Tra i tanti eventi che hanno animato il “fuori Ariston” Isola Sanremo si è distinto per un clima piacevole, interattivo e al tempo stesso poliedrico: l’hub creativo ideato da Lidia Schillaci e prodotto da Scarlatti Management ha trasformato il rooftop dell’Hotel Nazionale in un punto di riferimento dinamico e trasversale, a pochi passi dal Teatro Ariston e con vista sul Casinò, offrendo un modo diverso di vivere il Festival.
Obiettivo? Creare connessioni autentiche tra artisti, giornalisti, operatori del settore e ospiti istituzionali collegati tutti all’elemento musica.
Accanto alla musica, grande attenzione è stata dedicata ai prodotti del territorio e all’artigianato di qualità: degustazioni, racconti aziendali e presentazioni hanno animato le giornate, creando un dialogo concreto tra cultura, impresa e identità. Tra i momenti più partecipati anche Pizza Sanremo, che ha unito convivialità, creatività e spettacolo.
L’edizione 2026 ha visto anche la partecipazione del Comune di Alcamo, un’occasione per conoscere il territorio in occasione degli eventi estivi prossimi.
Si chiude così un’edizione che ha dimostrato come il Festival possa essere vissuto anche da un’altra prospettiva fatta di contenuti, connessioni e visione.
nella foto un momento dei talk condotti dalla giornalista Barbara Carrer
