lunedì, dicembre 17Settimanale a cura di Valeria Sorli

Dal dire al fare c’è di mezzo… una casa!

Cambio casa, due parole veloci e semplici da pronunciare alle quali spesso abbiniamo altri vocaboli come spese e mutuo.
Cambiare casa vuol dire molto di più; è un po’ come cambiare vita. Anche se non si sono vissuti degli stravolgimenti familiari che possono obbligare a compiere questo passo, è pur sempre un evento importante della vita da non sottovalutare.
La casa non è solo un volume, degli spazi o una superficie espressa in metri quadrati o in millesimi. Parliamo del nostro guscio di protezione verso l’esterno, il nido sicuro che ci accoglie dopo una giornata lavorativa, lo spazio della memoria, dei sogni e delle illusioni. E’ tra le mura di casa che cresciamo e condividiamo le gioie e le conquiste della vita.
Non dimentichiamo che l’acquisto della casa rappresenta da sempre il realizzarsi di un sogno. Dalla casa più grande in un quartiere più prestigioso, all’acquisto di una residenza in una località di vacanza, il cambio casa rappresenta una crescita. Ma, mentre la casa acquistata attira tutte le nostre attenzioni, perché rispecchia il nostro prossimo progetto di vita, quella che lasciamo vive una sorte meno fortunata.
La casa che “abbandoniamo” deve essere trattata con la stessa cura e attenzione che riserviamo a quella nuova, perché rappresenta il sogno di un altro, come lo era stato per noi. La casa deve essere accompagnata verso il nuovo acquirente con cura e amore.
La pulizia dei locali e la tinteggiatura delle pareti rappresentano la base su cui lavorare, così come bisogna apportare quelle piccole riparazioni che sono sintomo di attenzione e riguardo per l’acquirente, che così sarà meno propenso a chiedere sconti sul prezzo di vendita.
E’ per questo che noi preferiamo parlare di case e non di immobili, di emozioni e non di immagini, di storie di vita e non di stanze. Perché ci sono fotografie che ci commuovono, che ci piacciono e ricordiamo per anni e altre che, seppur perfette, passano davanti agli occhi e non si fermano nel cuore.
Vuoi vendere o affittare? Pensa a quello che vuoi ottenere dalla tua casa, studia un piano operativo e attua le azioni necessarie per ottenere il fine che ti sei prefissato. E’ sempre difficile estraniarsi da un contesto dove abbiamo vissuto, ma inizia a pensare che la tua casa in vendita è un oggetto come un altro da mettere in vendita, da esporre in una vetrina fisica e virtuale
Inizia ad imballare quello che hai intenzione di tenere e butta via tutto quello che fa parte del passato e di cui vuoi liberarti. Talvolta avere il coraggio di liberarsi del nostro passato ci aiuta a ricominciare in una nuova casa con entusiasmo e spirito innovativo, casa nuova … vita nuova.
Offri anche agli altri l’opportunità di iniziare una vita nuova nella tua casa. L’acquirente deve poter entrare e avere l’opportunità di scrivere la sua storia di vita. Dematerializza, libera i ricordi oppure riponili in una scatola, via le fotografie e tutti gli oggetti che hanno segnato le tappe della tua vita.
Prepara al meglio la casa che stai per lasciare e permetti a un nuovo proprietario di innamorarsi di lei, proprio come era successo a te quando l’hai acquistata.