giovedì, Ottobre 17Settimanale a cura di Valeria Sorli

Tony Hadley: La mia rinascita da solista

 

La sua voce inconfondibile ha fatto sognare milioni di fan in tutto il mondo, una classe pop-british che a distanza di oltre 10 anni torna con un nuovo album da solista: Tony Hadley, ex frontman degli Spandau Ballet, presenta Talking to the moon, un nuovo ed intenso album che già dal titolo presenta un’atmosfera molto introspettiva.

Il tempo non pare essere passato su di lui, sempre affascinante e di grande eleganza, così come la sua voce, conosciuta come un velluto puro sulle 7 notte.

 

Tony, ti abbiamo visto nuovamente al Festival di Sanremo nella serata dei duetti con Arisa, 11 dopo avere accompagnato Paolo Meneguzzi: ti sei emozionato a tornare al Festival?

 

Si, l’Ariston resta sempre nel mio cuore. Stimo molto Arisa, così come Paolo e Caparezza con cui ho inciso Goodbye Malinconia, nel 2011.

 

Talking to me moon rappresenta il tuo ritorno ufficiale come solista: addio per sempre agli Spandau Ballet?

Si. Dopo la reunion abbiamo deciso di proseguire ognuno per la propria strada. Questo album è una svolta, è un pezzo della mia vita, un progetto da anni fermo nel cassetto: ci ho messo 10 anni esatti per farlo come lo volevo, ma sono molto contento del risultato.

 

Con chi hai collaborato per i pezzi?

Mi sono cimentato anche come autore, poi ho avuto l’opportunità di lavorare con Toby Gad (autore tra gli altri di “All Of Me” di John Legend e “If I Were A Boy” di Beyoncé), Peter Cox e Richard Drummie dei Go West.

 

Ci sono molti pezzi riflessivi: lo valuti un album intimista?

Si, la Luna ha tanti significati, così come le stelle. Le canzoni sono nate in campagna, dove vivo, passeggiando con il mio cane, pensando al futuro con una chiave più meditativa. Tuttavia, è un album molto variegato. Mia figlia Zara è fonte di stimolo, ascoltiamo tantissima musica insieme, sono stato influenzato anche da sound molto attuali.

 

Quale canzone ti emoziona di più?

“Tonight belongs to us”  penso sia una bella canzone d’amore, quasi una sorta di inno.  Io sono abituato ad ascoltare molta musica nuova essenzialmente grazie a mia figlia Zara e questo mi ha aiutato nella realizzazione del disco perché non volevo fare un album con suoni old fashioned.

 

Un nuovo inizio, quindi?

Si, assolutamente.

 

Sarai anche in Italia con la tua band, Tony Hadley Band. Hai inserito diverse tappe nel nostro Paese!

Si, amo l’Italia e spero di trasmettere questa grande energia al mio pubblico!  Un nuovo giorno è arrivato e vi aspetto!

 

 

Per chi volesse vedere Tony live ecco le date della tournée

BOX date tour

22 giugno 2019 – SOGLIANO AL RUBICONE (FC)   piazza Matteotti

23 giugno 2019 – GRUGLIASCO (TO)          GruVillage

24 giugno 2019 – CITTADELLA (PD) Anfiteatro Campo della Marta

25 giugno 2019 – GRADO (GO) Diga Nazario Sauro

31 luglio 2019 – ROMA  (RM) CAVEA del Parco della Musica  Tony Hadley & Gerardo Di Lella Pop O’rchestra

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