venerdì, Dicembre 2Settimanale a cura di Valeria Sorli

Orietta Berti- Pra’ in scena!

Musica e cultura nel ponente cittadino, con concerti e contest a ingresso gratuito, nell’ampio parcheggio della stazione ferroviaria di Pra’.

E’ stato un successo la prima edizione di Prû a Pra’ un evento lungo tre giorni conclusosi domenica 16 ottobre organizzato da Duemilagrandieventi e Genova Hip Hop Festival, in collaborazione con il Circolo Arci Pianacci.

 

Obiettivo del progetto, realizzato grazie al contributo del Ministero dei Beni Culturali e del Comune di Genova nell’ambito del bando “Spettacolo nelle periferie”, è quello di portare arte, cultura e spettacolo nelle zone periferiche della città per creare opportunità culturali che possano rinforzare la vocazione di Genova come città policentrica e, allo stesso tempo, promuovere lo scambio generazionale attraverso l’arte.

 

Prû a Pra’ si è sviluppato sulla fascia di rispetto di Pra’, un luogo simbolico della periferia genovese, situato tra il porto e il borgo, che è stato teatro di importanti interventi di riqualificazione urbana e che rappresenta un esempio concreto di soluzione urbanistica adottata per migliorare la vivibilità tra la città e il suo fronte portuale.

 

«Una manifestazione che è parte di un programma ideato per rendere sempre più capillare la rete di iniziative culturali nel genovese, nata dalla collaborazione di enti pubblici in sinergia con realtà radicate sul territorio – dichiara il sindaco di Genova Marco Bucci – PRÛ A PRA’, alla sua prima edizione, è un evento ad alto valore sociale per la città e rappresenta un ulteriore passo verso il rilancio di una zona urbana che è già stato oggetto di numerosi interventi di riqualificazione. Vogliamo rendere Genova sempre più attrattiva, con nuovi eventi dedicati a ogni fascia d’età».

 

«Voci dalle periferie, culture che si incontrano, musica, socializzazione. Genova Pra’ diventa così il luogo dove i linguaggi si incontrano e si mescolano. Incontri intergenerazionali e sinergie tra nuove espressioni artistiche e capisaldi della musica italiana, la riscrittura sui muri del Cep del disagio giovanile che si esprime con nuovi linguaggi. Questo è Prû a Pra’ – spiega Vincenzo Spera, presidente di Assomusica e procuratore di Duemilagrandieventi – Risultato di una sentita collaborazione tra amministrazioni pubbliche, privati e realtà radicate sul territorio. Una prima palma, simbolo del Municipio VII Ponente, è stata issata. L’auspicio è che altre ne nascano. Benvenuti. Good vibrations e sane riflessioni».

 

«La sinergia tra associazioni di quartiere, una delle più importanti realtà di organizzazione eventi, artisti, reti territoriali e istituzioni ha come frutto un’iniziativa che porta, nell’insieme, qualche novità e arricchimento della “città di Ponente” e che coinvolge Pra’ nella sua totalità, dalle colline alla fascia di rispetto – aggiunge Enrico Testino, vice presidente di Arci Pianacci – Trovare nuovi modi e nuove reti di collaborazione crea nuovi tipi di soluzioni e, in questo caso, eventi; mettere insieme le energie cittadine in modi creativi e utili al territorio è una indicazione di lavoro per tutta la città e, per noi, è un bellissimo regalo per festeggiare i 25 anni di attività del Pianacci».

 

Si è iniziato venerdì 14 ottobre con il Trap Day, che prevede i concerti dei rapper Nitro, Vaz Tè, Disme, Olly, Vegas Jones e Giaime, nomi che negli ultimi anni si sono affermati nel panorama rap italiano, amati dalla Generazione Z e non solo.

 

Sabato 15 invece ha dominato la scena la musica intramontabile con la voce di Orietta Berti, personaggio iconico della musica popolare italiana, nonché regina dei tormentoni estivi e delle classifiche grazie al singolo “Mille”, registrato in collaborazione con Fedez e Achille Lauro.

 

Prû a Pra’ si è chiuso domenica 16 ottobre con la cultura hip hop con contest di freestyle e breakdance.

 

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