venerdì, Aprile 26Settimanale a cura di Valeria Sorli

MUSICA

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Ennio Morricone: La musica della Leggenda

Ennio Morricone: La musica della Leggenda

MUSICA, PRIMAPAGINA
  Un viaggio nelle emozioni, un vortice di arte, un contatto a tu per tu con il cuore, la passione, la potenza espressiva del grande Maestro Ennio Morricone. La sua musica diventa leggenda, così come i film che hanno immortalato note e sequenze visive in un connubio  indissolubile che non conosce né spazio, né tempo. Con questo spirito nasce “The Legend of Morricone”, il maestoso tributo alle grandi musiche del Premio Oscar con Enemble Symphony Orchestra, diretta dal Maestro Giacomo Loprieno. Qualche numero che sta alle spalle di questo incredibile spettacolo? Oltre 500 colonne sonore, 70 milioni di dischi venduti, sei nominations agli Oscar, due statuette vinte, tre Grammy, quattro Golden Globes, un Leone d’oro e una serie infinita di riconoscimenti in tutto il mondo: la
Le dieci città degli States che hanno fatto la storia della musica

Le dieci città degli States che hanno fatto la storia della musica

EVIDENZA, MUSICA
  Viaggio leggendario attraverso le dieci città degli States che hanno fatto la storia della musica Da Detroit a West Hollywood,  Visit The USA accende i riflettori sulle imperdibili destinazioni americane della nuova campagna Hear The Music     Milano, lunedì 25 marzo 2019 – Rock, Motown, Blues e tanto altro: gli Stati Uniti vantano una leggendaria storia musicale. Dall’assolata città di Miami, alle feste in strada di New Orleans, passando per una sessione di bluegrass e bourbon a Owensboro in Kentucky, gli States sono da sempre la patria di chi vive e respira buona musica. La nuova campagna “Hear The Music” di Visit The USA accende i riflettori sulla grande varietà di esperienze musicali che è possibile vivere negli States, proponendo contenuti video origina
Angelo Branduardi: Nuove date live per il 2019

Angelo Branduardi: Nuove date live per il 2019

EVIDENZA, MUSICA
    Il 2018 è stato un anno di grandi soddisfazioni per Angelo Branduardi. Il “menestrello italiano” ha infatti portato la sua musica in Italia ed Europa: 36 concerti con ottimi riscontri da parte del pubblico, che lo ha acclamato ovunque con standing ovation e facendo registrare un sold out dietro l’altro. Il 2019 di Angelo Branduardi sarà un anno di lavoro, con un nuovo progetto discografico a cui dare vita. Fra una registrazione e l’altra, tuttavia, l’Artista tornerà su alcuni selezionati palchi italiani proseguendo sia il felice tour in duo con il polistrumentista Fabio Valdemarin, sia quello con la band. Nel primo caso la scaletta sarà incentrata prevalentemente sul repertorio antico, mentre con la band riproporrà in un live travolgente tutti i successi dell
Il giorno del live

Il giorno del live

MUSICA
  Il giorno del live è sempre particolare per un musicista, mille dubbi si affacciano, insieme ad un misto di entusiasmo con tinte di ansia. Il live non è solo un’esibizione, ma mettere in gioco se stessi, combattendo paure e  tensioni accettandole, senza evitarle, ma prendendo atto che uno stato emotivo particolare può portare a dello stress, che in gran parte dei casi, scemerà durante la serata dell’attesa performance. Ma un concerto non è soltanto questo, e chi vive di musica lo sa bene, dietro c’è esercizio e preparazione. Si perché la musica e’ un’arte  bella e nobile, ma come una pianta occorre curarla e annaffiarla, per farla rimanere viva. Le prove sono indispensabili per creare uno spettacolo piacevole, senza imprevisti, nulla va lasciato al caso, un lavoro ce
Kurt Cobain

Kurt Cobain

MUSICA
  Il 20 Febbraio 2019 Kurt Cobain il leader dei Nirvana avrebbe compiuto 52 anni, purtroppo la sua vita e’finita tragicamente il 5 Aprile 1994 nella sua casa di Seattle. Cobain fu un genio e le sue canzoni rimarranno nella storia della musica Rock, poche note, tanta disperazione e voglia di esprimere il mal di vivere che aveva dentro la sua anima tormentata. Il successo non piaceva a Kurt, la sua musica era sfogo e la sua ultima lettera parlava proprio di questo, quanta verità in quelle righe scritte di getto. L'estrema sensibilità e quel continuo mal di stomaco, gli procuravano dolore, quel mondo fatto di business e di etichette discografiche che parlavano di miliardi, sponsor e tour,  lo facevano sentire un pesce fuor d’acqua. Voleva solo fare musica, tutto il res
L’animo puro di una grandiosa artista

L’animo puro di una grandiosa artista

EVIDENZA, MUSICA
  Allegra, frizzante, positiva, volitiva, profonda, affettuosa, pura....potremmo continuare per apostrofarla con mille aggettivi, ma ne usiamo uno soltanto, quello che li contiene praticamente tutti: " Unica Mimì ". La più grante interprete di fiumi di note e ritornelli, lei non cantava solo con la voce, lei sprigionava l'anima, attraverso il volto, le mani, gli sguardi. Se dovessimo descrivere la sua carriera, certamente la divideremmo in due atti, il primo fatto di sogni, speranze, giochi, tanto divertimento, tra famiglia e amici, Loredana Bertè e Renato Zero. Fino ad arrivare al successo e cantare in coppia con Charles Aznavour. Poi il secondo atto, quello dopo la tempesta e si sa che dopo di essa tutto è più bello ancora, con una voce graffiante, dal retrogusto rabbioso.
Con Dio è morto, Ligabue incanta Sanremo

Con Dio è morto, Ligabue incanta Sanremo

MUSICA, PRIMAPAGINA
  Ha letteralmente sbaragliato ogni possibile comparazione. Nessuno tra gli ospiti attesi e consacrati da Baglioni al suo Festival, ha così brillato di luce propria come ha fatto Luciano Ligabue. Era l'ospite più atteso e ne è valsa la pena. Ligabue ha acceso l'Ariston con la sua seconda apparizione sanremese in 30 anni. Umile, disincantato, mai celebrativo, Ligabue ha rimesso in ordine i pezzi di un palco troppo convenzionale. Con un tocco di spontaneità ha spazzato via il torpore in cui la sessantanovesima edizione del festival della canzone italiana ha rovinosamente trascinato il suo pubblico per quattro lunghissime sere. Da eroe invocato, a non divo che si palesa all’Italia, Ligabue è ancora l’artista che mette d’accordo un intero Paese. Tutti vogliono Liga, senza mai chieders
Gli ultimi saranno i primi

Gli ultimi saranno i primi

MUSICA
  Anche quest’anno Sanremo  ha catturato l’attenzione degli italiani, come l’altr'anno il  Direttore Artistico e’ stato Claudio Baglioni, responsabile del cast  della  Kermesse canora. Negli anni il Festival e’divenuto sempre  più maestoso,affiancato dal lussuoso contorno del teatro Ariston, che insieme all’ orchestra di musicisti presenti, fa si che la gara acquisti più prestigio e autorevolezza. La qualità dei cantanti durante gli anni e’ cambiata, ora il talento vocale  che era indispensabile nelle edizioni passate, ha lasciato spazio al contenuto delle canzoni,  Silvestri, Cristicchi e Ultimo lo confermano. Ma conta davvero vincere Sanremo o arrivare tra i primi per avere conferma da parte del pubblico in termini di fama e notorietà’? La risposta e’ no. In passato
Pronti, partenza, Sanremo !!!

Pronti, partenza, Sanremo !!!

MUSICA
  Sanremo si Sanremo no, ma certo che si, Sanremo forever. La manifestazione più longeva e amata fa parte di noi, difatti abbiamo l'estate, Natale, Sanremo, Carnevale e la Santa Pasqua. Tra sostenitori e detrattori, lo guardano tutti, c'e' poco da fare, ed è questo che lo rende immortale, c'era quando molti di noi non c'erano e ci sarà poi. Di anno in anno ci si imbatte in piccole novità, ma il motore è sempre lo stesso, abiti, simpatie, ospiti, duetti, battute e musica musica musica. Fatta di ritornelli, quelli spensierati e meno, ma tutti mai privi di significato e quindi di riflessione. Altro elemento brioso dello scintillante carrozzone è la conduzione, mai stagnante, ogni conduttore va via con onore e glorie quando si capisce che non riuscirebbe ad apportare, per il momento,
Auguri Heather Parisi

Auguri Heather Parisi

MUSICA
  Una cosa è certa, se non ci fosse stata mancherebbe un pezzo di TV fondamentale della nostra storia televisiva. Bionda, simpatica e modesta, arriva dall'America con un pugno di sogni negli occhi, il sorriso pulito e un talento pazzesco da ballerina classica al servizio dello show made in Italy. Lei, l'Americana dalle origini Calabresi: Heather Parisi. Approda in TV grazie a Franco Miseria, noto coreografo, il quale la nota mentre balla al "Jackie O'" a Roma, Sir Pippo Baudo, il più popolare dei cerimonieri della televisione di quegli anni, penserà al resto. Il debutto ufficiale è con "Luna Park", sull'allora Rete Uno. Gli Italiani la accolsero a braccia aperte e subito nacque una stella. Infatti nello stesso anno fu protagonista al fianco di Loretta Goggi e Beppe Grillo nella