giovedì, Febbraio 21Settimanale a cura di Valeria Sorli

ARTE

Picasso e la Mitologia

Picasso e la Mitologia

ARTE, PRIMAPAGINA
Faune, cheval et oiseau [Fauno, cavallo e uccello], 5 agosto 1936, gouache, penna e inchiostro di china su carta spessa per acquerello, Paris, Musée National Picasso © RMN-Grand Palais (Musée national Picasso-Paris) /Adrien Didierjean/ dist. Alinari In questo caldo autunno, l'offerta culturale milanese è fiorente. Non c'è che l'imbarazzo della scelta per soddisfare le nostre velleità sia nell'arte contemporanea che in quella classica. La mostra più attesa dell'anno “Picasso. Metamorfosi” ospitata a Palazzo Reale fino al 17 febbraio 2019, con i biglietti riservati ai gruppi già esauriti in estate, indaga per la prima volta il rapporto versatile e fecondo che il genio spagnolo ha sviluppato nel corso della sua incredibile carriera, con il mito e l’antichità. Pablo Picasso, figura
Museo del Mare di Tortona: Molinelli e le esplorazioni artiche

Museo del Mare di Tortona: Molinelli e le esplorazioni artiche

ARTE, PRIMAPAGINA
Avventura, azione, ignoto, esplorazione. E poi il ghiaccio. Inizio giocando in casa la mia esperienza in “La Gente Che Piace”, presentandovi chi nel mio immaginario, ha sempre suscitato interesse e curiosità. Ammiraglio Achille Cavalli Molinelli vi dice nulla? Medico della zona del Tortonese in provincia di Alessandria. Amico e compagno di avventure di Luigi Amedeo di Savoia, duca degli Abruzzi, uno dei più particolari (e spettacolari) personaggi del nostro passato. Un pomeriggio capito per caso Al Museo del Mare di Tortona, di per sé una stranezza dato che per raggiungere la distesa salata occorre percorrere almeno 60 km. Eppure qui fra tante curiosità, si nasconde una parte della conquista del Polo Nord. E non serve andare sino a Fermo, perché i parenti di Molinelli han
Il disegno

Il disegno

ARTE
Molti hanno cercato, attraverso l’arte, di disegnare il colore dell’anima, le sfumature, i suoi tratti, con pennellate sui generis, murales, espressioni, accenti, gradazioni, arrivando a sfiorare la bellezza o a catturarne potentemente la possenza come Michelangelo Buonarroti nella Cappella Sistina che arrivò a delineare il Giudizio Universale e avvicinò la potenza di Dio all’uomo attraverso il desiderio di un contatto sensoriale, quasi raggiunto. Dio e Adamo a intraprendere un cammino di avvicinamento ai misteri potenti della vita, dell’esistenza e della morte. Quale forza della natura e dello spirito nell’anelare e tentare di comprendere il senso della vita e la ragione per la quale siamo qui e ora a vivere, vedere, soffrire, testimoniare, come nei secoli passati, la nostra indubbia fini
Dalì e Clemmer, scene di un incontro

Dalì e Clemmer, scene di un incontro

ARTE
«L'unica differenza tra me e un folle è che io non sono folle. Bonjour!». Folle lo era Salvador Dalì, il padre del surrealismo spagnolo, abile nello scrivere quasi quanto nel dipingere, come testimonia questa sua celeberrima dichiarazione. La Galleria Sozzani di Milano ospita fino al 9 settembre “Salvador Dalí, Jean Clemmer, un incontro, un’opera”. La mostra è suddivisa in due sezioni: quaranta stampe inedite con gli ingrandimenti di rari provini a contatto e le fotografie delle scene del cortometraggio perduto “Le Divin Dalí”, che l’archivio Jean Clemmer, diretto da Hélène Clemmer Heidsieck, ha raccolto e conservato nel tempo. Dalí e il fotografo svizzero Jean Clemmer si incontrano nel 1962 a Port Lligat, un villaggio di pescatori sulla C
Modigliani: il bohémien maledetto

Modigliani: il bohémien maledetto

ARTE
È un'impresa sempre più difficile organizzare grandi mostre sui Maestri del passato sia per i costi di assicurazione che per quelli di trasporto e di conservazione delle opere divenuti ormai insostenibili. In molti casi si ricorre allora alla tecnologia. Dopo la rappresentazione multimediale dedicata a Klimt dell'estate scorsa, il MUDEC, Museo delle Culture di Milano, ripete lo stesso contesto ospitando fino al 4 novembre “Modigliani Art Experience”. La vita dell'artista maledetto per eccellenza si ricompone davanti al visitatore attraverso la proiezione di un fluire di immagini, suoni, musiche, evocazioni e suggestioni. Certo questa rappresentazione non pretende di sostituire l'esposizione,ma si muove in parallelo con una narrazione biografica e tematica diM