venerdì, Gennaio 24Settimanale a cura di Valeria Sorli

Autore: Adriano Silvestri

Aldo Fabrizi- 30 anni dopo

Aldo Fabrizi- 30 anni dopo

CINEMA, PRIMAPAGINA
Un omaggio ad Aldo Fabrizi, nel trentennale dalla sua scomparsa, è stato annunciato dal Festival del Cinema Europeo (in calendario a Lecce, 18/ 25 Aprile 2020). Popolare attore in teatro, al cinema e in televisione, ma anche regista, sceneggiatore, produttore e poi autore di testi e di poesie. Sarà l'occasione per rivivere alcune delle molteplici esperienze di questa figura carismatica della cultura, del varietà, del cinema e della televisione, molto amata dal pubblico di tutte le età e di diverse generazioni. Aldo Fabrizi, dopo esperienze significative sui palcoscenici del teatro «romanesco», ha lavorato - in oltre sessanta film - con i più grandi autori del cinema. Ha ricoperto diversi ruoli, con la capacità di passare - con disinvoltura - da momenti comici a episodi drammatici. Ha deb
Me contro Te. Il Film – La Vendetta del Signor S.

Me contro Te. Il Film – La Vendetta del Signor S.

CINEMA, PRIMAPAGINA
Sofì: «I Bambini vogliono che vi separiate per un po...» - Luì: «Ci vogliono separare? La fine dei “Me contro te” abbia inizio...» - E incomincia, così, anche l'avventura sul grande schermo della coppia costituita da Sofi, alias Sofia Scalia, e Luì, cioè Luigi Calagna, fidanzati nella vita e soprattutto coppia nota come “Me contro te” al pubblico della piattaforma YouTube, con filmati postati a partire dal 2014 e visti da milioni di “iscritti” e soprattutto dai bambini dai quattro ai dieci anni d'età. E agli spettatori più piccini sono diretti i dialoghi: «Cosa sono quelli?» - Luì e Sofì: «I nostri cloni.» - E ancora: «Come è possibile che siamo lì, se siamo qui?» - Allegra e orecchiabile è anche la canzoncina che fa da colonna sonora: «Sappi che non avremo paura, oh oh – Questa pa
Incontro con Marco D’Amore

Incontro con Marco D’Amore

CINEMA, PRIMAPAGINA
Marco D'Amore sembra quel ragazzone che ogni mamma vorrebbe avere come figlio. Maglietta bianca con disegni a tinte fisse, quasi estiva anche a Dicembre; giubbotto nero, cappellino colorato, occhiali da sole e un sorriso. Dal vero è diverso dal personaggio di Ciro De Marzo, con cui viene quasi a sovrapporsi nell'immaginario collettivo. Non si è montato la testa, è molto ancorato alla realtà ed alla sua terra, la Campania, pur se si considera un cittadino del Mondo. Non sarà stato facile - per un attore nato nel teatro e che, appena maggiorenne, sognava i palcoscenici dei grandi teatri (come gli aveva insegnato Toni Servillo) - diventare il protagonista di una serie televisiva di successo, pensare a come portare sul grande schermo il suo alterego e, soprattutto, ideare un innovativo
Cinema: The Food Club

Cinema: The Food Club

CINEMA, EVIDENZA
Esiste da sempre, tra i popoli del Nord Europa, il desiderio di conoscere i territori, le abitudini, le specialità delle nazioni “calde” del globo. Per tradizione una delle mete preferite resta l'Italia.                                             Tra i mezzi di promozione dei flussi turistici, che provengono dai Paesi nordici, si va inserendo con forza il cinema. In questa ottica parliamo del nuovo film commedia “The Food Club”, diretto dalla giovane regista e autrice danese Barbara Topsøe Rothenborg, a lungo attiva a Los Angeles. Un lungometraggio girato soprattutto tra le tante masserie della Valle d'Itria, del quale sono terminate - in questi giorni - le riprese in Danimarca. Le protagoniste sono tre “vecchie” amiche, che si conoscono dalla bambine, e che sentono avanzare l'età. Son
Incontro con Licia Lanera

Incontro con Licia Lanera

CINEMA, EVIDENZA
«Allora Uao, Wao, proprio Wow»: esprime la sua piacevole meraviglia l'attrice e regista teatrale Licia Lanera, quando - nel foyer del Teatro Piccinni di Bari - ne annuncia ufficialmente la prossima riapertura: «Signori e Signore, ecco il Piccinni!...» Con una certa emozione, dopo nove anni di lavori di restauro e adeguamento alla sicurezza di questo teatro all'italiana, costruito nel 1854, e poi dedicato al celebre compositore concittadino, ci sediamo nelle poltrone rosse dell'ultima fila, per fare il punto, dopo una cerimonia con interventi di Antonio Decaro, sindaco della città e presidente dell'Anci, e di altre personalità. Entrambi, l'attrice e il sindaco, vestono insolite e artistiche magliette variopinte, uscite dal laboratorio creativo dello stilista sardo Antonio Marras: «Alcun
“Bellissime”: Arriva al Cinema

“Bellissime”: Arriva al Cinema

CINEMA, EVIDENZA
Arriva nelle sale il nuovo documentario «Bellissime» (Italia 2019, 82'), scritto da tre donne e interpretato da tre ragazze. Tratta un tema controverso: le bambine “modelle” e il loro sfruttamento, soprattutto a fini commerciali. Regia e soggetto di Elisa Amoruso. Nel cast: Cristina Cattoni e le sorelle Francesca, Giovanna e Valentina Goglino. Va subito ricordato che Elisa Amoruso è la documentarista che ha realizzato il discusso docu-film «Chiara Ferragni Unposted», presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, in cui ha descritto la psicologia dei personaggi, con sguardo femminile e lontano dal mondo del fashion e dei social. Cristina, la madre casalinga con fisico da Miss, e le figlie Giovanna, Francesca e Valentina sono quattro donne, fortemente unite dalla ricerca di affermazi
Le terre confiscate alla mafia ” Madre Nostra”

Le terre confiscate alla mafia ” Madre Nostra”

CINEMA, PRIMAPAGINA
Ci sono Paesi in cui la campagna è praticamente in mano alle donne: si alzano all'alba, raggiungono da sole o in gruppo i terreni da coltivare e passano la giornata a seminare o a raccogliere, a mietere o a caricare le cassette. E ci sono, invece, Paesi in cui nei campi ci sono solo uomini, e non per una scelta di genere, ma perchè quelle terre sono state confiscate alla mafia e occorre - prima ancora di lavorare - difenderle. Benvenuti nelle terre in cui troviamo solo uomini e guardiamo insieme un nuovo documentario, con taglio televisivo, realizzato da un reporter coraggioso come Lorenzo Scaraggi: ecco uomini che organizzano e altri che lavorano, è di sesso maschile chi intervista e chi risponde, anche se parla della moglie, che collabora, ma non appare mai, nemmeno in fotografia
L’uomo del Labirinto

L’uomo del Labirinto

CINEMA, EVIDENZA
Va subito detto che ci sono in questo film più uomini che potrebbero essere «L'Uomo del Labirinto»: alcuni ci mettono la faccia, altri sono mascherati, altri ancora non appaiono. Anche le donne coinvolte nella vicenda - bambine, ragazze, giovani o meno giovani - vivono o possonovivere (e morirebbero o potrebbero morire) in questo Labirinto. È costruito con muri scuri e porte chiuse, ma si ritrova anche in un cubo - fatto a scanalature - in cui si muove una pallina, o ancora nell'immaginario dedalo, che si va costruendo, tra le diverse ipotesi che ispirano i protagonisti epure nella mente degli spettatori, che possono diventare complici volontari o involontari della storia narrata. Soggetto, sceneggiatura e regia di Donato Carrisi. Protagonisti d'eccezione (e anche produttori esecutiv
“Bar Giuseppe” alla Festa del Cinema di Roma

“Bar Giuseppe” alla Festa del Cinema di Roma

CINEMA, EVIDENZA
Ci sono diversi modi per frequentare un festival: andare a caccia delle star sul red carpet, chiede autografi e foto, assistere in anteprima ai blockbaster, o anche partecipare da casa, guardando in tv i trailer dei film più “promozionati”. E così è anche alla 14.ma Festa del Cinema, a Roma fino a Domenica 27 Ottobre. E c'è anche una maniera per cercare titoli che - in tale contesto - potrebbero apparire come “minori”. In questa ottica parliamo del nuovo film «Bar Giuseppe»(Italia 2019. 95'), regia, soggetto e sceneggiatura di Giulio Base, presentato nella sezione “Riflessi”. Protagonisti: Ivano Marescotti e Virginia Diop; nel cast: Nicola Nocella, Michele Morrone, Selene Caramazza, Vito Mancini, Teodosio Barresi, Ira Fronten, Emanuel Dabone, Simona Greco. Era stato scritturato per
Il Brasile nel Cinema di Esmir Filho

Il Brasile nel Cinema di Esmir Filho

CINEMA, PRIMAPAGINA
Total immersion sul Brasile di ieri e di oggi e sul Cinema di quello che è il quinto Paese al Mondo, sia per superficie che per popolazione. Intervista (in esclusiva) al regista e produttore Esmir Filho, venuto per la prima volta in Italia, per presentare il film profondo e divertente “Alguima coisa Assim” al Bari Brasil Film Fest, un evento che indaga una cinematografia rarissima da trovare nelle sale italiane. Film diretto insieme a Mariana Bastos, e tratto da un suo cortometraggio (Prix Grand Cru a Cannes nel 2006 per la Migliore sceneggiatura), presentato a Bari da Alessia De Pascale: «Racconta dieci anni di un rapporto poco convenzionale tra Caio e Mari, tra emozioni, incontri, prove, separazioni, sessualità e convenzioni sociali. Una relazione che raggiunge una dimensione che va a