domenica, Marzo 7Settimanale a cura di Valeria Sorli

Autore: Alberto Nano

Un Sanremo da ri-ascoltare (forse)

Un Sanremo da ri-ascoltare (forse)

EVIDENZA
Il primo passaggio delle canzoni non mi ha molto esaltato e devo essere onesto: per ritrovare un Festival così “aplomb” devo tornare al 2004 e a tratti al 2006. In queste pagelle a caldo non valuto assolutamente lo show, sicuramente più impacciato per i motivi che tutti ben sappiamo, bensì la qualità delle canzoni. In linea generale non mi hanno colpito, né entusiasmato, a differenza delle edizioni precedenti dove sentivi già a pelle la hit e il tormentone: mi riservo pertanto di ri-ascoltare nel tempo e nei passaggi radiofonici canzoni che probabilmente si faranno appezzare. ERMAL META Un milione di cose da dirti Stupenda poesia, la qualità è una garanzia quando si parla di lui. Non propriamente radiofonica ma di grande intensità. Voto 8 ANNALISA Dieci Una hit pop attuale cantata
Andrea Iannuzzi- Il Festival, cult senza tempo

Andrea Iannuzzi- Il Festival, cult senza tempo

EVIDENZA
Il Festival di Sanremo 2021 è oramai alle porte (anche se blindate)!  Per l'occasione abbiamo incontrato un grande esperto di musica e spettacolo, Andrea Iannuzzi, giornalista, autore televisivo, responsabile ufficio stampa, nonché un grande amante del Festival, manifestazione da sempre seguita con professionalità, attenzione ed affetto. Andrea, un opinionista che… piace! Andrea a quando risale il tuo primo Festival? Al 1989 come inviato di una radio privata: ero giovanissimo e l'emozione fu così grande che proprio in quel momento capii che lo spettacolo sarebbe stato il mio mondo.  Fu un Festival davvero unico, con un cast pazzesco e molto sperimentale: dal grande ritorno di Mia Martini con Almeno tu nell’Universo, a Marisa Laurito, volto celebre di Domenica in come cantante in gara
Ivana Spagna- Lockdown? Spazio alla creatività!

Ivana Spagna- Lockdown? Spazio alla creatività!

MUSICA, PRIMAPAGINA, VIP
Gente come noi… che piace! Siamo felicissimi di incontrare nuovamente Ivana Spagna, nostra amica e lettrice. Proprio un anno fa ci aveva mandato un video saluto,poco prima di partire per un fitto tour in Francia, purtroppo fermato poco le prime tappe dal lockdown. Il 2019 si era chiuso alla grande con la presentazione di 1954, il nuovo album di inediti, un progetto che avrebbe dovuto proseguire con una nuova tournée in Italia anch’essa purtroppo annullata. In questi mesi lontano dai riflettori per la prima volta nella sua vita Spagna ha trovato tempo per dedicare a se stessa, alla casa e ovviamente alla musica. La raggiungiamo telefonicamente a Blevio (Co), dove vive da diverso tempo circondata dai suoi gatti e dalla sua poliderica arte. Ivana per la prima volta nella tua vita sei st
Daniela Javarone- Una“Prima”che spero sia “l’Ultima”

Daniela Javarone- Una“Prima”che spero sia “l’Ultima”

EVIDENZA
E’ stata una “prima” decisamente fuori dal comune quella del 2020: in scena  è andato A riveder le stelle , il concerto-evento che ha sostituito, per la prima volta dal Dopoguerra, la tradizionale Prima e trasmesso da Rai1. Un viaggio attraverso la letteratura operistica dell'800, italiana e non solo costellato dai grandi nomi della lirica internazionale. Lo ho show ha sostituito Lucia di Lammermmor' di Donizetti Sul podio Riccardo Chailly con le spalle rivolte al palcoscenico, per il balletto Michele Gamba e alla regia Davide Livermor.          A presentare la serata Bruno Vespa e Milly Carlucci accanto a molti ospiti internazionali.   Come da tradizione abbiamo incontrato la Presidentessa dell’Associazione Amici della Lirica milanese, Daniela Javarone, nome di punta nel jet set mi
Rajee Narinesingh-La donna di cemento

Rajee Narinesingh-La donna di cemento

EVIDENZA
Si chiama Rajee Narinesingh ed è una delle più famose donne transgender del mondo. Attrice, attivista, autrice, cantante, spiritualista è diventata celebre per essere stata soprannominata “La donna di cemento”. Ebbene si, incredibile a dirsi, ma Rajee per ottenere la femminilità che ha sempre desiderato è stata vittima a sua insaputa di terribili iniezioni di silicone e altro materiale tossico tra cui colla e addirittura cemento.       I fatti risalgono a diversi anni fa’: tali procedure effettuate sul viso, nel seno e nei glutei nell’inquietante mercato illegale della medicina estetica hanno innescato una tremenda reazione avversa, sfigurando orribilmente il volto di Rajee fino a compromettere la sua stessa vita. Dopo anni di atroci sofferenze, il suo caso è venuto alla luce, portando all
Vinilici-Perchè il vinile ama la musica

Vinilici-Perchè il vinile ama la musica

PRIMAPAGINA
Sbarca dal 3 dicembre su Amazon Prime Video, distribuito da 102 distribution, “Vinilici - perché il vinile ama la musica”, il primo docufilm dedicato al ritrovato interesse in Italia per la musica su questo meraviglioso supporto. Nel film testimonianze di grandi personaggi tra i quali Carlo Verdone, Mogol, Renzo Arbore e Red Ronnie Sarà disponile in esclusiva sulla piattaforma Amazon Prime Video a partire dal prossimo 3 dicembre, “Vinilici - perché il vinile ama la musica”, il primo docufilm interamente italiano sulla riscoperta del vinile e alla ritrovata passione per questo supporto. Distribuito da Mescalito Film e uscito nelle sale cinematografiche italiane, il DOCUFILM della durata di 68minuti, ha partecipato al Riff di Roma. “Vinilici” vuole indagare il ritrovato interesse per la
Joe T Vannelli- Il DJ set d’Italia

Joe T Vannelli- Il DJ set d’Italia

PRIMAPAGINA, Uncategorized
E’ uno dei più famosi dj e produttori della musica dance in Italia e non solo, artista del suono, artigiano della composizione, pittore della consolle: Joe T Vannelli è una firma di classe. Lo abbiamo incontrato durante una tappa e l’altra del suo Live On Tour, il rivoluzionario dj set con streaming social sullo sfondo dei luoghi più suggestivi d’Italia. La musica unisce, comunica, plasma connubi tra arte e pubblico. Vannelli ancora una volta ha saputo stupire con la sua arte, una storia, la sua, che merita di essere condivisa con tutti voi. Joe, come nasce l’idea di questo Dj set nei luoghi più belli d’Italia? Nasce durante il lockdown, anche se nel 2019 avevamo già fatto alcuni streaming il giovedì coinvolgendo tanti nomi del dj set. Da casa mia durante il lockdown ho iniziato a fare
Marco Piraccini-Milano 2020, l’urlo del silenzio

Marco Piraccini-Milano 2020, l’urlo del silenzio

PRIMAPAGINA
“C’erano programmi, un fermento incessante scandiva il ritmo della città. Poi STOP. Seguirono le idee messe da parte e intrappolate dall’isolamento. L’unica certezza in questa parentesi di sospensione è stata la speranza di tornare, un giorno, a realizzare i nostri sogni. È Milano che ci ha insegnato a sognare.        Milano da sempre unisce sorrisi e lacrime di gioia di decine di migliaia di persone che si riuniscono per cantare all’unisono con il loro idolo, che marciano composte per portare avanti ideali di uguaglianza e rispetto illuminando la Galleria Vittorio Emanuele II, che colmano una piazza di colore per ricordarci il potere salvifico dell’arte. È, paradossalmente, la stessa Milano che ha gridato nel silenzio assordante dei mesi di lockdown e che ha trattenuto la sua voce quando
Milva-Non conosco nessun Patrizio!10 anni dopo

Milva-Non conosco nessun Patrizio!10 anni dopo

PRIMAPAGINA
Sono passati 10 anni da quel 28 settembre 2010, giorno in cui uscì Non conosco nessun Patrizio! Con questo album nell’autunno della prima decade del Millennio, Milva annunciava il suo ritiro dalle scene, almeno dal punto di vista “live” e lo faceva concludendo la proficua collaborazione con Franco Battiato, consegnandoci in questo modo la trilogia Milva e dintorni e Svegliando l’amante che dorme. Nell’incredulità generale e con la certezza che la Pantera di Goro a breve avrebbe potuto tornare a deliziarci almeno dal punto di vista discografico con performance ridotte ma pur sempre continuative, pochi si resero conto che quello sarebbe stato davvero l’ultimo lavoro. Nei mesi successivi infatti a causa dell’aggravarsi delle condizioni di salute, Milva sarebbe scomparsa dalle scene, ri
Oscar Prudente-La Musica ” Il mio Pensiero stupendo”

Oscar Prudente-La Musica ” Il mio Pensiero stupendo”

PRIMAPAGINA
E’ uno dei grandi nomi della musica italiana, firma di tanti successi nonché musicista poliedrico:                     Oscar Prudente si racconta a La Gente Che Piace. Lo incontro in un pomeriggio di fine estate a Varazze, città dove vive da alcuni anni. Sentire raccontare la storia della musica italiana da lui è un viaggio emozionante nella storia di tutti noi, tra episodi rocamboleschi, situazioni divertenti e particolari curiosi:        la sua vita è musica, la sua musica è arte. Oscar, partiamo dalla stretta attualità: come hai trascorso l’estate? Ho trascorso l’estate a Varazze, città dove vivo da alcuni anni. In questi mesi sto ho lavorato intensamente ad un nuovo disco interamente in genovese. Il tema è proprio il carattere del genovese, introverso, talvolta misantropo ma sagace