mercoledì, Dicembre 11Settimanale a cura di Valeria Sorli

Ivan Cottini

Ivan Cottini: L’estate di un malato che sfida la vita

Ivan Cottini: L’estate di un malato che sfida la vita

EVIDENZA, Ivan Cottini
La maggior parte delle persone non vede l’ora che arrivi l’estate per crogiolarsi al sole e sfoggiare un'abbronzatura perfetta. In realtà ci sono estati parallele sicuramente più silenti, ma in secondo piano, quelle di alcuni malati come me.  Io ho l’ansia quando sento nell’aria l’arrivo dell’estate, già da fine maggio sono sempre attento a guardare il meteo e le temperature. Come le marmotte che vanno in letargo in inverno, io mi annullo e durante il giorno e vivo   il più possibile in casa, infatti per chi da sempre mi segue, avrà visto che non ho fatto tv e solo tre eventi serali nel mese di luglio. Le alte temperature mi provocano continui giramenti di testa e rischio di cadere a terra, per non parlare delle continue terapie alle quali mi sottopongo. Purtroppo il caldo afoso e qu
Ivan Cottini: un marzo burrascoso

Ivan Cottini: un marzo burrascoso

Ivan Cottini, PRIMAPAGINA
  Mai avrei creduto in un marzo cosi e se dico mai è mai...alle apparizioni su Rai 1 e balletto in diretta con la mia pazza maestra Bianca(santa donna che da quattro anni mi prepara e sopporta),all'incontro in studio con Milly Carlucci e approdo a "ballando on the road" e poi...(ma questo potrò dirvelo solo nel prossimo pezzo di aprile😁)voi intanto seguitemi da fine aprile su Rai 1 e tifate per me. Poi ne vogliamo parlare di Mattarella in visita in Ancona che chiede un incontro privato con me e andiamo a parlare sapete di cosa?DI SMALTOOOO. Un padre deve sempre accontentare la figlia e io devo far forza su quelle attività da seduti. Se tante persone al di fuori vedono ridicolo che a 34 anni giro e vado in tv con lo smalto, io me ne frego e anzi.NE VADO ORGOGLIOSO DI SF
Ivan Cottini: Io danzo per la vita

Ivan Cottini: Io danzo per la vita

Ivan Cottini, PRIMAPAGINA
In un mondo dove ormai tutti vogliono essere influencer, rap, trap ,tip e tap, io voglio mettermi in questa sfida narrativa e provare a raccontarvi com’è difficile vivere da malato ribelle molto fuori dagli schemi. Insomma, andando molto contro corrente,"perché detto fra noi", a me di far il malato classico fermo, a casa a grattarmi, osservando il mondo che corre da seduto, non mi va' proprio. Forse sarò egoista a pensare solo a danzare e stupire le persone con quello che faccio, mettendo in secondo piano la mia salute. Anche se dovrei preservare la mia salute per mia figlia Viola e per tutta la mia famiglia che se amo tantissimo. Pochi giorni fa sono stato all’ospedale di Ancona e nascondendomi in una stanza, ho voluto fare una sorpresa ad una mamma che lotta al fianco della figlia da