domenica, Settembre 15Settimanale a cura di Valeria Sorli

Ivan Cottini: Io danzo per la vita

In un mondo dove ormai tutti vogliono essere influencer, rap, trap ,tip e tap, io voglio mettermi in questa sfida narrativa e provare a raccontarvi com’è difficile vivere da malato ribelle molto fuori dagli schemi. Insomma, andando molto contro corrente,”perché detto fra noi”, a me di far il malato classico fermo, a casa a grattarmi, osservando il mondo che corre da seduto, non mi va’ proprio. Forse sarò egoista a pensare solo a danzare e stupire le persone con quello che faccio, mettendo in secondo piano la mia salute. Anche se dovrei preservare la mia salute per mia figlia Viola e per tutta la mia famiglia che se amo tantissimo. Pochi giorni fa sono stato all’ospedale di Ancona e nascondendomi in una stanza, ho voluto fare una sorpresa ad una mamma che lotta al fianco della figlia da tempo. Ho danzato con tutta la forza che ho in corpo, solo per strapparle un sorriso e darle un briciolo d’energia in più. Questi sono per me i gesti che contano, anche se sono tornato a casa dolorante, stanco ma felice. Prima di Natale sempre in quel reparto,io, DJ mitch e Rosolino avevamo fatto una sorpresa ai bambini ricoverati.Comunque ho promesso a mamma che questi son gli ultimi schioppi e l ultimo anno che danzo (visto che ultimamente mi faccio sempre male). Quindi cara Milly Carlucci, sto aspettando la tua chiamata per la prossima edizione di Ballando con le stelle, siccome mi hai già visto danzare, conosci la mia condizione precaria e come il tempo a  mia disposizione sia sempre più breve…

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