venerdì, Gennaio 18Settimanale a cura di Valeria Sorli

Emanuela Gentilin: Il mio sogno era insegnare

L’abbiamo conosciuta grazie alla sua partecipazione all’ambito concorso “Miss Italia” nel 2003, dove per merito del suo portamento e della sua genuinità, è riuscita a classificarsi al quarto posto. Dopo alcune esperienze come inviata in Rai e come co-conduttrice in Sky è approdata a Mediaset. E’ lei una delle più famose inviate di Canale 5. In particolare, la giornalista si occupa di Reality, come“L’Isola dei Famosi” e il “Grande Fratello”,

unendo passione e grandi capacità: stiamo parlando di Emanuela Gentilin.

Tutti i bambini hanno un sogno nel cassetto. Qual era il tuo?

Quando ero più piccola desideravo fare la maestra, lo facevo per gioco con le mie bambole, poi crescendo avrei voluto diventare una professoressa. Insomma,dedicarmi all’insegnamento.

Avevo fatto anche le preiscrizioni alle scuole magistrali.

E’ difficile essere mamma e donna in carriera?

Si, lo è dedicare le giuste attenzioni al neo arrivato e fare carriera sono quasi due condizioni inconciliabili. Le donne con figli vengono viste come lavoratrici meno disponibili, meno produttive quindi devono faticare il doppio per dimostrare di poter far tutto. Alla fine qualcuno, per un periodo, ci rimette.

Nei primi anni di mia figlia Ludovica sono stata quasi ferma per stare con lei,mentre ora, che è un po’ più grande, sto investendo di più sul mio lavoro ma riesco a vederla molto meno, con grande dispiacere.

Come riesci a gestire tutto?

Ci vuole molta concentrazione e tanta organizzazione.

Nel mio caso ho molti spostamenti da fare e devo cercare di incastrare bene gli impegni dando delle priorità.

Nell’ambito famigliare mi appoggio a persone fidate che mi aiutano con la bambina ed i lavori domestici.

Oltre al giornalismo, quali sono le tue passioni?

Sono una viaggiatrice. Se potessi viaggerei in continuazione. Amo la fotografia, la musica, il buon cibo e come tutte le donne ho le mani bucate per lo shopping.

Quali sono i valori che cerchi di trasmettere alla tua bambina?

In lei vedo molto di me per questo le insegno ad essere coraggiosa ed indipendente.Con il mio sacrificio voglio che capisca il valore del lavoro, dell’impegno per qualcosa in cui crede.

Hai un fisico molto invidiato, dedichi il tuo tempo libero a qualche sport?

Qui purtroppo non sono un buon esempio, vorrei potervi dire che curo il mio corpo con una dieta equilibrata e tanto sport. Invece sono piuttosto pigra. Mi iscrivo in palestra ma poi mi dico sempre “inizio domani”.

Di costituzione sono fortunata perché non faccio grandi rinunce: non mangio dolci e fuori pasto, ma solo perché non ne sento la necessità.

La tua pelle è sempre perfetta. Ci sveli quali sono i tuoi prodotti preferiti per prendertene cura?

Anche in questo caso è genetica, mia mamma che ha più di 70 anni ha una pelle meravigliosa. Uso prodotti molto buoni per la pulizia e creme specifiche.D’estate protezione totale!!

Con l’aggiunta di qualche trattamento idratante in casa con delle maschere o dall’estetista.

Ci sono degli accessori di cui non potresti fare a meno?

In ordine: scarpe, borse, occhiali.

Per questi accessori spendo molto, ma ti salvano ogni look.

Quali consigli vorresti dare alle ragazze che decidono di approcciarsi al mondo di Miss Italia?

Rispetto all’anno in cui partecipai io sono cambiate molte cose.Allora era un concorso di bellezza che giudicava l’aspetto fisico. Ora vogliono trovare nuove letture: l’intelligenza, la preparazione, il talento per ualcosa, la modernità, tutte cose che indubbiamente rendono una donna bella anche completa, ma secondo me ci siamo allontanati troppo dal principale obiettivo del concorso.

Difficile dare un consiglio: forse non prendere la gara troppo sul serio.

L’affronterei con il desiderio di vivere un’esperienza unica, emozionante ma che non esclude delusioni.

Cosa ti aspetti per il futuro?

Questa è la domanda più difficile. Non riesco a guardare troppo lontano.

Sono una persona concreta, cerco di fare bene oggi per poter vedere un piccolo miglioramento domani, giorno dopo giorno.