mercoledì, Luglio 24Settimanale a cura di Valeria Sorli

Autore: Adriano Silvestri

Cinema: Aspromonte

Cinema: Aspromonte

CINEMA, EVIDENZA
Alla 65.ma edizione del Taormina Film Fest si annuncia un interessante focus sulla Calabria, con il nuovo e atipico western «Aspromonte. La Terra degli ultimi» di Mimmo Calopresti, che sarà proiettato Martedì 2 Luglio in anteprima come evento speciale (ore 20:45 al Teatro Antico). Il regista presenterà - insieme ai protagonisti Marcello Fonte e Francesco Colella - il film, che è interpretato con grande partecipazione da Valeria Bruni Tedeschi, Marco Leonardi, Sergio Rubini, Fabrizio Gifuni e con il ritorno al cinema di Elisabetta Gregoraci, qui di casa, essendo nata a Soverato. «Aspromonte. Fine Anni '50. Una donna muore di parto, in quanto il medico non riesce ad arrivare in tempo nel paese di Africo, dove la madre vive, e – soprattutto - perché non esiste una vera strada di
Lucania: Terra Sangue e Magia

Lucania: Terra Sangue e Magia

CINEMA, EVIDENZA
  Arriva finalmente nelle sale italiane il film «Lucania. Terra Sangue e Magia» di Gigi Roccati: «Il rapporto tra padre e figlia, Rocco e Lucia, vissuto in una regione misteriosa, desueta e non facile da descrivere. Rocco respinge Carmine, che gli offre di seppellire materiali tossici nella propria terra, e - scopertosi in pericolo – fugge, anche per mettere in salvo la figlia. Un viaggio di espiazione per Rocco e un percorso di formazione di Lucia, in un mondo magico e inaccessibile, racchiuso tra le montagne e il mare, dove niente è come sembra...» Anche un viaggio ideale per lo spettatore, che non deve fermarsi al titolo “ostico”, perché può conoscere alcuni aspetti della Basilicata, oggi di moda, in quanto coinvolta nei festeggiamenti per Matera, proclamata Capitale Euro
Cops. Una Banda di Poliziotti

Cops. Una Banda di Poliziotti

CINEMA, PRIMAPAGINA
Una nuova serie televisiva italiana, prodotta per Sky Cinema, sta prendendo corpo tra Roma e la Puglia: il suo titolo è “Cops. Una Banda di Poliziotti”. È una commedia diretta da Luca Miniero, con protagonista Claudio Bisio e potrebbe essere suddivisa in sei diverse puntate. Nel cast: Stefania Rocca, Pietro Sermonti, Dino Abbrescia e Giulia Bevilacqua. La vicenda narrata viene così riassunta: «In una piccola cittadina di provincia da molti anni nessuno commette reati di alcun genere. Un giorno arriva in loco un’emissaria del Ministero dell’Interno e fa presente alle autorità il proposito di chiudere il Commissariato di Pubblica Sicurezza, in quanto - in assenza di crimini - la struttura è soltanto una voce di spesa, che grava sulle finanze pubbliche...» Questa fiction italiana, a
Cinema: A Mano disarmata

Cinema: A Mano disarmata

CINEMA, EVIDENZA
  Un filo sottile collega il regista del film «A Mano disarmata» al titolo qui già presentato («Il Traditore»). Claudio Bonivento - infatti - aveva dedicato proprio al giudice Falcone la serie “L'Attentatuni. Il grande attentato” andata in onda nel 2001 su Rai 2. E oggi racconta una altra storia vera, quella di Federica Angeli, la cronista che abita ad Ostia: «Ero in casa. Sentii dalla strada un uomo che urlava: ‘Non sparare, fermo!’. Poi due colpi di pistola. Mi affacciai al balcone, come tanta altra gente, e vidi la scena. In strada c’erano degli uomini che correvano...». Erano esponenti di clan rivali. Per questa testimonianza, e per il suo lavoro, la donna riceverà minacce di morte, che la costringeranno a vivere sotto scorta permanente. «A Mano disarmata» (Italia 2019. 10
Cinema: Si Vive una Volta sola

Cinema: Si Vive una Volta sola

CINEMA, PRIMAPAGINA
Carlo Verdone ha iniziato a girare Lunedì 27 Maggio il suo nuovo film dal titolo provvisorio Si Vive una Volta sola., che fa il verso all'Agente 007 («Si Vive solo due Volte»). Ed è la prima volta, dopo aver diretto 26 titoli per il grande schermo, che il regista ambienta un proprio lavoro in Puglia. E c'è una prima volta in un suo lungometraggio anche per i protagonisti: l'attrice Anna Foglietta e l'attore Rocco Papaleo, i quali interpretano la vicenda insieme a Max Tortora ed allo stesso Verdone, che ha curato anche la sceneggiatura e che ha scritto i testi con Nicola Guaglianone e Menotti. Secondo le prime indiscrezioni si tratta di una commedia sentimentale, quasi un road movie: «È Ferragosto. Umberto è un medico specialista in chirurgia estetica e si avvale della collaborazi
Cinema: Il traditore

Cinema: Il traditore

CINEMA, PRIMAPAGINA
La storia di Tommaso Buscetta rivive in un film drammatico e coinvolgente, che vede la luce proprio in occasione dell'anniversario della strage, avvenuta il 23 Maggio 1992 a Capaci. Il titolo (Il Traditore) sembra individuare il famoso pentito di mafia. Ma Pierfrancesco Favino, che ne veste con convinzione i panni, riporta alcune parole che sembrano smentire subito questa etichetta: «Io sono stato e resto un uomo d'onore. Sono loro che hanno tradito gli ideali di Cosa nostra. Per questo io non mi considero un pentito». E Marco Bellocchio - che ha curato regia e sceneggiatura di questo film, l'unico italiano in concorso al Festival di Cannes per la “Palma d’Oro” - spiega: «In verità chi ha veramente tradito i principi sacri di Cosa Nostra non è stato Buscetta, ma sono stati Totò R
Cinema: Pinocchio

Cinema: Pinocchio

CINEMA, PRIMAPAGINA
«C'era una volta un pezzo di legno qualunque, che andò, non so come, a finire nella bottega di un vecchio falegname, soprannominato Maestro Ciliegia, a causa della punta del suo naso, sempre lustra e paonazza come una ciliegia matura...» Con queste parole incomincia nel 1883 la fiaba senza tempo del burattino, che diventerà famoso e dalla quale saranno tratte numerose opere letterarie, filmiche e musicali. L'ultimo remake di «Pinocchio», voluto fortemente da Matteo Garrone, è in avanzata fase di lavorazione. Ha battuto il primo ciak lo scorso 18 Marzo a Sinalunga, in Valdichiana, ove è stato ricostruito il fantastico Villaggio di Geppetto nella tenuta “La Fratta”, ai confini tra le province di Siena ed Arezzo, nella Toscana cara a Carlo Lorenzini detto “Collodi”. Ma andiamo per ordine.
Cinema: Non sono un Assassino

Cinema: Non sono un Assassino

CINEMA, EVIDENZA
  «Non sono un Assassino»: queste parole le pronuncia con voce ferma il vicequestore Francesco Prencipe quando si rivolge, all'interno di un Wc delle donne, al Pubblico Ministero. A parte la spiacevole e imbarazzante situazione, il protagonista del film, Riccardo Scamarcio, parla così a Claudia Gerini, la quale interpreta nel processo (su cui si basa l'omonimo film) l'accusa che riguarda l'omicidio del magistrato Mastropaolo. Poiché questo dialogo avviene alla metà del legal thriller (che dura 110'), occorre seguire con attenzione dalla prima fino all'ultima scena l'intera vicenda: «C'è un primo livello lineare di svolgimento, ma – all'interno dello stesso – c'è un secondo livello, più articolato e complesso»: è proprio l'attore a offrire questa chiave di lettura, durante l'ante
Cinema: Il Grande Spirito

Cinema: Il Grande Spirito

CINEMA, PRIMAPAGINA
  Il Grande Spirito (di e con Sergio Rubini, Italia 2019, 113') incomincia con una rapina, quando Tonino, soprannominato “Barboncino”, sottrae ai suoi complici la borsa che contiene i gioielli e i contanti rubati. Si arrampica sui tetti, braccato dagli altri della banda, e si nasconde in una stanzetta all'ultimo piano di un vecchio caseggiato. Il luogo è abitato da un individuo solitario, Renato, che - però - si fa chiamare Cervo Nero ed è convinto di appartenere a una tribù di indiani. Tonino lo chiama subito "mi-no-ra-to", ma presto ha bisogno di lui e tra i due nasce uno strano rapporto di amicizia, motivata dal comune stato di emarginazione... Esistono raramente film di finzione che si possano identificare totalmente con un territorio. Il Grande Spirito trasuda Puglia in
Cinema: Tolo Tolo

Cinema: Tolo Tolo

CINEMA, PRIMAPAGINA
Rientrato in Italia dall'Africa, Luca Medici ha iniziato a girare le scene italiane di «Tolo Tolo», il nuovo film che segna anche il suo debutto alla regia, dopo quattro titoli da protagonista. Con giacca grigia e jeans, cappellino da baseball sulla fronte e con la barba un pò lunga, raggiunge Gravina in Puglia, la località della sua terra che ha scelto per il primo ciak, in attesa di partire alla volta di Roma per gli ultimi esterni. Il set è in un tipico ristorante per turisti, La Madonna della Stella, che è stato ribattezzato con il nome di «Murgia e Sushi», come da grande insegna a caratteri hand-drawn bianchi, che campeggia sulla balconata e si affaccia sulla gravina alla periferia del Paese. Collocati in un grottone naturale, rigorosamente bianchi sono i tavolini, le sedie, le c