martedì, Giugno 18Settimanale a cura di Valeria Sorli

Quando il cuore e l’arte incontrano il talento, la vittoria è assicurata

Anche quest’anno è calato il sipario su “Amici”, la più grande “macchina” televisiva degli ultimi anni. Così il generale De Filippi congeda tutti, giurati, alunni e ospiti con il massimo dei voti e degli ascolti. Tutti in bianco e in blu, si sono battuti, di settimana in settimana, a colpi di note e piroette, arrivando all’ultimo atto, dimostrando che, se in ogni gara vi sarà sempre un primo posto, ad Amici, spesso i vincitori possono essere più di uno. Proprio come per questa edizione. Raffael, Giordana e Alberto, ballerino, cantante e tenore. Insomma ad ognuno il suo, per ognuno una grande sfida vinta, ma soprattutto tre campi che si arricchiscono di grandi professionisti quali sono. Generi diversi ma con lo stesso comune denominatore, cioè, la padronanza scenica da far impallidire anche i più navigati vip.

Rafael Quenedit Castro è nato a Cuba, con una formazione principalmente classica, il suo talento nasce da doti familiari, il fratello è un affermato ballerino negli States. Inizia a studiare all’età di 8 anni e successivamente si esibisce in vari spettacoli tra l’Avana e l’America meridionale, fino ad approdare in Italia grazie ad “Amici”.

Giordana Angi è l’esempio del detto “chi la dura la vince”, infatti altre volte non era riuscita ad entrare nella scuola più famosa d’italia. Oltre ad essere un’interprete eccezionale, ha collaborazioni celebri, tra cui Tiziano Ferro. Forse è quella che è riuscita ad essere nuda e cruda in tutto e per tutto, facendo conoscere, anche, il suo lato più privato.

Poi c’e’ lui, Alberto Urso, con la sua timidezza, i suoi sorrisi, il suo sguardo e ovviamente la sua imponente voce, conquista il podio a furor di popolo. La rivelazione di una grande scommessa, Maria in primis ci ha creduto e lui ha fatto il resto, da oggi, infatti,  i giovani conosceranno un po meglio, il mondo della lirica. Il suo album è slittato su in alto alle classifiche, nell’attesa dell’esibizione nella suggestiva Arena di Verona e poi e poi e poi…

Non ci resta che augurare il meglio ad ognuno di questi talenti, ad ognuno di questi vincitori. Vincitori di poter creare un mondo migliore, fatto di cuore, fatto di arte.

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