giovedì, Febbraio 21Settimanale a cura di Valeria Sorli

Autore: Salvatore Casaburi

Pronti, partenza, Sanremo !!!

Pronti, partenza, Sanremo !!!

MUSICA
  Sanremo si Sanremo no, ma certo che si, Sanremo forever. La manifestazione più longeva e amata fa parte di noi, difatti abbiamo l'estate, Natale, Sanremo, Carnevale e la Santa Pasqua. Tra sostenitori e detrattori, lo guardano tutti, c'e' poco da fare, ed è questo che lo rende immortale, c'era quando molti di noi non c'erano e ci sarà poi. Di anno in anno ci si imbatte in piccole novità, ma il motore è sempre lo stesso, abiti, simpatie, ospiti, duetti, battute e musica musica musica. Fatta di ritornelli, quelli spensierati e meno, ma tutti mai privi di significato e quindi di riflessione. Altro elemento brioso dello scintillante carrozzone è la conduzione, mai stagnante, ogni conduttore va via con onore e glorie quando si capisce che non riuscirebbe ad apportare, per il momento,
Auguri Heather Parisi

Auguri Heather Parisi

MUSICA
  Una cosa è certa, se non ci fosse stata mancherebbe un pezzo di TV fondamentale della nostra storia televisiva. Bionda, simpatica e modesta, arriva dall'America con un pugno di sogni negli occhi, il sorriso pulito e un talento pazzesco da ballerina classica al servizio dello show made in Italy. Lei, l'Americana dalle origini Calabresi: Heather Parisi. Approda in TV grazie a Franco Miseria, noto coreografo, il quale la nota mentre balla al "Jackie O'" a Roma, Sir Pippo Baudo, il più popolare dei cerimonieri della televisione di quegli anni, penserà al resto. Il debutto ufficiale è con "Luna Park", sull'allora Rete Uno. Gli Italiani la accolsero a braccia aperte e subito nacque una stella. Infatti nello stesso anno fu protagonista al fianco di Loretta Goggi e Beppe Grillo nella
Nell’eternità di un colore: la vita

Nell’eternità di un colore: la vita

CINEMA
Ci sono film che vanno sentiti sotto la pelle, nei pensieri, nel cuore, proprio come "Sulla soglia dell'eternità", film in cui ammiriamo gli ultimi anni di vita del celebre Van Gogh. La pellicola riesce a catturare l'attenzione fino a far sentire la natura nell'anima, nelle vene, farsi accarezzare dal terreno vivo per tutto il corpo. Insomma riesce a far provare, in parte, quanto l'immenso pittore provava. Attraverso i suoi colori, pennelli e la sua sensibilità è riuscito a donare l'immortalità ai fiori, fondere i colori e farne tutt'uno, di getto, d'istinto, nel vero dell'essere. L'essere uomo e artista nella semplicità di una personalità violentemente innamorata. Innamorata dell'immenso creato, un creato forte e fragile in egual misura. Ed è proprio quest'ultimo binomio a generare il
Grande Fratello Vip: Lo specchio della nostra società

Grande Fratello Vip: Lo specchio della nostra società

ATTUALITA'
  Grande fratello si, grande fratello no. L'occhio che sorveglia, il pubblico che sbircia. Critiche, attacchi, dita puntate ma poi tutti sanno tutto. Fenomeno sociale che studia comportamenti, manie e tic di privilegiati "ostaggi" dei riflettori per 24 ore. Senza telecamera quanti di noi vivono le stesse situazioni? Tutti! In gruppi di amicizie, familiari e lavorativi, oggi più di ieri grazie anche ai social. Alla base di tutto ci sono i rapporti, poi i rapporti ed infine i rapporti. Accoppiamenti, "scoppiamenti", avvicinamenti, allontanamenti, passioni, "spassioni", intelligenza, ignoranza, sorrisi, lacrime, cultura, leggerezza. Insomma lo specchio di una società esistente nell'era due punto zero con e senza telecamere, dal nord al sud al centro, in Italia come all'estero,
L’Alba di Luca è speciale

L’Alba di Luca è speciale

STORIE DI VITA
Eh no, è proprio vero che l'amore non ha sesso e non ha disabilità! L'amore vero, come si dice a Napoli: "L'ammor over" con due "m", per rafforzarne la passionalità e la veridicità. Rifiutata da 7 famiglie, "Famiglie normali", famiglie eterosessuali, quelle riconosciute e accettate, spesso ipocritamente, da tutti noi. Non bisogna giudicare neanche loro, e non lo stiamo facendo, nessuno deve sentirsi obbligato, non è una questione di beneficenza adottare un essere umano. Ma la differenza deve essere sottolineata. Sottolineata per tutte quelle persone che giudicano, deridono, ostacolano ciò che loro ritengono sbagliato. Chi può dire cos'è sbagliato o no? Nessuno! Si dovrebbe, semplicemente, partire da una base comune a tutti, per il rispetto e il bene, appunto, di tutti,
Portobello non sempre “Parla”

Portobello non sempre “Parla”

ATTUALITA'
"Un mercato pazzerello dove trovi questo e quello", ma tra "questo" e "quello" bisognerebbe solo attingere, perché la riproduzione fedele, in epoca diversa, poche volte funziona, anzi quasi mai. L'evento avviene quando c'è quella magica e ricercata creatività, tutto il resto, anche se è parte di un "resto" che brillò molto, risulta noioso. Il pubblico televisivo lascia passare tutto, spesso anche l'improponibile, ma mai la noia.  Facciamo un passo indietro... Maggio '77 il venerdì sera l'Italia tenta di far parlare il pennuto dal becco giallo nella fortunata trasmissione "Portobello". La trasmissione fu ideata dallo stesso conduttore, Enzo Tortora, assieme alla sorella Anna, al pubblicitario Angelo Citterio ed al funzionario Rai Mario Carpitella. E' uno
Monica Vitti: “Faccio l’attrice per non morire”

Monica Vitti: “Faccio l’attrice per non morire”

CINEMA
Nel girotondo di un mondo recintato, una delle più belle, brave, ironiche e interessanti attrici festeggia il suo compleanno nella solitudine di chi la guarda, ma nella sua, forse, più totale serenità. Acclamata dalla critica, dai colleghi e dal pubblico, Monica Vitti è l'attrice più naturale del panorama artistico. Naturale come la sua lucente bellezza e il suo charme inconfondibilmente sexy.  In uno dei suoi libri dichiarò: "Faccio l'attrice per non morire". Infatti, recitare fu per lei un confortevole rifugio, visto che ebbe un'infanzia non facile perché non compresa in famiglia. Oggi è in un altro rifugio, che non le consente di godere l'immensa fama, ma speriamo fortemente stia godendo appieno del suo "io" e del viaggio che sta facendo. Per noi, egoisticame
Eros Ramazzotti: Buon Compleanno in musica

Eros Ramazzotti: Buon Compleanno in musica

MUSICA, PRIMAPAGINA
"Terra promessa", "Musica è", "Adesso tu", "Nuovi eroi", "Un'altra te", "Parla con me", "Più bella cosa", "Cose della vita", "Se bastasse una canzone", etc. Tutte benedettamente e maledettamente belle, tutte con ritornelli rinchiusi nei cuori di flotte di generazioni. Tutte legate ad immagini, sensazioni, lacrime, sorrisi. Tra lidi balneari, discoteche, nelle auto, tra un amore e l'altro, un'avventura, un'ubriacatura, una follia, una festa "a trentatré giri" negli stadi, nei teatri, nelle manifestazioni mondiali. Eros Ramazzotti é sempre li, con toni alti o bassi, la sua inconfondibile voce, dal timbro rassicurante, raggiunge tutti nel cuore e nella mente. Come la voce di un fratello lontano, un cugino, un figlio, un nipote, un fidanzato, un amante. Anno dopo anno Eros rimane fedele all
Raffaella Carrà: il suo nuovo album “Ogni volta che è Natale”

Raffaella Carrà: il suo nuovo album “Ogni volta che è Natale”

VIP
Ai grandi non serve far tanto baccano, non servono gli scoop né le moine in TV o sui giornali. Poche parole ma buone. Tutto iniziò quando il grande artista degli abiti da scena, Luca Sabatelli, il quale ha vestito grandi nomi del firmamento femminile in TV e non, è diventato da quel 1978, uno dei più assidui disegnatori a corte Carrà. Con Lei si è davvero sbizzarrito, creando delle vere e proprie opere, oseremmo dire delle vere armature scintillanti. Diventando, negli anni, il suo più assiduo creatore di costumi unici, nonché frequentatore del salotto Carrà quale fidato e affidabile amico. Qualche mese fa, in un intervista a "Estate in diretta" su RAI Uno dichiarò: "Vi dico solo che sto disegnando, in questi giorni, per Raffaella". La notizia rimbalza in rete e tra Italia
Loretta Goggi: un’artista di stile

Loretta Goggi: un’artista di stile

VIP
Donne in abito lungo o in mini, cantanti o ballerine, imitatrici o padrone di casa, tra giochi, salotti o fornelli. Negli ultimi trent'anni sono le vere pioniere di una TV in continua evoluzione. Un'ascesa inarrestabile, nel bene e nel male, a colpi di share e premi, nessuna di essa catalogabile, nessuna come l'altra. Ognuno con il suo seguito, il suo stile, ognuno con un unico intento: fare bene il proprio lavoro ed essere elogiata e apprezzata dai critici e dalle platee. La storia TV è scritta così perlopiù dalle donne, certamente poche, anzi pochissime volte si è trattato di vere e proprie Artiste. Una delle eccezioni è Lei, la signora Brezza, in arte Loretta Goggi. Come ogni artista, sa giocare con la propria arte, a partire dalla sua immagine che calpesta massicci palcoscenici