martedì, Giugno 18Settimanale a cura di Valeria Sorli

ARTE

De Chirico e Savinio: Una mitologia moderna

De Chirico e Savinio: Una mitologia moderna

ARTE, EVIDENZA
  Geniale, colto, enigmatico. Giorgio De Chirico è una delle figure più complesse del nostro secolo: come egli stesso amava definirsi, un Argonauta sempre in viaggio nell'ignoto dell'esperienza umana. Ironico, raffinato e colto. Alberto Savinio rappresenta uno dei più straordinari casi di intelligenza in molteplici settori creativi. Musicista e compositore, diviene in seguito scrittore e approda alla pittura solo all’età di trentacinque anni. La sua vocazione musicale lo porta a comporre a sedici anni la prima opera ”Carmela”, suscitando molta attenzione.   A questi due geni, i «Dioscuri» dell’arte del XX secolo, è dedicata una grande mostra ospitata alla Villa dei Capolavori, sede Fondazione Magnani-Rocca di Traversetolo presso Parma, aperta dal 16 marzo al 3
La XII Triennale di Milano

La XII Triennale di Milano

ARTE, EVIDENZA
  venerdì 1° marzo aprirà ufficialmente la XII Triennale di Milano, che si terrà dal 1° marzo al 1° settembre 2019.    Il tema è Broken Nature: Design Takes on Human Survival, un’indagine approfondita sui legami che uniscono gli uomini all’ambiente naturale, legami che nel corso degli anni sono stati profondamente compromessi, se non completamente distrutti. Come dichiara Paola Antonelli, curatrice dell’esposizione e Senior Curator del Dipartimento di Architettura e Design e direttrice del reparto Ricerca e Sviluppo al MoMA, "Il concetto di design ricostituente, che è al centro della XXII Triennale di Milano e della mostra tematica in particolare, risuona con forza e sensibilità nelle Partecipazioni Internazionali.”   La XXII Triennale di Milano vede inoltre un
Emma Ciardi: artista internazionale

Emma Ciardi: artista internazionale

ARTE
Emma Ciardi artista internazionale, instancabile viaggiatrice e imprenditrice Dal 16 febbraio 2019 il Palazzo Sarcinelli di Conegliano ospita la mostra I Ciardi. Paesaggi e Giardini, incentrata sulla produzione di una delle più affermate “famiglie” di artisti veneti tra ‘800 e ‘900: i Ciardi. In una fase di grandi cambiamenti della pittura, Guglielmo (Venezia, 1842-1917) e i figli Beppe (Venezia, 1875-Quinto di Treviso, 1932) ed Emma (Venezia, 1879-1933) si dedicano alla rappresentazione del paesaggio, ritratto con elementi sempre più realistici grazie a un’attenta osservazione del vero. In poco tempo i Ciardi assumono un ruolo di protagonisti assoluti della scena artistica veneziana, italiana ed internazionale. All’interno di questa famiglia, particolare spicco assume la figura di
Gli Impressionisti a Catania

Gli Impressionisti a Catania

ARTE, EVIDENZA
Per la prima volta tutti gli artisti delle otto mostre ufficiali dell’Impressionismo. I noti Manet, Monet, Gauguin, Renoir, Degas, Pissarro ma anche tutti gli altri aderenti all’Impressionismo per la prima volta tutti insieme in un percorso pieno di sorprese. Fino al 21 aprile 2019 i prestigiosi spazi museali del Palazzo Platamone di Catania ospiteranno “Percorsi e segreti dell’Impressionismo”. La mostra, a cura di Vincenzo Sanfo, Fiorella Minervino e con un testo in catalogo di Maïthé Vallès-Bled, è un progetto di Sicilia Musei in collaborazione con Dietro le Quinte e Diffusione Italia Internatonal Group, con il patrocinio del Comune di Catania . Per la prima volta in Italia si possono ammirare i lavori di quasi tutti gli artisti che parteciparono alle otto mostre ufficiali del
Domenico Dell’Osso: il pittore tra scandalo e genialità

Domenico Dell’Osso: il pittore tra scandalo e genialità

ARTE
  Domenico Dell’Osso è nato il giorno della festa dei lavoratori, il primo maggio, con una vocazione per la pittura che lo ha portato molto in alto. Ha iniziato a dipingere all’età di 16 anni per conoscere meglio sé stesso «adotto la pittura come mezzo per conseguire una più profonda comprensione della realtà interiore; in questo senso le opere non sono il frutto dei miei pensieri, ma una lente rivolta a comprenderli». La sua, non è una pittura come tutte le altre, perché si riconosce subito una cifra identitaria precisa, una forte autenticità. La pittura lo porta ad essere ciò che è senza dover per forza indossare delle maschere, dover fuggire alle sovrastrutture marxiane. «La pittura per me è una terapia, mi permette di conoscere me stesso, mostrarmi agli altri senza paure
Francesco Palmisano: Essenza del segno

Francesco Palmisano: Essenza del segno

ARTE, EVIDENZA
  Il capoluogo lombardo visto con uno sguardo diverso. L'impoverimento di ideali e l'abbandono di aree dismesse della periferia hanno sempre fatto riflettere gli artisti più sensibili e meno interessati alle leggi del 'mercato', attraverso le loro opere. Francesco Palmisano, ne è consapevole, come si denota dalla selezione dei suoi lavori presentati nella mostra personale “Segni” che si inaugura martedì 15 gennaio alle ore 18.30 presso l'Hotel 38 in via Canonica, 38 a Milano. «Non guardo mai la televisione». Questa affermazione di Palmisano, apparentemente snob, in un epoca dove in tv i talent show vanno per la maggiore, ci conforta. L'artista, dopo avere attraversato diverse fasi di sperimentazione, pur esprimendosi con una pittura informale, giunge ad un arte più concettuale.
Ulisse Sartini: Omaggio a Leonardo

Ulisse Sartini: Omaggio a Leonardo

ARTE, EVIDENZA
Le celebrazioni, in occasione dei cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci, sono innumerevoli. E' stato probabilmente il genio più eclettico che sia mai esistito. I suoi interessi spaziavano in molti campi: dall'anatomia alla geologia, dalle invenzioni di macchine da guerra agli esperimenti sul volo, l'eterno sogno dell'uomo. Sono migliaia i disegni che testimoniano la sconfinata vastità delle sue ricerche basate sulle indagini scientifiche, ma il suo perfezionismo gli permise di portare a termine un numero ristretto di opere. Infatti, i dipinti del grande maestro del Rinascimento sono gemme rare. Nella sua eclettica attività, nel corso di oltre cinquant’anni, le opere di sicura attribuzione giunte fino a noi sono una ventina. Alcuni dipinti sono rimasti incompiuti, (
A Mantova, il mondo fluttuante di Marc Chagall

A Mantova, il mondo fluttuante di Marc Chagall

ARTE, EVIDENZA
«Non lavoro attraverso simboli espliciti, ma, in un certo senso, in modo inconscio. Una volta che il quadro è finito, ognuno è libero di interpretarlo a suo piacere». Ricorda così Marc Chagall (1887-1985), uno degli artisti più significativi del XX secolo che nel corso della sua lunga e movimentata esistenza, trasse continuamente ispirazione dal suo retroterra culturale di ebreo russo. Il restaurato Palazzo della Ragione a Mantova, celebra il maestro con l'ampia mostra “Marc Chagall come nella pittura, così nella poesia”, a cura di Gabriella Di Milia, organizzata e prodotta con la casa editrice Electa e aperta fino al 3 febbraio 2019. In esposizione oltre 130 opere, tra cui il ciclo completo dei 7 teleri dipinti da Chagall nel 1920 per il Teatro ebraico da camera di Mosca che rap
A Palazzo Marino un capolavoro di Perugino

A Palazzo Marino un capolavoro di Perugino

ARTE
Si rinnova l'immancabile appuntamento natalizio con l’arte a Palazzo Marino. Dopo la maestosa “Sacra Conversione” di Tiziano dell'anno scorso, in questa undicesima edizione, ci attende in Sala Alessi fino al 13 gennaio 2019, un altro capolavoro realizzato da Pietro Cristoforo Vannucci detto il Perugino (nato a Città della Pieve intorno al 1450 e morto a Fontignano nel 1523). Si tratta de l’Adorazione dei Magi, realizzata dall'artista nel periodo giovanile intorno al 1475. L’esposizione, ad ingresso gratuito, è curata da Marco Pierini, Direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria, dalla quale proviene l'opera che, grazie a questa iniziativa, è stata restaurata prima del suo arrivo a Milano. Così sponsor privati come Rinascente  e Intesa Sanpaolo hanno unito le proprie sinergie con
Teatro Carcano di Milano: Jack, Pazzia e Amore

Teatro Carcano di Milano: Jack, Pazzia e Amore

ARTE
Mercoledì 5 e giovedì 6 dicembre al Teatro Carcano di Milano debutterà in prima nazionale JACK, PAZZIA E AMORE - I conflitti di un serial killer, Ballet Opera ispirato alla storia di Jack lo Squartatore. L’opera è firmata nei testi e nelle musiche da Diego Mecchi; le coreografie e la regia sono curate da Damiano Bisozzi; l’orchestrazione è curata da Gaspare Bartelloni; gli arrangiamenti musicali da Howl Jordan e Matteo Teani. In scena, l’étoile Sabrina Brazzo, il primo ballerino Andrea Volpintesta e i ballerini della loro compagnia Jas Art Ballet con la partecipazione dei giovani della Jas Art Ballet Junior, per la prima volta in una produzione ufficiale della Compagnia, da quest’anno residente al Teatro Carcano. Uno spettacolo in due atti, innovativo e dai messaggi forti, in cui si ra