giovedì, Febbraio 21Settimanale a cura di Valeria Sorli

Alviero Martini

Japan, modernità assoluta

Japan, modernità assoluta

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
  Il Paese del Sol Levante è stato il secondo Paese dopo l’America, a posare gli occhi sulla mia collezione geo, sin dal ’90. Infatti, tornando dal viaggio di presentazione a New York, dopo una settimana di incredibile accoglienza della stampa americana, con l’articolo della giornalista Schiro sul New York Times, dove terminava scrivendo: “Cristoforo Colombo ha scoperto l’America, Mr. Martini ha riscoperto il mondo! Il suo show room è in via Duchi di Castro, 1  a Roma – Italy”.. in realtà quello era l’indirizzo di casa mia, ma non volendo partire senza un biglietto da visita per lasciare agli incontri, stampai una minima quantità di business card con Marchio, nome, e contatti, tra i quali l’indirizzo di casa spacciato come show room. L’articolo del N.Y.Times uscì la domenica
Un uomo, mille volti

Un uomo, mille volti

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
Se il grande Pirandello cercava nei suoi personaggi una identità, e proprio a loro affidava i tormenti di essere quello che non sono, o forse sono quello che tu crei che io sia, … insomma personaggi in cerca di autore…. Bene, non è proprio il caso di Dario Ballantini, uno straordinario artista, con una personalità talmente definita e poliedrica, che è facile cadere nella sua trappola di abile manipolatore dei suoi volti, mischia e rimischia le carte e le sue dinamiche sono così abili da indurci a credere che ogni volta sia esattamente quello che vuole rappresentarci. Anni fa, uno tra i suo tanti personaggi che abilmente ci regalava con tutta la sua ironia, attraverso Striscia la Notizia,  era Valentino, una allegrissima e spassosissima parodia del famoso sarto, e dunque si aggirava
La miglior medicina? Ridere!

La miglior medicina? Ridere!

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
  Come dice il titolo, RIDERE, è fondamentale, e spesso le oppurtunità per farlo ce le offrono proprio i nostri simili, noi stessi siamo esposti a situazioni comiche, ed è per questo che quanto scriverò non ha nessuna intenzione di essere DERISORIO, ma fa appello all’ironia,  elemento senza il quale la vita non avrebbe sapere. Il senso dell’umorismo,  le gaffe, l’autoironia, la satira, sono sano divertimento, sempre se fatte senza scherno. Non a caso i video più cliccati sui social, sono proprio quelli di “incidenti” involontari, parcheggi maldestri, panciate in piscina, torte in faccia  e chi più ne ha più ne metta!  Non è da meno la televisione, che da anni propone scherzi, trasmissioni di enorme successo. Io stesso sono stato vittima delle Iene con uno scherzo molto diverten
Sanremo è Sanremo

Sanremo è Sanremo

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
  Anno dopo anno, siamo arrivati alla 69novesima edizione del tanto vituperato, amato, odiato, detestato, ammirato criticato Festival della canzone Italiana, più comunemente chiamato FESTIVAL DI SANREMO, o semplicemente SANREMO.   E quante ne abbiamo sentite  di storie, visti inciampi e cadute, o clamorose passerelle di conduttori e conduttrici in preda la panico davanti alla ripida scalinata, di scoop poi smentiti….  E quante le  canzoni ascoltate, ultime balzate prime in classifica,  prime cadute nel dimenticatoio, cantanti triturati dalla macchina della musica, vincitori reali, altri morali, e altri ancora di dubbia certezza la votazione. La partenza nel ’50, in bianco e nero, dal Casino delle Feste, in un dopoguerra speranzoso, e giustamente  premiato dal boom economico.
Milano: Moda, sfilate, fiere, tutto fa business

Milano: Moda, sfilate, fiere, tutto fa business

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
  Si sono appena concluse le sfilate Moda Uomo, prima Pitti Uomo  Firenze,  con proposte sempre più audaci, si sa la passerella ha bisogno di sconvolgere, anche se non vedremo mai per strada uomini con pellicce rosa, giacche multi-color, completi sahariana in pelle, compreso il bermuda, cappelli con falde di un metro.. e l’elenco si potrebbe allungare a dismisura… con effetti straordinari per la gioia dei fruitori di immagini, dalle redazione di testate giornalistiche specializzate, TV, ai social ,sempre più ingordi di stravaganze, ma poi il vero business lo si fa con capi più moderati, portabili per strada senza essere additati, ma va bene così, bisogna far parlare, colpire e non essere dimenticati, anzi ricordati,  magari criticati ma sempre in prima linea. Gennaio è il me
Seoul, e l’aglio

Seoul, e l’aglio

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
Seoul, capitale della Corea del Sud, è un paese ospitale, la popolazione ha una innato spirito di simpatia, e apparentemente non sembrano soffrire le minacce dello zio cattivo del Nord, il leggendario Kim. Almeno questo è quello che si percepisce per le strade , anche se sappiamo che così non è, movimenti attivisti per i diritti umani sono sotto costanti torture, mentre il Punk Kim, se la ride e lancia missili. Si arriva in Corea, e già nell’aeroporto si sente la presenza dell’ aglio, il prodotto più consumato in Corea, che masticano come chewing gum, passai la dogana con un signore il cui cognome è Rossi,  una signorina (con l’immancabile profumo di aglio) ci ispeziona i passaporti, ride, e dice  “Maltini e Lossi?”, “si, Martini e Rossi!”, e ridendo con rara simpatia soprattutto da
Alviero Martini: Travolti da un simpatico destino

Alviero Martini: Travolti da un simpatico destino

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
Il Cosmoprof è la fiera più importante al mondo nell’universo della cosmesi, articoli per coiffeur e soprattutto le fragranze. Si svolge a Bologna ogni marzo da moltissimi anni, e con i vari profumi usciti con il nome Alviero Martini e ora ALV, non abbiamo mai mancato una sola edizione! I contatti che si creano al Cosmoprof sono così importanti che tutte le case profumiere dedicano ampi spazi a profumi in location multi brand o spazi dedicati appositamente ad un solo nome legato spesso ad uno stilista. Ogni anno una giuria si riunisce per conferire un premio alla migliore fragranza femminile e maschile, una al packaging e una alla comunicazione, una specie di Oscar per il top di gamma nel settore fragranze. Un mondo così vasto e interessante che quando mi capitò di uscire con il primo
Capodanno all’Acropolis

Capodanno all’Acropolis

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
La fine del 2018 e il Capodanno 2019 li ho trascorsi ad Atene, città nella quale sono stato moltissime volte, ma sempre di passaggio per transitare nelle isole, e questa volta ho deciso di rivedere la capitale Greca, sostando 8 giorni, dunque prendendomi il tempo per visitare la città dei sette colli, come Roma. Togliamoci di mezzo l’ingrato commento, inevitabile, sulla crisi che ha colto drammaticamente la Grecia anni fa (attenti, è il nostro incubo) e non possiamo fare  a meno di annotare i cambiamenti visibili in città. La gente pare rassegnata, (come non capirli?) tra palazzi coperti di teli neri, ad una quantità esagerata di senzatetto, probabilmente colti personaggi caduti in disgrazia sotto una terribile quanto ingrata e devastante svalutazione della moneta, e dunque della vi
Anno nuovo, vita nuova !!!

Anno nuovo, vita nuova !!!

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
La data del capodanno dipende dalla  particolare cultura e religione: In particolare, il giorno del capodanno cade: Il 1º gennaio nel calendario gregoriano e nel calendario giapponese. Per le popolazioni che seguono il calendario giuliano, ad esempio alcune Chiese ortodosse e Chiese orientali cattoliche,  ai fini strettamente religiosi l'inizio dell'anno viene celebrato nel giorno corrispondente al 14 gennaio gregoriano- Il Capodanno cinese, o capodanno lunare, si festeggia in diversi paesi dell'estremo oriente (tra cui Cina, Giappone, Corea, Mongolia, Nepal, Bhutan) in corrispondenza del novilunio che cade tra il 21 gennaio e il 20 febbraio Il Capodanno islamico si festeggia il primo giorno del mese di Muharram e può corrispondere a qualsiasi periodo dell'anno gregoriano, in
E’ Natale

E’ Natale

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
Da bambino ho trascorso l’infanzia in campagna, a Ronchi, in provincia di Cuneo, nel casolare del nonno, quindi con la nostra famiglia e quella dello zio Giovanni, ed ero in buona compagnia con mia sorella Silvia e i miei cuginetti Oreste e Mirella, più tardi sarebbe arrivato anche il fratellino Bruno.  Il nostro casale confinava con altre 3 cascine anche loro abitate da contadini, con una folta prole. Dunque l’arrivo del Natale era molto atteso  perché seppure nella modestia delle famiglie, con la povertà del dopoguerra, non mancava l’allegria, l’attesa dei regali, le soprese di Babbo Natale, al quale scrivevamo le letterine, ma raramente i regali corrispondevano a quelli desiderati, a causa della disponibilità dei risparmi casalinghi. Ogni casa si prodigava ad allestire un presepe