lunedì, Ottobre 3Settimanale a cura di Valeria Sorli

Marco Rettani- La mia vita di canzoni

Produttore discografico, scrittore e paroliere, fondatore dell’etichetta Dischi dei Sognatori:

Marco Rettani è uno dei grandi autori della musica italiana e ha composto canzoni per tantissimi big della canzone. Un assaggio? Per Patty Pravo con il brano Un po’ come la vita cantato in duetto con Briga partecipa alla 69ª edizione del Festival di Sanremo, Laura Pausini (Il coraggio di andare disco d’oro in duetto con Biagio Antonacci singolo estratto dall’album della Pausini Fatti Sentire vincitore nel 2018 del Latin Grammy Awards come Best Latin album,) Alessandra Amoroso, Valerio Scanu, Tony Maiello, Noemi, Bianca Atzei, Arisa, Francesco Renga, Le Deva (Disco d’Oro con l’amore merita),[5] Marco Carta. Tra gli ultimi successi Quando ti sei innamorato scritto insieme a Francesco Boccia e Ciro Esposito che ha visto il grande ritorno al Festival di Orietta Berti.            Lo scorso 31 agosto ha ricevuto il Premio speciale Minturno d’Autore 2022.

Disponibile, emozionato, affabile: intervistare Marco è come viaggiare nel mondo della musica condotto con eleganza e arte, un binomio che lo ha da sempre distinto rendendolo una delle firme più richieste nel mondo della canzone.

Marco, partiamo dal Premio speciale Minturno d’Autore 2022 nell’ambito di Minturno Musica Estate 2022: ci racconti questa esperienza?

E’ stato un bellissimo evento dove ho incontrato tantissimi colleghi e amici. Ringrazio tantissimo Pasquale Mammaro, un uomo di grande spessore nel mondo dello spettacolo. Sono molto onorato del riconoscimento e della splendida organizzazione.

Hai scritto per tantissimi grandi della musica: tra tutte le persone con cui hai collaborato, c’è qualche voce per la quale vorresti scrivere un pezzo?

Certamente, è sempre un grande onore ascoltare le canzoni cantante da un grande artista. Direi che non ci sono confini!

Come vedi la musica e la produzione musicale di oggi?

La musica sta riprendendo una nuova consapevolezza verso il ritorno di grandi nomi della musica italiana: Oretta Berti ad esempio ha saputo diventare un personaggio trans generazionale, diventando un’icona anche per i giovanissimi. Mi fa piacere che i grandi nomi della musica italiana stiano tornado attuali e vicino ai giovani. In senso generale la musica degli anni ’60 e ’70 sta tornando assolutamente attuale, nonostante la musica stia cambiando con una grandissima velocità. Pensa solo a 10 anni fa: era uno scenario completamente diverso, a partire dall’assenza dei social come Instagram e Tik Tok.

Com’è nata la collaborazione con Laura Pausini?

Sono molto grato a Laura Pausini e il suo team per avere scelto delle mie canzoni nel suo fortunatissimo album Fatti sentire. Sono venuto in contatto con lei grazie al grande Tony Maiello. E’ stato un incontro artistico molto bello. Sono in contatto con lei anche per il nuovo album: speriamo di poter collaborare ancora insieme. Tony ha scritto diversi pezzi per Laura ed è un autore molto raffinato: ha un linguaggio semplice ma molto diretto nella comunicazione.

Come si compone oggi?

Oggi c’è un grande scambio tra i compositori e autori: paradossalmente però si lavora a distanza scambiandosi file e incontrandosi di meno, un mondo molto diverso dalla composizione di anni fa dove gli autori si incontravano e creavano insieme a stretto contatto. Credo inoltre che siamolto importante scrivere insieme a giovani autori, proprio per avere un linguaggio fresco e attuale rispetto alle nuove generazioni.

L’amore resta sempre il principale tema?

Certo, l’amore e le sue tante sfumature. E’ il tema universale per eccellenza. Puoi parlare di tanti argomenti ma alla fine l’amore prevale!

A che cosa stai lavorando oggi? Sanremo è all’orizzonte?

Per scaramanzia non posso sbilanciarmi. E’ molto delicato scrivere un pezzo per il Festival, soprattutto se si parla di un cantante con una lunga carriera alle spalle. Sto collaborando anche per diversi giovani anche per Sanremo Giovani. Poi uscirà un nuovo libro “Un po’ come la vita…delle canzoni”, il cui titolo è praticamente la storia della mia vita.

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