mercoledì, Febbraio 18Settimanale a cura di Valeria Sorli

I 50 di Ivan Cattaneo

E’ stato uno dei protagonisti indiscussi e discussi del Capodanno di Raiuno a conferma del carisma davvero unico che lo contraddistingue: Ivan Cattaneo festeggia ben 50 anni di carriera con un progetto altrettanto fuori da ogni schema, degno di un artista a tutto tondo dal titolo “DUE.I.

Si tratta di un’opera concepita come un vero e proprio scrigno che riunisce musica, letteratura, arte visiva e videoarte in un unico contenitore creativo, confermando la vocazione sperimentale e la natura duttile dell’artista, da sempre figura atipica e innovativa della scena culturale italiana. Con questo progetto Ivan Cattaneo realizza un lavoro composito e trasversale, pensato per superare le barriere tra i linguaggi espressivi e offrire al pubblico un’esperienza totale da leggere, ascoltare e guardare.  Grande attenzione al tema della diversità, trattato con la libertà e il sarcasmo che da sempre contraddistinguono il suo stile, intrecciando allo stesso tempo dimensione artistica e realtà in modo unico ed estremamente personale.

«Non saprei come meglio descrivere questo lavoro al quale ho lavorato per quasi 8 lunghi anni – racconta Ivan Cattaneo – Il mio discografico Marco Rossi lo ha descritto come uno scrigno musicale e io credo che sia vero, un totale-insieme di tutto ciò che da sempre faccio: musica, pittura, video, racconti, aforismi, aneddoti, fotografia e tanto altro. Non mi sono mai considerato solo un cantante, per me è stato molto più faticoso farmi capire ed accettare sia nell’Arte che nella vita. Solo pochi mi hanno davvero compreso e hanno lottato insieme a me in questi miei primi 50 anni di carriera. Uno di questi era Nanni Ricordi, padre di tutti i cantautori. Forse sono troppo attivo o forse non faccio nulla di davvero importante per il mercato, ma ciò che creo mi rende felice: a volte questo mi basta. Spero tanto possa fare felici anche voi, entrando vertiginosamente nel mio strampalato mondo, ma senza paracadute e pre-giudizi o altri freni inibitori».

Il volume “DUE.I” si divide in due parti speculari, che corrispondono alle due anime del progetto: Titanic-Orkestra e Un Mammifero che Canta. Il volume (21×28 cm) racchiude 5 supporti – 4 CD e 1 DVD – che ne completano la struttura di opera d’arte multimediale. Titanic-Orkestra è un concept album che reinterpreta la vicenda del celebre transatlantico attraverso 24 personaggi immaginari, ognuno dei quali prende voce in una delle 24 canzoni inedite scritte e interpretate dall’artista. Le storie dei protagonisti si mescolano tra loro e vengono narrate in musica e parole fondendosi in un’unica dimensione poetica. Questa prima parte include 2 CD audio con i brani inediti (compreso il singolo radiofonico “Saffo-Love” e il brano “Indifeso”) e 1 DVD che raccoglie i Tableau-Mouvants, lavori di videoarte realizzati dallo stesso Ivan Cattaneo e dedicati a ciascun personaggio, a testimonianza della sua ricerca continua sul rapporto tra suono e immagine. Capovolgendo il volume si entra invece nella seconda parte intitolata Un Mammifero che Canta, un’autobiografia che ripercorre i 50 anni di carriera dell’artista. In questa sezione Ivan Cattaneo si racconta attraverso aforismi, poesie, racconti, fiabe surreali, opere pittoriche e fotografie, costruendo un autoritratto visionario e autentico, dove l’ironia diventa lo strumento per smorzare e allo stesso tempo amplificare la forza del messaggio. Completano il percorso altri 2 CD audio: il primo raccoglie 19 brani storici del suo repertorio, completamente riarrangiati e ricantati – tra cui “Polisex” e “Male Bello” – mentre il secondo propone i successi revival che lo hanno reso popolare anche presso il grande pubblico, come “Zebra a Pois”, “Una Bambolina che fa no no no” e “Il Geghegè”.

E’ stata una grande opportunità- spiega  Ivan Cattaneo- Dopo 50 anni sono sempre lo stesso spirito gioioso, curioso, libero. Questo lavoro è stato veramente ricco: ci si trova narrazione, arte, multimedialità, arte dei 5 sensi. Sono io in tutta la mia eterogeneità: mi sento un mammifero che canta aforismi, arte, racconti di vita. E’ un vero e proprio pezzo d’arte in un mondo sempre più digitalmente arido”.

«“Titanic-Orkestra” e “Un mammifero che canta” li considero quasi un mio testamento artistico, ma visti i contenuti anche un testamento di vita – continua Ivan Cattaneo – Sono ben 50 anni di carriera e sentivo davvero la voglia di raccontare me stesso, ma anche tutto il mondo che nel frattempo è davvero molto cambiato, attraverso la mia fantasia che non vuole mai arrendersi all’età, che in Arte non è necessariamente letale. Grazie per essere stati complici disinibiti di tutte le mie espressive follie».