a classificarsi al quarto posto. Dopo alcune esperienze come inviata in Rai e come co-conduttrice in Sky è approdata a Mediaset. E’ lei una delle più famose inviate di Canale 5. In particolare, la giornalista si occupa di Reality, come“L’Isola dei Famosi” e il “Grande Fratello”, unendo passione e grandi capacità: stiamo parlando di Emanuela Gentilin. Tutti i bambini hanno un sogno nel cassetto. Qual era il tuo? Quando ero più piccola desideravo fare la maestra, lo facevo per gioco con le mie bambole, poi crescendo avrei voluto diventare una professoressa. Insomma,dedicarmi all’insegnamento. Avevo fatto anche le
Dal dire al fare c’è di mezzo… una casa!

Dal dire al fare c’è di mezzo… una casa!

EVIDENZA, HOME STAGING
Cambio casa, due parole veloci e semplici da pronunciare alle quali spesso abbiniamo altri vocaboli come spese e mutuo. Cambiare casa vuol dire molto di più; è un po’ come cambiare vita. Anche se non si sono vissuti degli stravolgimenti familiari che possono obbligare a compiere questo passo, è pur sempre un evento importante della vita da non sottovalutare. La casa non è solo un volume, degli spazi o una superficie espressa in metri quadrati o in millesimi. Parliamo del nostro guscio di protezione verso l’esterno, il nido sicuro che ci accoglie dopo una giornata lavorativa, lo spazio della memoria, dei sogni e delle illusioni. E’ tra le mura di casa che cresciamo e condividiamo le gioie e le conquiste della vita. Non dimentichiamo che l’acquisto della casa rappresenta da sempre il r
Tutto in cucina!

Tutto in cucina!

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
Negli anni'90, erano di moda  personaggi come le TOP MODEL e gli STILISTI, mentre altre categorie professionali sono rimaste invariate, o con qualche piccolo mutamento. Noi eravamo celebrati dalla stampa con una tale attenzione che non passava giorno senza interviste, copertine,articoli, opinioni, per non parlare poi della ossessiva richiesta di fotografare le nostre case. Io, che nella vita ho fatto 28 traslochi, (si chiama sindrome di Ulisse, ovvero la necessità di muoversi–traslocare-spostarsi con frequenza), immaginate quanto lavoro ho dato da fare ai fotografi e alle case editrici! Con la popolarità, ogni casa, 5 differenti a Milano dal ’90, ognuna è stata fotografata almeno 6-7 volte per testate differenti, e quelle internazionali naturalmente pubblicavano il servizio con l
Attila: L’opera di Verdi inaugura il Teatro alla Scala

Attila: L’opera di Verdi inaugura il Teatro alla Scala

ARTE, EVIDENZA
«Diffondere la cultura musicale e la conoscenza della tradizione del melodramma è parte della nostra missione statutaria». Con queste parole il Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro alla Scala Alexander Pereira lancia un forte segnale per iniziare una rivoluzione educativa. E prosegue: «Milano è una città internazionale e molto diversificata. Basti pensare all'offerta culturale della stessa Scala, che è uno dei teatri più famosi al mondo. Se poi aggiungiamo il patrimonio artistico, lo dico senza retorica, l'Italia è il Paese più bello del mondo». Il 7 dicembre Attila di Giuseppe Verdi inaugurala Stagione scaligera con la direzione del Maestro Riccardo Chailly e la regia di Davide Livermore. Il titolo è particolarmente adatto sia per il valore
Tania Furia: Sono una ‘Cantastorie’

Tania Furia: Sono una ‘Cantastorie’

MUSICA
“Tu sei mio, ma soltanto se lo dico io”. A dirlo non è un uomo, ma una cantastorie. Furia, nome d’arte di Tania Furia, prima di tutto è una Donna di oggi. Come tale, ama raccontare con profonda introspezione i problemi della vita e quanto sia difficile essere dalla parte “rosa” dell’esistenza. Una frase che detta così potrebbe suonare fuorviante, ma io vi invito ad approfondire perché è il titolo di un brano dell’album “Cantastorie”. Tutto è tranne che un luogo comune o una frase detta in accezione negativa. Furia oggi è unica, anche se chi impersona esisteva già all’epoca delle grandi corti. Ancora qualche menestrello resiste nelle piccole comunità, dove leggende, miti e racconti rivivono col suono di chitarra e voce. Ma in pochi si spingono dove lei ha osato arrivare. Tutto grazi