mercoledì, Giugno 3Settimanale a cura di Valeria Sorli

Autore: Adriano Silvestri

Passeggeri Notturni

Passeggeri Notturni

CINEMA, EVIDENZA
I racconti di Gianrico Carofiglio, tra libri, radio e tv, arrivano sul piccolo schermo con «Passeggeri Notturni», la serie diretta da Riccardo Grandi, con protagonista Claudio Gioè, tratta dalle storie dello scrittore barese (pubblicate da Einaudi), che approfondiscono i temi della giustizia. Enrico ha a Milano la unica figlia e lavora a Bari, dove conduce ogni sera una trasmissione su “Radio Futuro”. Carismatico per gli ascoltatori, con voce avvolgente, raccoglie e commenta le vicende di chi telefona in diretta: «Sono storie che non hanno bisogno di essere vere o false per avere senso». La sua vita si modifica a seguito di un incontro (notturno) in treno, con Valeria, una donna affascinante e misteriosa, interpretata da Nicole Grimaudo. E il colpo di scena finale lo comunica la giornal
Gli Anni Amari

Gli Anni Amari

CINEMA, PRIMAPAGINA
Un viaggio particolare nell’Italia degli Anni ’70, incentrato sulla personalità complessa, la storia controcorrente, la vita personale e pubblica, e i luoghi simbolo di Mario Mieli (1952/ 1983), intellettuale milanese e leggendario attivista, tra i fondatori del movimento di liberazione omosessuale. Figlio di genitori benestanti, è anche performer, artista, scrittore; il primo intellettuale che abbia studiato le teorie di genere in Italia. Protagonista è il giovane attore Nicola Di Benedetto, al suo intenso debutto cinematografico, con Sandra Ceccarelli, Antonio Catania, Tobia De Angelis, Lorenzo Balducci. Nel cast: Davide Merlini, Francesco Martino, e Giovanni Cordì. Spiega il regista Andrea Adriatico: «Sono Anni amari; un titolo nato pensando a una canzone di Pino Daniele, che a
Cinema- Il Ladro di Giorni

Cinema- Il Ladro di Giorni

CINEMA, PRIMAPAGINA
Il nuovo film drammatico «Il Ladro di Giorni» di Guido Lombardi - con protagonisti Riccardo Scamarcio, Massimo Popolizio e il piccolo Augusto Zazzaro - arriva nelle sale Giovedì 6 Febbraio con Vision Distribution, dopo la proiezione alla Festa del Cinema di Roma. Il piccolo Salvo, a cinque anni, vede suo padre Vincenzo, che viene portato via dai Carabinieri dalla loro casa in Puglia. Uscito di prigione, Vincenzo cerca suo figlio, che si è trasferito dagli zii in un Paese lontano. Sono passati sette anni e padre e figlio quasi non si riconoscono. Il ragazzino è diffidente e curioso allo stesso tempo, verso questo padre armato di pistola. E ritornano in auto verso il Sud Italia. Vincenzo trasporta un carico a Bari e porta con sé Salvo, anche perché un bambino - nel caso di un fermo di pol
Aldo Fabrizi- 30 anni dopo

Aldo Fabrizi- 30 anni dopo

CINEMA, PRIMAPAGINA
Un omaggio ad Aldo Fabrizi, nel trentennale dalla sua scomparsa, è stato annunciato dal Festival del Cinema Europeo (in calendario a Lecce, 18/ 25 Aprile 2020). Popolare attore in teatro, al cinema e in televisione, ma anche regista, sceneggiatore, produttore e poi autore di testi e di poesie. Sarà l'occasione per rivivere alcune delle molteplici esperienze di questa figura carismatica della cultura, del varietà, del cinema e della televisione, molto amata dal pubblico di tutte le età e di diverse generazioni. Aldo Fabrizi, dopo esperienze significative sui palcoscenici del teatro «romanesco», ha lavorato - in oltre sessanta film - con i più grandi autori del cinema. Ha ricoperto diversi ruoli, con la capacità di passare - con disinvoltura - da momenti comici a episodi drammatici. Ha deb
Me contro Te. Il Film – La Vendetta del Signor S.

Me contro Te. Il Film – La Vendetta del Signor S.

CINEMA, PRIMAPAGINA
Sofì: «I Bambini vogliono che vi separiate per un po...» - Luì: «Ci vogliono separare? La fine dei “Me contro te” abbia inizio...» - E incomincia, così, anche l'avventura sul grande schermo della coppia costituita da Sofi, alias Sofia Scalia, e Luì, cioè Luigi Calagna, fidanzati nella vita e soprattutto coppia nota come “Me contro te” al pubblico della piattaforma YouTube, con filmati postati a partire dal 2014 e visti da milioni di “iscritti” e soprattutto dai bambini dai quattro ai dieci anni d'età. E agli spettatori più piccini sono diretti i dialoghi: «Cosa sono quelli?» - Luì e Sofì: «I nostri cloni.» - E ancora: «Come è possibile che siamo lì, se siamo qui?» - Allegra e orecchiabile è anche la canzoncina che fa da colonna sonora: «Sappi che non avremo paura, oh oh – Questa pa
Incontro con Marco D’Amore

Incontro con Marco D’Amore

CINEMA, PRIMAPAGINA
Marco D'Amore sembra quel ragazzone che ogni mamma vorrebbe avere come figlio. Maglietta bianca con disegni a tinte fisse, quasi estiva anche a Dicembre; giubbotto nero, cappellino colorato, occhiali da sole e un sorriso. Dal vero è diverso dal personaggio di Ciro De Marzo, con cui viene quasi a sovrapporsi nell'immaginario collettivo. Non si è montato la testa, è molto ancorato alla realtà ed alla sua terra, la Campania, pur se si considera un cittadino del Mondo. Non sarà stato facile - per un attore nato nel teatro e che, appena maggiorenne, sognava i palcoscenici dei grandi teatri (come gli aveva insegnato Toni Servillo) - diventare il protagonista di una serie televisiva di successo, pensare a come portare sul grande schermo il suo alterego e, soprattutto, ideare un innovativo
Cinema: The Food Club

Cinema: The Food Club

CINEMA, EVIDENZA
Esiste da sempre, tra i popoli del Nord Europa, il desiderio di conoscere i territori, le abitudini, le specialità delle nazioni “calde” del globo. Per tradizione una delle mete preferite resta l'Italia.                                             Tra i mezzi di promozione dei flussi turistici, che provengono dai Paesi nordici, si va inserendo con forza il cinema. In questa ottica parliamo del nuovo film commedia “The Food Club”, diretto dalla giovane regista e autrice danese Barbara Topsøe Rothenborg, a lungo attiva a Los Angeles. Un lungometraggio girato soprattutto tra le tante masserie della Valle d'Itria, del quale sono terminate - in questi giorni - le riprese in Danimarca. Le protagoniste sono tre “vecchie” amiche, che si conoscono dalla bambine, e che sentono avanzare l'età. Son
Incontro con Licia Lanera

Incontro con Licia Lanera

CINEMA, EVIDENZA
«Allora Uao, Wao, proprio Wow»: esprime la sua piacevole meraviglia l'attrice e regista teatrale Licia Lanera, quando - nel foyer del Teatro Piccinni di Bari - ne annuncia ufficialmente la prossima riapertura: «Signori e Signore, ecco il Piccinni!...» Con una certa emozione, dopo nove anni di lavori di restauro e adeguamento alla sicurezza di questo teatro all'italiana, costruito nel 1854, e poi dedicato al celebre compositore concittadino, ci sediamo nelle poltrone rosse dell'ultima fila, per fare il punto, dopo una cerimonia con interventi di Antonio Decaro, sindaco della città e presidente dell'Anci, e di altre personalità. Entrambi, l'attrice e il sindaco, vestono insolite e artistiche magliette variopinte, uscite dal laboratorio creativo dello stilista sardo Antonio Marras: «Alcun
“Bellissime”: Arriva al Cinema

“Bellissime”: Arriva al Cinema

CINEMA, EVIDENZA
Arriva nelle sale il nuovo documentario «Bellissime» (Italia 2019, 82'), scritto da tre donne e interpretato da tre ragazze. Tratta un tema controverso: le bambine “modelle” e il loro sfruttamento, soprattutto a fini commerciali. Regia e soggetto di Elisa Amoruso. Nel cast: Cristina Cattoni e le sorelle Francesca, Giovanna e Valentina Goglino. Va subito ricordato che Elisa Amoruso è la documentarista che ha realizzato il discusso docu-film «Chiara Ferragni Unposted», presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, in cui ha descritto la psicologia dei personaggi, con sguardo femminile e lontano dal mondo del fashion e dei social. Cristina, la madre casalinga con fisico da Miss, e le figlie Giovanna, Francesca e Valentina sono quattro donne, fortemente unite dalla ricerca di affermazi
Le terre confiscate alla mafia ” Madre Nostra”

Le terre confiscate alla mafia ” Madre Nostra”

CINEMA, PRIMAPAGINA
Ci sono Paesi in cui la campagna è praticamente in mano alle donne: si alzano all'alba, raggiungono da sole o in gruppo i terreni da coltivare e passano la giornata a seminare o a raccogliere, a mietere o a caricare le cassette. E ci sono, invece, Paesi in cui nei campi ci sono solo uomini, e non per una scelta di genere, ma perchè quelle terre sono state confiscate alla mafia e occorre - prima ancora di lavorare - difenderle. Benvenuti nelle terre in cui troviamo solo uomini e guardiamo insieme un nuovo documentario, con taglio televisivo, realizzato da un reporter coraggioso come Lorenzo Scaraggi: ecco uomini che organizzano e altri che lavorano, è di sesso maschile chi intervista e chi risponde, anche se parla della moglie, che collabora, ma non appare mai, nemmeno in fotografia