giovedì, Febbraio 21Settimanale a cura di Valeria Sorli

CINEMA

“La favorita”

“La favorita”

CINEMA, EVIDENZA
Regia: Yorgos Lanthimos Anno: 2018 Inghilterra, XVIII secolo. La regina Anna Stuart (Olivia Colman) è una donna dalla salute precaria e dal carattere impulsivo, capace tanto di eccessi di collera quanto di atteggiamenti infantili. Priva di un preciso intuito politico, si lascia influenzare dall'amica e amante Lady Sarah (Rachel Weisz), che invece ha le idee ben chiare in materia e intreccia rapporti con le fazioni politiche, sempre presenti a corte ad accaparrarsi la simpatia della regina, per imporre il dominio dell'Inghilterra sulla Francia. Quando arriva a corte la bella e giovane Abigail (Emma Stone), nullatenente ma molto scaltra, l'equilibrio va lentamente a rompersi e la nuova arrivata acquista con subdola strategia la fiducia della regina, allontanando progressivamente la fa
Matteo Bompani: Nasce una nuova stella del cinema

Matteo Bompani: Nasce una nuova stella del cinema

CINEMA, EVIDENZA
  Il grande e il piccolo schermo ci hanno abituati alle storie in cui un uomo, evidentemente omosessuale, decide di cambiare sesso. Ma che succede quando capita il contrario? Ne parliamo con Matteo Bompani, uno degli attori emergenti del nostro cinema italiano. Lui è uno dei protagonisti del film “Nati due volte”, dove, come ci racconterà lui stesso, una ragazza di un piccolo paesino deciderà di cambiare sesso. Matteo Bompani (gestito dalla Alex Pacifico Management), cresciuto con la scuola di recitazione delle sorelle Izzo, dove ha vinto anche premi e borse di studio, in questo lungometraggio affianca Fabio Troiano, altro grande nome del nostro cinema nazionale. Matteo il film di cosa parla esattamente?  l film parla di Teresa, una ragazza che vive a Foligno. Teresa non è
Nell’eternità di un colore: la vita

Nell’eternità di un colore: la vita

CINEMA
Ci sono film che vanno sentiti sotto la pelle, nei pensieri, nel cuore, proprio come "Sulla soglia dell'eternità", film in cui ammiriamo gli ultimi anni di vita del celebre Van Gogh. La pellicola riesce a catturare l'attenzione fino a far sentire la natura nell'anima, nelle vene, farsi accarezzare dal terreno vivo per tutto il corpo. Insomma riesce a far provare, in parte, quanto l'immenso pittore provava. Attraverso i suoi colori, pennelli e la sua sensibilità è riuscito a donare l'immortalità ai fiori, fondere i colori e farne tutt'uno, di getto, d'istinto, nel vero dell'essere. L'essere uomo e artista nella semplicità di una personalità violentemente innamorata. Innamorata dell'immenso creato, un creato forte e fragile in egual misura. Ed è proprio quest'ultimo binomio a generare il
Suspiria

Suspiria

CINEMA, PRIMAPAGINA
Regia: Luca Guadagnino Anno: 2018 In una grigia e piovosa Berlino, anno 1977, una giovane ballerina americana, Susie (Dakota Johnson), entra in una prestigiosa scuola di ballo, gestita da un gruppo di misteriose donne, tra cui spicca l'algida coreografa Madame Blanc (Tilda Swinton). La scuola, microcosmo femminile denso di tensioni latenti e di silenziosi sguardi, è separata dall'esterno della città da un metaforico muro, mentre Berlino è attraversata dalle tensioni politiche seminate dalla R.A.F. Giorno dopo giorno il rapporto professionale e umano tra la talentuosa Susie e Madame Blanc si fa sempre più stretto, ma eventi misteriosi, sparizioni e morti si susseguono nella scuola e rendono il clima denso di funesti presagi. La rappresentazione di un balletto, che ha il sapore di una d
Senza lasciare traccia

Senza lasciare traccia

CINEMA
Regia: Debra Granik Anno: 2018 Tom (Thomasin McKenzie) è una ragazza di tredici anni e vive sola con il padre Ben (Ben Foster), ex veterano con disturbi post traumatici, in una foresta della provincia americana nell'Oregon. I due si mantengono con ciò che offre la natura: si nutrono di erba e funghi, bevono acqua piovana, dormono nel bosco e solo occasionalmente si recano nel paese vicino per fare rifornimento dei beni di prima necessità. Ben non riesce ad adattarsi alla vita sociale e alla presenza di persone attorno a sè; non ne conosciamo con precisione i motivi – il film non li spiega – ma qualcosa in lui si è spezzato dopo l'esperienza bellica, rievocata solo attraverso il suono degli elicotteri che disturbano i suoi sonni. Quando vengono scoperti, sono affidati ad una comunit
First Man – Il Primo Uomo

First Man – Il Primo Uomo

CINEMA, EVIDENZA
Regia: Damien ChazelleAnno: 2018 Presentato quest'anno a Venezia come film di apertura della 75ma mostra cinematografica, First man – Il primo uomo segna il ritorno del regista Damien Chazelle, dopo il grande successo del bellissimo La la land. Abbandonata l'atmosfera nostalgica del musical pluripremiato agli Oscar due anni fa, interpretato da Ryan Gosling ed Emma Stone, viene narrata la storia vera del primo uomo a mettere piede sulla luna nel 1969, Neil Armstrong, impersonato sempre da Gosling alla sua seconda collaborazione con Chazelle. Il film segue in parallelo le vicende private e famigliari di Armstrong e le fasi aerospaziali al fianco dei suoi compagni di viaggio, dalle dure prove attitudinali ai lanci delle navette. Dopo la morte della figlioletta, a cui aveva promesso la lun
Monica Vitti: “Faccio l’attrice per non morire”

Monica Vitti: “Faccio l’attrice per non morire”

CINEMA
Nel girotondo di un mondo recintato, una delle più belle, brave, ironiche e interessanti attrici festeggia il suo compleanno nella solitudine di chi la guarda, ma nella sua, forse, più totale serenità. Acclamata dalla critica, dai colleghi e dal pubblico, Monica Vitti è l'attrice più naturale del panorama artistico. Naturale come la sua lucente bellezza e il suo charme inconfondibilmente sexy.  In uno dei suoi libri dichiarò: "Faccio l'attrice per non morire". Infatti, recitare fu per lei un confortevole rifugio, visto che ebbe un'infanzia non facile perché non compresa in famiglia. Oggi è in un altro rifugio, che non le consente di godere l'immensa fama, ma speriamo fortemente stia godendo appieno del suo "io" e del viaggio che sta facendo. Per noi, egoisticame
La ragazza dei tulipani

La ragazza dei tulipani

CINEMA
Regia: Justin ChadwickAnno: 2017 Amsterdam, 1636. Sophia (Alicia Vikander), una ragazza orfana cresciuta in convento, viene data in sposa ad un ricco mercante di mezza età vedovo, Cornelis Sandvoort (Christoph Waltz), bisognoso di erede. L'uomo è buono e affettuoso con lei e le garantisce una vita agiata, ma Sophia non prova alcuno slancio passionale e per di più non riesce a dare a Cornelis il tanto sospirato figlio. Un giorno Cornelis chiama Jan van Loos, giovane pittore talentuoso quanto squattrinato (Dane DeHaan), per farsi ritrarre con la moglie e tra il pittore e Sophia nasce subito un'intesa fatta di complici sguardi. Attratti dalla forza della passione giovanile, i due iniziano una relazione clandestina. A complicare le cose giunge la gravidanza inaspettata della cameriera d
Il Festival “Voci nell’Ombra”

Il Festival “Voci nell’Ombra”

CINEMA
E’ un appuntamento fisso ed importante quello di “Voci nell’ombra”, dedicato ai doppiatori, ai professionisti del settore e al pubblico che si è svolto a Savona dal 18 al 20 ottobre. Nel corso della 19^ edizione sono emersi spunti per rinnovare e incuriosire su una tematica essenziale del mondo cinematografico, per anni, nell’ombra appunto. Ora sono anche noti i volti di chi impresta la voce ai divi cinematografici e delle serie tv. Un personaggio come Francesco Pannofino è riconosciuto sia per il timbro quanto per le sue capacità attore e e via via si scoprono aspetti essenziali di questa professione multidisciplinare. Il doppiatore in primis è un attore che entra nel personaggio e nel ruolo, che sa dosare la voce leggendo gli aspetti mimici, che sa adattare le inflessioni alle circosta
Titanic, 20 anni dopo è ancora boom nelle sale

Titanic, 20 anni dopo è ancora boom nelle sale

CINEMA
E sono passati 20 anni dalla prima volta che Titanic sbarcò nelle sale cinematografiche di tutto il mondo e ovviamente anche in Italia. Era il 1998, il Nuovo Millennio era alle porte, il mondo e noi eravamo molto diversi ma l’accoglienza del kolossal di James Cameron ebbe una connotazione molto simile a quello che oggi potrebbe essere un autentico fenomeno virale: più potente di ogni social o di internet, Titanic scatenò un’epidemia di consensi senza precedenti nella storia del cinema superando ogni record non solo come incassi (il secondo nella storia del cinema superato da Avatar sempre di James Cameron), Oscar vinti (11 su 14 nomination), ma ha avuto quell’incredibile capacità di non invecchiare mai. Una perfezione di ogni minimo dettaglio non solo cinematografico, ma anche musi