lunedì, dicembre 17Settimanale a cura di Valeria Sorli

ARTE

A Mantova, il mondo fluttuante di Marc Chagall

A Mantova, il mondo fluttuante di Marc Chagall

ARTE, EVIDENZA
«Non lavoro attraverso simboli espliciti, ma, in un certo senso, in modo inconscio. Una volta che il quadro è finito, ognuno è libero di interpretarlo a suo piacere». Ricorda così Marc Chagall (1887-1985), uno degli artisti più significativi del XX secolo che nel corso della sua lunga e movimentata esistenza, trasse continuamente ispirazione dal suo retroterra culturale di ebreo russo. Il restaurato Palazzo della Ragione a Mantova, celebra il maestro con l'ampia mostra “Marc Chagall come nella pittura, così nella poesia”, a cura di Gabriella Di Milia, organizzata e prodotta con la casa editrice Electa e aperta fino al 3 febbraio 2019. In esposizione oltre 130 opere, tra cui il ciclo completo dei 7 teleri dipinti da Chagall nel 1920 per il Teatro ebraico da camera di Mosca che rap
A Palazzo Marino un capolavoro di Perugino

A Palazzo Marino un capolavoro di Perugino

ARTE
Si rinnova l'immancabile appuntamento natalizio con l’arte a Palazzo Marino. Dopo la maestosa “Sacra Conversione” di Tiziano dell'anno scorso, in questa undicesima edizione, ci attende in Sala Alessi fino al 13 gennaio 2019, un altro capolavoro realizzato da Pietro Cristoforo Vannucci detto il Perugino (nato a Città della Pieve intorno al 1450 e morto a Fontignano nel 1523). Si tratta de l’Adorazione dei Magi, realizzata dall'artista nel periodo giovanile intorno al 1475. L’esposizione, ad ingresso gratuito, è curata da Marco Pierini, Direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria, dalla quale proviene l'opera che, grazie a questa iniziativa, è stata restaurata prima del suo arrivo a Milano. Così sponsor privati come Rinascente  e Intesa Sanpaolo hanno unito le proprie sinergie con
Teatro Carcano di Milano: Jack, Pazzia e Amore

Teatro Carcano di Milano: Jack, Pazzia e Amore

ARTE
Mercoledì 5 e giovedì 6 dicembre al Teatro Carcano di Milano debutterà in prima nazionale JACK, PAZZIA E AMORE - I conflitti di un serial killer, Ballet Opera ispirato alla storia di Jack lo Squartatore. L’opera è firmata nei testi e nelle musiche da Diego Mecchi; le coreografie e la regia sono curate da Damiano Bisozzi; l’orchestrazione è curata da Gaspare Bartelloni; gli arrangiamenti musicali da Howl Jordan e Matteo Teani. In scena, l’étoile Sabrina Brazzo, il primo ballerino Andrea Volpintesta e i ballerini della loro compagnia Jas Art Ballet con la partecipazione dei giovani della Jas Art Ballet Junior, per la prima volta in una produzione ufficiale della Compagnia, da quest’anno residente al Teatro Carcano. Uno spettacolo in due atti, innovativo e dai messaggi forti, in cui si ra
Attila: L’opera di Verdi inaugura il Teatro alla Scala

Attila: L’opera di Verdi inaugura il Teatro alla Scala

ARTE, EVIDENZA
«Diffondere la cultura musicale e la conoscenza della tradizione del melodramma è parte della nostra missione statutaria». Con queste parole il Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro alla Scala Alexander Pereira lancia un forte segnale per iniziare una rivoluzione educativa. E prosegue: «Milano è una città internazionale e molto diversificata. Basti pensare all'offerta culturale della stessa Scala, che è uno dei teatri più famosi al mondo. Se poi aggiungiamo il patrimonio artistico, lo dico senza retorica, l'Italia è il Paese più bello del mondo». Il 7 dicembre Attila di Giuseppe Verdi inaugurala Stagione scaligera con la direzione del Maestro Riccardo Chailly e la regia di Davide Livermore. Il titolo è particolarmente adatto sia per il valore
Incantesimi: Il volume edito dagli Amici della Scala

Incantesimi: Il volume edito dagli Amici della Scala

ARTE
Torna BookCity Milano, la manifestazione giunta alla settima edizione, che lascia grande spazio al libro e al valore della lettura. La cultura, dunque, torna ad essere protagonista con oltre 1300 eventi dislocati nel capoluogo meneghino e nelle periferie, dal 15 al 18 novembre. Trovate il ricco calendario di eventi su www.bookcitymilano.it Anche le mostre che si sono susseguite durante questo ultimo periodo, sono state di altissimo livello. A tal proposito, l'Associazione Amici Della Scala, che si occupa di valorizzare l’immenso patrimonio storico scaligero, per celebrare i suoi 40 anni di attività, ha promosso la mostra strepitosa “Incantesimi. I costumi del Teatro alla Scala dagli anni Trenta a oggi”, terminata a fine gennaio, a Palazzo Reale, da cui prende il tito
Picasso e la Mitologia

Picasso e la Mitologia

ARTE, PRIMAPAGINA
Faune, cheval et oiseau [Fauno, cavallo e uccello], 5 agosto 1936, gouache, penna e inchiostro di china su carta spessa per acquerello, Paris, Musée National Picasso © RMN-Grand Palais (Musée national Picasso-Paris) /Adrien Didierjean/ dist. Alinari In questo caldo autunno, l'offerta culturale milanese è fiorente. Non c'è che l'imbarazzo della scelta per soddisfare le nostre velleità sia nell'arte contemporanea che in quella classica. La mostra più attesa dell'anno “Picasso. Metamorfosi” ospitata a Palazzo Reale fino al 17 febbraio 2019, con i biglietti riservati ai gruppi già esauriti in estate, indaga per la prima volta il rapporto versatile e fecondo che il genio spagnolo ha sviluppato nel corso della sua incredibile carriera, con il mito e l’antichità. Pablo Picasso, figura
Museo del Mare di Tortona: Molinelli e le esplorazioni artiche

Museo del Mare di Tortona: Molinelli e le esplorazioni artiche

ARTE, PRIMAPAGINA
Avventura, azione, ignoto, esplorazione. E poi il ghiaccio. Inizio giocando in casa la mia esperienza in “La Gente Che Piace”, presentandovi chi nel mio immaginario, ha sempre suscitato interesse e curiosità. Ammiraglio Achille Cavalli Molinelli vi dice nulla? Medico della zona del Tortonese in provincia di Alessandria. Amico e compagno di avventure di Luigi Amedeo di Savoia, duca degli Abruzzi, uno dei più particolari (e spettacolari) personaggi del nostro passato. Un pomeriggio capito per caso Al Museo del Mare di Tortona, di per sé una stranezza dato che per raggiungere la distesa salata occorre percorrere almeno 60 km. Eppure qui fra tante curiosità, si nasconde una parte della conquista del Polo Nord. E non serve andare sino a Fermo, perché i parenti di Molinelli han
Il disegno

Il disegno

ARTE
Molti hanno cercato, attraverso l’arte, di disegnare il colore dell’anima, le sfumature, i suoi tratti, con pennellate sui generis, murales, espressioni, accenti, gradazioni, arrivando a sfiorare la bellezza o a catturarne potentemente la possenza come Michelangelo Buonarroti nella Cappella Sistina che arrivò a delineare il Giudizio Universale e avvicinò la potenza di Dio all’uomo attraverso il desiderio di un contatto sensoriale, quasi raggiunto. Dio e Adamo a intraprendere un cammino di avvicinamento ai misteri potenti della vita, dell’esistenza e della morte. Quale forza della natura e dello spirito nell’anelare e tentare di comprendere il senso della vita e la ragione per la quale siamo qui e ora a vivere, vedere, soffrire, testimoniare, come nei secoli passati, la nostra indubbia fini
Dalì e Clemmer, scene di un incontro

Dalì e Clemmer, scene di un incontro

ARTE
«L'unica differenza tra me e un folle è che io non sono folle. Bonjour!». Folle lo era Salvador Dalì, il padre del surrealismo spagnolo, abile nello scrivere quasi quanto nel dipingere, come testimonia questa sua celeberrima dichiarazione. La Galleria Sozzani di Milano ospita fino al 9 settembre “Salvador Dalí, Jean Clemmer, un incontro, un’opera”. La mostra è suddivisa in due sezioni: quaranta stampe inedite con gli ingrandimenti di rari provini a contatto e le fotografie delle scene del cortometraggio perduto “Le Divin Dalí”, che l’archivio Jean Clemmer, diretto da Hélène Clemmer Heidsieck, ha raccolto e conservato nel tempo. Dalí e il fotografo svizzero Jean Clemmer si incontrano nel 1962 a Port Lligat, un villaggio di pescatori sulla C
Modigliani: il bohémien maledetto

Modigliani: il bohémien maledetto

ARTE
È un'impresa sempre più difficile organizzare grandi mostre sui Maestri del passato sia per i costi di assicurazione che per quelli di trasporto e di conservazione delle opere divenuti ormai insostenibili. In molti casi si ricorre allora alla tecnologia. Dopo la rappresentazione multimediale dedicata a Klimt dell'estate scorsa, il MUDEC, Museo delle Culture di Milano, ripete lo stesso contesto ospitando fino al 4 novembre “Modigliani Art Experience”. La vita dell'artista maledetto per eccellenza si ricompone davanti al visitatore attraverso la proiezione di un fluire di immagini, suoni, musiche, evocazioni e suggestioni. Certo questa rappresentazione non pretende di sostituire l'esposizione,ma si muove in parallelo con una narrazione biografica e tematica diM