giovedì, Febbraio 21Settimanale a cura di Valeria Sorli

Il mondo delle Fate

Cari Amici lettori, attraverso questo nuovo articolo vorrei parlarvi di un argomento che mi sta particolarmente a cuore e che da quando ero bambino mi ha sempre affascinato e incuriosito particolarmente, il mondo delle Fate.

Negli anni ho letto molti libri, fatto delle ricerche su queste misteriose creature e vorrei condividerle con voi.

Quando sentiamo pronunciare il termine Fata, la nostra mente inevitabilmente porta a collocare questa immagine in un mondo fiabesco o di fantasia isolato e lontano dal nostro quotidiano.

Attraverso le mie ricerche, ho scoperto invece che dietro queste meravigliose creature si cela un mondo intrinseco di significati occulti, misteri, leggende e tradizioni provenienti da tante parti del mondo.

Iniziamo la nostra “Indagine ” rispondendo proprio ad una domanda basilare alla quale cercherò di fornire una risposta esaustiva.

Chi sono le Fate?

Stando aduna delle tradizioni più conosciute, sono degli esseri invisibili alati, di natura femminile, dolci, buone e amorevoli che vivono nei boschi e sono dotate di poteri soprannaturali che possono cambiare secondo la condizione e il grado.

Ovviamente le definizioni non finiscono qui sono molto più articolate e più ricche di particolari.

Secondo una scuola di pensiero moderna con un imprinting New Age, le Fate sono degli esseri spirituali che hanno una residenza nel mondo astrale, o mondo dei sentimenti e delle emozioni.

Può manifestarsi a propria scelta, o rispondere alle chiamate degli esseri umani,può trasformare le nostre pene in delizie, sempre secondo questa scuola di pensiero, le Fate non posseggono una presenza fisica ma eterica.

Per alcuni studiosi Anglosassoni il termine Fata deriva dall’antico Faunoe, sarebbe l’aspetto femminile del Fauno, divinità latina dotata di poteri magici.

Fauna era la sorella e la moglie del Dio Fauno, divinità invocata come chiromante dalle donne, per favorire la pratica divinatoria.

Esiste un’immagine della Fata da considerare un vero e proprio archetipo che prende vita da un passato molto lontano e che viene associata all’immagine della Dea presente in molte antiche religioni che assume nomi diversi quali: IsisAstarte, Demetra.

In particolare soffermandoci su Isis, la Grande Madre che dona la vita, protettrice delle donne incinte e dei bambini, queste prerogative sono state attribuite in seguito alla Fata.

C’è un immagine un po’ diversa delle Fate che ho letto tempo fa su un libro di Brian Froud e Alan Lee che mettono in luce anche dei lati meno positivi delle fate che vi riporto di seguito:

“Sono esseri soprannaturali dotati di potere Magico, grazie al quale possono cambiare aspetto o farlo cambiare agli altri.

Frequentano caverne, rocce, colline, boschi, laghi; sono pronte a correre in aiuto degli innocenti, riparano torti, vendicano offese, ma possono essere anche maligne e vendicative.

Secondo la tradizione si vuole che presenzino alla nascita degli uomini per conferire loro doni particolari e influenzarne l’esistenza in modo benevolo o malevolo.

Come potete notare, esistono tante storie, scuole di pensiero e leggende che parlano di queste magiche creature, in questo articolo ve ne ho accennate solo alcune,prossimamente vi racconterò altre storie, per il momento vorrei solo trasferirvi la mia conoscenza che ho acquisito negli anni attraverso le mie ricerche. Inseguito vi racconterò invece la mia personale visione delle Fate e come le percepisco io quando mi trovo nei boschi o in posti lontani dal caos,dall’inquinamento atmosferico e acustico provocato da noi esseri umani.Un Saluto Fatato a tutti voi.