giovedì, Febbraio 21Settimanale a cura di Valeria Sorli

MUSICA

MUSICA

Con Dio è morto, Ligabue incanta Sanremo

Con Dio è morto, Ligabue incanta Sanremo

MUSICA, PRIMAPAGINA
  Ha letteralmente sbaragliato ogni possibile comparazione. Nessuno tra gli ospiti attesi e consacrati da Baglioni al suo Festival, ha così brillato di luce propria come ha fatto Luciano Ligabue. Era l'ospite più atteso e ne è valsa la pena. Ligabue ha acceso l'Ariston con la sua seconda apparizione sanremese in 30 anni. Umile, disincantato, mai celebrativo, Ligabue ha rimesso in ordine i pezzi di un palco troppo convenzionale. Con un tocco di spontaneità ha spazzato via il torpore in cui la sessantanovesima edizione del festival della canzone italiana ha rovinosamente trascinato il suo pubblico per quattro lunghissime sere. Da eroe invocato, a non divo che si palesa all’Italia, Ligabue è ancora l’artista che mette d’accordo un intero Paese. Tutti vogliono Liga, senza mai chieders
Gli ultimi saranno i primi

Gli ultimi saranno i primi

MUSICA
  Anche quest’anno Sanremo  ha catturato l’attenzione degli italiani, come l’altr'anno il  Direttore Artistico e’ stato Claudio Baglioni, responsabile del cast  della  Kermesse canora. Negli anni il Festival e’divenuto sempre  più maestoso,affiancato dal lussuoso contorno del teatro Ariston, che insieme all’ orchestra di musicisti presenti, fa si che la gara acquisti più prestigio e autorevolezza. La qualità dei cantanti durante gli anni e’ cambiata, ora il talento vocale  che era indispensabile nelle edizioni passate, ha lasciato spazio al contenuto delle canzoni,  Silvestri, Cristicchi e Ultimo lo confermano. Ma conta davvero vincere Sanremo o arrivare tra i primi per avere conferma da parte del pubblico in termini di fama e notorietà’? La risposta e’ no. In passato
Pronti, partenza, Sanremo !!!

Pronti, partenza, Sanremo !!!

MUSICA
  Sanremo si Sanremo no, ma certo che si, Sanremo forever. La manifestazione più longeva e amata fa parte di noi, difatti abbiamo l'estate, Natale, Sanremo, Carnevale e la Santa Pasqua. Tra sostenitori e detrattori, lo guardano tutti, c'e' poco da fare, ed è questo che lo rende immortale, c'era quando molti di noi non c'erano e ci sarà poi. Di anno in anno ci si imbatte in piccole novità, ma il motore è sempre lo stesso, abiti, simpatie, ospiti, duetti, battute e musica musica musica. Fatta di ritornelli, quelli spensierati e meno, ma tutti mai privi di significato e quindi di riflessione. Altro elemento brioso dello scintillante carrozzone è la conduzione, mai stagnante, ogni conduttore va via con onore e glorie quando si capisce che non riuscirebbe ad apportare, per il momento,
Auguri Heather Parisi

Auguri Heather Parisi

MUSICA
  Una cosa è certa, se non ci fosse stata mancherebbe un pezzo di TV fondamentale della nostra storia televisiva. Bionda, simpatica e modesta, arriva dall'America con un pugno di sogni negli occhi, il sorriso pulito e un talento pazzesco da ballerina classica al servizio dello show made in Italy. Lei, l'Americana dalle origini Calabresi: Heather Parisi. Approda in TV grazie a Franco Miseria, noto coreografo, il quale la nota mentre balla al "Jackie O'" a Roma, Sir Pippo Baudo, il più popolare dei cerimonieri della televisione di quegli anni, penserà al resto. Il debutto ufficiale è con "Luna Park", sull'allora Rete Uno. Gli Italiani la accolsero a braccia aperte e subito nacque una stella. Infatti nello stesso anno fu protagonista al fianco di Loretta Goggi e Beppe Grillo nella
Bohemian Rhapsody

Bohemian Rhapsody

MUSICA
  Le ultime generazioni di giovani si affacciano alla musica in modo leggero, preferiscono ascoltare la musica Trap piuttosto che  gruppi rock come i Beatles o Rolling Stones, come accadeva invece qualche anno fa. La pubertà’ e l’adolescenza sono le due stagioni che nell’arco della vita fanno appassionare i ragazzi alla forma d’arte che più lì coinvolge emotivamente. Le note di una chitarra molte volte entrano dentro l’anima dei più giovani facendo nascere in loro la curiosità di scoprire la musica rock. Come  accennavo all’inizio ultimamente sempre più trapper fanno presa sul pubblico giovane, a discapito del rock, forse perché questa musica rappresenta quello che oggi i ragazzi vogliono ascoltare, storia di ragazze e droga, testi futili e vacuità prendono il posto della music
La Descrizione di un attimo

La Descrizione di un attimo

MUSICA
La musica e’ magia, come lo sono i profumi, che ci riportano a particolari momenti della nostra vita. Una bella responsabilità  ha la musica, fa innamorare, ci fa ricordare un periodo particolarmente bello o brutto, la nascita di un sentimento, di un’amicizia. Tutto questo rende il musicista oltre che un’artista, anche uno scultore, si perché con dolci note scolpisce nel nostro cervello emozioni che non si possono rimuovere, a cui siamo legati, quanto sei potente musica. Quante volte ci e’ capitato visualizzare un’immagine di un ricordo associandola ad brano musicale. La forza della melodia insieme al ritmo e all’armonia sono i tre  cardini del sistema musicale, e sono questi che danno un senso compiuto a quest’importante forma d’arte. La nostra vita sarebbe piatta e insipida senza
Cristina D’Avena: “Duetti per sempre”

Cristina D’Avena: “Duetti per sempre”

MUSICA, PRIMAPAGINA
  E’stato uno degli album cult dello scorso Natale ed è un pezzo che non può mancare a casa. Dopo il grande successo di Duets che l’ha vista unica donna ad aver debuttato al n.1 delle classifiche di vendita e unica donna nella top20 della charts degli album più venduti nel 2017 , Cristina D’Avena è tornata con un nuovo lavoro “DuetsForever- Tutti cantano Cristina”un album che ospita altri 16 big della musica italiana. Duetti specialissimi, fuori da ogni convenzione stilistica e proprio per questo meravigliosamente unici, proprio come le sigle dei cartoni animati, canzoni che resteranno per sempre nel cuore di tutti noi. I big names alla corte della Regina delle sigle sono stati Alessandra Amoroso, MalikaAyane, Federica Carta, Carmen Consoli, Dolcenera, Elisa, Elodie, Il Volo
Aspettando Sanremo

Aspettando Sanremo

MUSICA
E passin passetto ci si avvicina al Festival di Sanremo edizione numero 69, kemesse canora che riesce a unire e a dividere l’Italia fra ingaggi, conduttori, canzoni ed ospitate. Direttore artistico, come per l’edizione precedente sarà Claudio Baglioni al quale si affiancheranno nella conduzione, Virginia Raffaele (da lei ci si aspetta qualche personaggio innovativo e sui generis sul quale fare qualche sana risata) e Claudio Bisio. Formula modificata per quanto attiene alla gara vera e propria con big e vari personaggi pronti a calcare l’Ariston con la grinta e la voglia di mettersi in gioco. Il vincitore, in effetti, salvo defezioni dell’ultima ora sarà il rappresentante ufficiale dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2019 che si svolgerà a Tel Aviv dal 14 al 18 maggio. Ma v
Federico Spagnoli: Scrivo per Mina, ho realizzato un sogno

Federico Spagnoli: Scrivo per Mina, ho realizzato un sogno

EVIDENZA, MUSICA
  Ci sono passioni che nascono insieme a te, che ti aiutano a crescere e che mai ti lasceranno. Una storia importante quella di Federico Spagnoli: autore e compositore. Una vita la sua fatta di gavetta ma anche di tanti successi. Un ragazzo semplice, uno di quelli cresciuti con la musica appiccicata nell’anima e che ha davvero tanto da raccontare.  Figlio d’arte, padre batterista e madre autrice dell’orchestra Novalis di Rimini, è significativo il cammino di Federico Spagnoli che lo ha portato a collaborare con artisti di grande calibro fino al suo incontro fortunato con Massimiliano Pani, figlio della grande Mina. Da questo momento Federico inizia a realizzare il suo grande sogno nel cassetto, perché i sogni son desideri! Si Valeria, hai proprio ragione è stato il regalo pi
Luigi Albertelli: Il poliedrico paroliere

Luigi Albertelli: Il poliedrico paroliere

MUSICA
  Preparatevi a conoscere altri due lati del maestro Luigi Albertelli. Il poliedrico paroliere della musica italiana dopo aver scritto per centinaia di artisti (l’unico suo rimpianto non aver creato qualcosa per Fausto Leali) ha utilizzato la sua creatività per raccontare se stesso. Non uno, ma ben due libri usciranno a breve, entro la primavera 2019, che ripercorreranno la sua vita artistica e come è nata la sua passione per la scrittura. Il famoso tortonese ha infatti iniziato a scrivere in seconda battuta, dopo 8 anni giovanili trascorsi sulle piste di atletica a correre come podista per mezza Italia, conquistando pure il titolo italiano nella staffetta 4x400.   “Per colpa di Gaber” e “Non tutte le zitelle nascono col buco” sono i titoli dei volumi di cui l’au