lunedì, Marzo 25Settimanale a cura di Valeria Sorli

Autore: Francesca Bellola

De Chirico e Savinio: Una mitologia moderna

De Chirico e Savinio: Una mitologia moderna

ARTE, EVIDENZA
  Geniale, colto, enigmatico. Giorgio De Chirico è una delle figure più complesse del nostro secolo: come egli stesso amava definirsi, un Argonauta sempre in viaggio nell'ignoto dell'esperienza umana. Ironico, raffinato e colto. Alberto Savinio rappresenta uno dei più straordinari casi di intelligenza in molteplici settori creativi. Musicista e compositore, diviene in seguito scrittore e approda alla pittura solo all’età di trentacinque anni. La sua vocazione musicale lo porta a comporre a sedici anni la prima opera ”Carmela”, suscitando molta attenzione.   A questi due geni, i «Dioscuri» dell’arte del XX secolo, è dedicata una grande mostra ospitata alla Villa dei Capolavori, sede Fondazione Magnani-Rocca di Traversetolo presso Parma, aperta dal 16 marzo al 3
Francesco Palmisano: Essenza del segno

Francesco Palmisano: Essenza del segno

ARTE, EVIDENZA
  Il capoluogo lombardo visto con uno sguardo diverso. L'impoverimento di ideali e l'abbandono di aree dismesse della periferia hanno sempre fatto riflettere gli artisti più sensibili e meno interessati alle leggi del 'mercato', attraverso le loro opere. Francesco Palmisano, ne è consapevole, come si denota dalla selezione dei suoi lavori presentati nella mostra personale “Segni” che si inaugura martedì 15 gennaio alle ore 18.30 presso l'Hotel 38 in via Canonica, 38 a Milano. «Non guardo mai la televisione». Questa affermazione di Palmisano, apparentemente snob, in un epoca dove in tv i talent show vanno per la maggiore, ci conforta. L'artista, dopo avere attraversato diverse fasi di sperimentazione, pur esprimendosi con una pittura informale, giunge ad un arte più concettuale.
Buon compleanno Brad Pitt!

Buon compleanno Brad Pitt!

ATTUALITA', EVIDENZA
Seducente e bellissimo, talentuoso e brillante. Uomo generoso, attore, produttore e regista impegnato. Non solo. E' stato per ben sei volte nominato tra gli uomini più sexy del pianeta, senza farsi scavalcare dalle giovani new entry del momento. Brad Pitt, all'anagrafe William Bradley Pitt, il 18 dicembre ha compiuto 55 anni dichiarandosi felice di 'invecchiare'. L'attore hollywoodiano, negli anni, ha cambiato molti look: l'abbiamo visto biondo e sbarbato con fisico asciutto, con la barba e con i baffi, con i capelli lunghi, in sovrappeso. Tutte queste trasformazioni non hanno scalfito il suo physique du rôle. Il suo non è un compleanno del tutto sereno, infatti il divo è ancora alle prese con i postumi del divorzio e della guerra per l’affidamento dei figli con la sua ex Angelina J
Ulisse Sartini: Omaggio a Leonardo

Ulisse Sartini: Omaggio a Leonardo

ARTE, EVIDENZA
Le celebrazioni, in occasione dei cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci, sono innumerevoli. E' stato probabilmente il genio più eclettico che sia mai esistito. I suoi interessi spaziavano in molti campi: dall'anatomia alla geologia, dalle invenzioni di macchine da guerra agli esperimenti sul volo, l'eterno sogno dell'uomo. Sono migliaia i disegni che testimoniano la sconfinata vastità delle sue ricerche basate sulle indagini scientifiche, ma il suo perfezionismo gli permise di portare a termine un numero ristretto di opere. Infatti, i dipinti del grande maestro del Rinascimento sono gemme rare. Nella sua eclettica attività, nel corso di oltre cinquant’anni, le opere di sicura attribuzione giunte fino a noi sono una ventina. Alcuni dipinti sono rimasti incompiuti, (
A Mantova, il mondo fluttuante di Marc Chagall

A Mantova, il mondo fluttuante di Marc Chagall

ARTE, EVIDENZA
«Non lavoro attraverso simboli espliciti, ma, in un certo senso, in modo inconscio. Una volta che il quadro è finito, ognuno è libero di interpretarlo a suo piacere». Ricorda così Marc Chagall (1887-1985), uno degli artisti più significativi del XX secolo che nel corso della sua lunga e movimentata esistenza, trasse continuamente ispirazione dal suo retroterra culturale di ebreo russo. Il restaurato Palazzo della Ragione a Mantova, celebra il maestro con l'ampia mostra “Marc Chagall come nella pittura, così nella poesia”, a cura di Gabriella Di Milia, organizzata e prodotta con la casa editrice Electa e aperta fino al 3 febbraio 2019. In esposizione oltre 130 opere, tra cui il ciclo completo dei 7 teleri dipinti da Chagall nel 1920 per il Teatro ebraico da camera di Mosca che rap
A Palazzo Marino un capolavoro di Perugino

A Palazzo Marino un capolavoro di Perugino

ARTE
Si rinnova l'immancabile appuntamento natalizio con l’arte a Palazzo Marino. Dopo la maestosa “Sacra Conversione” di Tiziano dell'anno scorso, in questa undicesima edizione, ci attende in Sala Alessi fino al 13 gennaio 2019, un altro capolavoro realizzato da Pietro Cristoforo Vannucci detto il Perugino (nato a Città della Pieve intorno al 1450 e morto a Fontignano nel 1523). Si tratta de l’Adorazione dei Magi, realizzata dall'artista nel periodo giovanile intorno al 1475. L’esposizione, ad ingresso gratuito, è curata da Marco Pierini, Direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria, dalla quale proviene l'opera che, grazie a questa iniziativa, è stata restaurata prima del suo arrivo a Milano. Così sponsor privati come Rinascente  e Intesa Sanpaolo hanno unito le proprie sinergie con
Attila: L’opera di Verdi inaugura il Teatro alla Scala

Attila: L’opera di Verdi inaugura il Teatro alla Scala

ARTE, EVIDENZA
«Diffondere la cultura musicale e la conoscenza della tradizione del melodramma è parte della nostra missione statutaria». Con queste parole il Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro alla Scala Alexander Pereira lancia un forte segnale per iniziare una rivoluzione educativa. E prosegue: «Milano è una città internazionale e molto diversificata. Basti pensare all'offerta culturale della stessa Scala, che è uno dei teatri più famosi al mondo. Se poi aggiungiamo il patrimonio artistico, lo dico senza retorica, l'Italia è il Paese più bello del mondo». Il 7 dicembre Attila di Giuseppe Verdi inaugurala Stagione scaligera con la direzione del Maestro Riccardo Chailly e la regia di Davide Livermore. Il titolo è particolarmente adatto sia per il valore
Ivan Cottini: Sono tornato a vivere

Ivan Cottini: Sono tornato a vivere

PRIMAPAGINA, VIP
Fama, successo e amore. Una vita spensierata e costellata da progetti e da sogni come quella di molti ragazzi, viene improvvisamente spezzata dalla Sclerosi multipla. Una malattia neuro degenerativa, con lesioni a carico del sistema nervoso centrale. In Italia si contano oltre 118 mila persone colpite da SM che può comparire a ogni età, ma è diagnosticata per lo più tra i 20 e i 40 anni. Ivan Contini, il ragazzo marchigiano di 33 anni, ha ripreso in mano la sua vita dopo un lungo periodo difficile segnato dalla diagnosi di questa malattia a soli 26 anni. Stava finendo nell'orlo del precipizio perché tutto è svanito in un attimo: il lavoro di fotomodello, la fidanzata e il futuro. Ora, la sua cura è Viola, la figlia tanto desiderata che gioca con lui trattandolo con una persona “normal
Incantesimi: Il volume edito dagli Amici della Scala

Incantesimi: Il volume edito dagli Amici della Scala

ARTE
Torna BookCity Milano, la manifestazione giunta alla settima edizione, che lascia grande spazio al libro e al valore della lettura. La cultura, dunque, torna ad essere protagonista con oltre 1300 eventi dislocati nel capoluogo meneghino e nelle periferie, dal 15 al 18 novembre. Trovate il ricco calendario di eventi su www.bookcitymilano.it Anche le mostre che si sono susseguite durante questo ultimo periodo, sono state di altissimo livello. A tal proposito, l'Associazione Amici Della Scala, che si occupa di valorizzare l’immenso patrimonio storico scaligero, per celebrare i suoi 40 anni di attività, ha promosso la mostra strepitosa “Incantesimi. I costumi del Teatro alla Scala dagli anni Trenta a oggi”, terminata a fine gennaio, a Palazzo Reale, da cui prende il tito
Picasso e la Mitologia

Picasso e la Mitologia

ARTE, PRIMAPAGINA
Faune, cheval et oiseau [Fauno, cavallo e uccello], 5 agosto 1936, gouache, penna e inchiostro di china su carta spessa per acquerello, Paris, Musée National Picasso © RMN-Grand Palais (Musée national Picasso-Paris) /Adrien Didierjean/ dist. Alinari In questo caldo autunno, l'offerta culturale milanese è fiorente. Non c'è che l'imbarazzo della scelta per soddisfare le nostre velleità sia nell'arte contemporanea che in quella classica. La mostra più attesa dell'anno “Picasso. Metamorfosi” ospitata a Palazzo Reale fino al 17 febbraio 2019, con i biglietti riservati ai gruppi già esauriti in estate, indaga per la prima volta il rapporto versatile e fecondo che il genio spagnolo ha sviluppato nel corso della sua incredibile carriera, con il mito e l’antichità. Pablo Picasso, figura