mercoledì, Ottobre 23Settimanale a cura di Valeria Sorli

Alviero Martini

Alviero Martini: Albania-Tirana

Alviero Martini: Albania-Tirana

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
Da bambino raccontavo una bugia che solo una tirata di orecchie da parte di mamma, richiamata dalla maestra di prima elementare, per chiarire le origini della mia nascita, mise fine a quel racconto così fantasioso, così convincente, che faceva parte della mia vita. Autoconvinto e soprattutto creduto da molti, anche se alcuni finsero di credermi, ma io ero nato proprio così! Papà era in guerra in Albagnia (così pronunciavo il nome del Paese oltre l’Adriatico), e il suo tenente cappellano,questo è vero, un toscano di nome Alviero, venne colpito da una mina, mio padre lo soccorse e lo portò ferito gravemente in infermeria, ma il prete non sopravvisse, fece giusto in tempo a dirgli “se avrai un figlio maschio, chiamalo come me, Alviero” e poi spirò. Ecco l’origine del mio nome in questa romant
Alviero Martini: Palermo, affetti e cultura

Alviero Martini: Palermo, affetti e cultura

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
Mi reco a Palermo da molti anni e quasi sempre per lavoro e ogni volta mi ritaglio uno o due giorni per visitare la città, i suoi dintorni, le meraviglie urbane e gli splendori della natura. Non manco di visitare le spiagge di Mondello, le isole Femmine, Bagheria, Partinico e mille altri luoghi incantati. La Sicilia è baciata dal sole e sono convinto che il Creatore, deve averci sparso una polvere magica perché fosse così speciale, accogliente, colorata e armoniosa. Certo, tutti siamo a conoscenza del lato oscuro di questa grande isola, ma la bellezza vince e trionfa su tutto! Nell’epoca d’oro della moda, quella dagli anni Novanta e Duemila quando la moda passava in televisione come spettacolo di costume e intrattenimento, ho avuto la fortuna di partecipare a grandi kermesse televisi
Alviero Martini: Milano Fashion Week

Alviero Martini: Milano Fashion Week

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
Due volte all’anno, anzi quattro, se si includono le collezioni maschili, la città di Milano ospita la settimana della moda, meglio conosciuta come Milano Fashion Week, con uno straordinario giro d’affari ed una affluenza di pubblico da tutto il mondo. In verità è la Fashion Week più importante al mondo, anche se non sono da sottovalutare New York, Parigi e Londra, ma Milano è Milano! l’Italia è il centro della moda e si differenzia dalle altre passerelle proprio per il gusto, la manifattura, e la creatività. E' sempre molto apprezzata perché propone outfit credibili e portabili, mentre in altre città è puro show e spesso a favore della vendita di un profumo o altre classi merceologiche. Milano ha da sempre la prerogativa di unire sia il lato commerciale, ovvero la portabilità dei capi 
Le Favelas di Rio

Le Favelas di Rio

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
Il candido palazzo coloniale del Copacabana Palace Hotel, che mantiene il suo alto standard dai primi ‘900 e ancora si respira l’atmosfera degli anni 40-50 quando tutti i divi di Hollywood soggiornarono proprio li, l’ho già raccontato in altri articoli precedenti. Così come ho parlato del Pan de Azucar, con la sua spettacolare vista, del Rio Centro con le case coloniali, ho descritto più volte la bellezza delle spiagge di Ipanema e Copacabana, ho parlato del grande architetto Oscar Nemeyer, che ha edificato mezzo Brasile, tutta Brasilia, e il museo di arte contemporanea a Niteroi, la città di fronte a Rio de Janeiro, luogo dal quale si gode di un panorama incredibile sulla “cidade maravillhosa”, con infine montagne strette ed alte che paiono essere delle quinte cinematografiche, ho parl
Alviero Martini: La regina dell’estate

Alviero Martini: La regina dell’estate

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
  Stiamo parlando della camicia da uomo,  per la verità regina tutto l’anno, se si pensa all’abbigliamento per l’inverno,  all’abbondanza dell’azzurro formale, alle millerighe, ai bianchi di tutte le tonalità, ai rosati, agi grigi, tutte rigorosamente abbinate a cravatte fantasia, o classiche che siano, ma è lei la protagonista del guardaroba maschile, la camicia per andare in ufficio, per presentarsi ad meeting, ad uno sportello, con gemelli magari, a volte sotto un gilet, o ad un pullover, ma sempre lei, con i sui colli bottondown, alla francese, a punta, stondati, ora di moda molto piccoli, e dunque la camicia è un elemento indispensabile per il look maschile; nessuno uomo po’ farne a meno, in qualunque stagione. Anche nello sport, quanti quadroni da boscaiolo si vedono in g
Alviero Martini: Camouflage o mimetico

Alviero Martini: Camouflage o mimetico

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
Il termine Camouflage deriva dell’inglese. Si tratta di un verbo “to camouflage”, che significa camuffare, nascondere, mimetizzare. E viene esteso anche a mascherare. In origine il camouflage, o camuffamento, veniva utilizzato dai soldati per mimetizzarsi con il paesaggio, in modo da non essere notati. Appurato che la provenienza è di origine militare, questo tessuto a macchie, è talmente noto, talmente nell’immaginario collettivo che i suoi connotati bellici sono ampiamente dimenticati, e oggi se ne fa un uso “casual”, in tutti i settori. Pur restando il tessuto divisa dei soldati, purtroppo spesso in guerra, la moda tuttavia se ne è appropriato e da anni si vedono collezioni e interpretazioni di ogni tipo. Non vi nascondo che il disegno in se mi affascina molto, pur non avendo il mit
Alviero Martini: Proposte indecenti

Alviero Martini: Proposte indecenti

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
  Photo by Paco di Canto   Il 1987 e 88 li ho vissuti tra Roma e per la maggior parte del tempo a Mosca. Mi occupavo di interior design, e durante una visita ad una amica che si era trasferita a Mosca, segretaria dell’Ambasciatore Brasiliano nella capitale Sovietica, mi fece visitare la sede e il meraviglioso palazzo In Uliza Gerzena, un edificio fine ‘800, di tre piani, ma solo due erano utilizzati, a causa di un incendio negli anni 50, e da allora l’ambasciatore aveva una residenza esterna , in quanto in vari anni di successioni di Corpi Consolari, nessuno era riuscito a ristrutturare il palazzo. Mi buttai a capofitto, la storia che Laura mi raccontò, mi pareva una grande opportunità, una sfida, e non esitai a lasciare il mio gruppo turistico con la loro visita al Muse
Alviero Martini: Tempi moderni ed intolleranze

Alviero Martini: Tempi moderni ed intolleranze

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
  Viaggiare è diventato sempre più comune e prendere un aereo è ormai il corrispettivo di un bus urbano. I luoghi comuni si sprecano,  ma molti sono azzeccati proprio perché se ne vedono di tutti i colori. Qualche giorno fa ero su un volo low cost in servizio dal Sud Italia a Orio al Serio, Bergamo. Salgo, avevo la poltrona 19A, corridoio. Mi siedo e vedo che nella 19B è già seduta una gentil signora, giovane, di grande statura a e stazza. Ha già reclinato il sedile, con l’immancabile cellulare in mano, con il pollice e le unghie smaltate nere, fa scorrere il display rapidamente  per trovare la musica giusta, e naturalmente è  collegato a due cuffie enormi, dalle quali escono decibel a profusione. La osservo, la scruto e ne faccio una fotografia con i miei occhi, perché pare
Alviero Martini: Tutti al cinema

Alviero Martini: Tutti al cinema

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
  Descrivere  il cinema con tutti gli aggettivi che sono già stati utilizzati è un compito arduo, ma inevitabilmente mi ripeterò.  Una precisazione importante: non pretendo fare una critica cinematografica ai tre film che ho visto, ma una semplice trasmissione del mio “sentiment”, delle mie sensazione che ho provato dopo la loro visione. Non eviterò i luoghi comuni, ovvero che il cinema è finzione, ma anche realtà, fantasia, sogno, racconto, dramma, allegria, visione, libertà di pensiero, di espressione, umorismo, eccesso, denuncia,  documentario, cartoon, comico, scenografico, scrittura, romanzo, citazione, omaggio etc etc.  ed avendo praticato il mestiere dell’attore negli anni 70-80, ho lavorato con i Fratelli Taviani, con Sergio Citti, con Gassman, Philippe Noiret, e molti
Alviero Martini: Social e curiosità

Alviero Martini: Social e curiosità

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
  Premetto che per le mie relazioni personali ho conservato la sana abitudine di frequentare le persone a me care, di condividere un viaggio, una mostra, un cinema, una cena, di invitarci reciprocamente nelle rispettive case per trascorrere qualche ora insieme, di telefonarci in qualunque momento sentiamo la necessità di scambiarci informazioni, sensazioni, fatti, consigli, etc. Sento il  piacere di vederci, abbracciarci, guardarci negli occhi e con la sincerità che il nostro rapporto merita, sciogliere le briglie e mostrarci per quelli che siamo senza pudore, condividendo successi, cadute, inciampi, debolezze e forze, demoralizzazioni, insomma tutto ciò che fa  di un rapporto sincero una vera amicizia, senza filtri o maschere. E son orgoglioso di aver coltivato amicizie che du