martedì, Aprile 23Settimanale a cura di Valeria Sorli

La riserva del Kaisergebirge compie 60 anni

Dal 1963 il massiccio montuoso del Kaisergebirge è una Riserva Naturale Protetta nata dalla collisione tra la placca africana e quella europea: quest’anno annuncia il suo 60° compleanno.
La sua particolarità?
Fin dagli anni Sessanta la natura è stata preservata e ora il Kaisergebirge è un luogo ricco di proposte interessanti per approfondire i temi legati all’ambiente, per immergersi nei luoghi energetici e fare il pieno di energia, per fare camminate e pedalate in paesaggi incontaminati. Non ci sono case ma baite in legno e pietra, non ci sono strade ma solo sentieri.
Il  Kaisergebirge è un capolavoro geologico: è formato dalle due montagne Zahmer e Wilder Kaiser.
(c) mathaeus_gartner

Questo massiccio è un capolavoro geologico: il Kaisergebirge è formato dalle due montagne Zahmer e Wilder Kaiser che appartengono alle Alpi calcaree settentrionali. Con la piegatura e l’accatastamento di centinaia di chilometri di grandi scaglie, si è formata la pila di sedimenti spessa circa 6 chilometri. Questo è il regno sia per gli appassionati di geologia sia per chi vuole stupirsi a camminare su percorsi caratterizzati da rocce dalle forme incredibili, scoprendo fiori e piante particolari che si sviluppano solo sul terreno calcareo.

COME NEL PASSATO: FINO AL 2008 NON C’ERANO STRADE PER LE AUTO
La Kaisertal, che fa parte della Riserva Naturale, è stata premiata nel 2016, in occasione della trasmissione televisiva “9 luoghi – 9 Tesori” come il posto più bello in Austria. Poiché la Kaisertal fino al 2008 era accessibile solo a piedi salendo più di 300 scalini, l’ambiente è rimasto pressochè incontaminato. Questa difficoltà ha protetto il territorio: la valle è rimasto intatta e autentica. Gli abitanti fino al 2008, anno di costruzione del tunnel percorribile solo dai residenti, si muovevano come nei secoli passati: a piedi. Senza strada, le macchine non potevano salire, quindi neppure le ambulanze potevano accedere. La vita quotidiana con le sue attività come andare a scuola, al lavoro, fare la spesa, recarsi in centro città scorreva per i 300 scalini che collegavano (e collegano ancora) Kufstein con la valle Kaisertal.

I LUOGHI ENERGETICI
Tra i tanti luoghi misteriosi pieni di energia che invitano a soffermarsi ed a ricaricare le batterie, primeggia l’abete secolare dello Steinberg, all’interno della riserva naturale del Kaisergebirge. Qui si ci si può sedere e ascoltare nel silenzio i suoni della natura. Un altro spot energetico si trova accanto alla stazione a monte della seggiovia Kaiserlift: si tratta della piattaforma “Adlerblick” a 1.280 metri sul livello del mare, munita di un telescopio speciale che offre una magnifica vista.

La piattaforma Adlerblick (nido d’aquila) è considerata un simbolo di vita e cambiamento, la spirale è una forma ancestrale che si ripete nella vita dalla notte dei tempi.
(c)Sportalpen Marketing

CONOSCERE L’AMBIENTE: TRA PASCOLI, MALGHE E RIFUGI (DOVE SI PUO‘ ANCHE PERNOTTARE IN QUOTA)

Il Kaisergebirge si differenzia da tante riserve naturali protette per la sua „apertura“ al grande pubblico. Se nel passato dare accessibilità ad un luogo incontaminato significava „costruire strade, edifici“ che rovinavano a loro volta l’ambiente, oggigiorno significa insegnare al pubblico a rispettare la natura preservandola in tutti modi.
La seggiovia monoposto Kaiserlift, rimodernata nel 2015 (le monoposto sono ormai rare, in Austria se ne contano solo 10) permette anche a chi non è allenato di arrivare alla stazione a monte di Brentenjoch a 1.200 metri e assaporare il silenzio e il panorama in un luogo ameno.
Alla stazione a monte, si trova anche la piattaforma Adlerblick (nido d’aquila) costruita esclusivamente con materiali regionali: pietre della valle dell’Inn e legno di alberi che dovevano essere abbattuti.
La spirale stessa è considerata un simbolo di vita e cambiamento: da piccole creature come le lumache a enormi galassie nebulose a forma di spirale, una forma ancestrale che si ripete nella vita dalla notte dei tempi.
A 10 minuti di cammino c’è il caratteristico rifugio Brentenjochalm  dove assaggiare i piatti tipici, immerso in un paesaggio idilliaco.
Al sabato, la seggiovia inizia il servizio alle 6: per chi vuole assaporare le prime luci dell’alba, l’esperienza è imperdibile. Solo pascoli, fiori e alberi.

Lo yoga in quota
(c)Max Draeger – Mountain Visuals

LO YOGA IN QUOTA

In questo paradiso alpino, in molte date estive vengono proposte lezioni di yoga all’aperto, su grandi piattaforme panoramiche in legno, in quota: qui si stende il tappetino e si pratica lo yoga insieme all’insegnante. Nei pressi della malga Brentenjochalm, la piattaforma si affaccia su una valle incredibilmente varia: dai boschi alle pareti verticali delle rocce calcaree, dai ghiaioni ai prati. Praticare yoga in un contesto così speciale trasmette ancora più energia. In estate è anche possibile partecipare alle lezioni mattutine, quando la natura si risveglia dopo il riposo notturno. L’atmosfera è carica di positività: ci si rigenera in un contesto davvero particolare.

Il sentiero per le famiglie con 14 stazioni costruite in legno o in materiale eco compatibile
(c)SvenFotografiert
I TREKKING CLASSICI DEL KAISERGEBIRGE

Sia dal Brentenjoch sia dalla stazione intermedia partono tanti sentieri ben segnati e adatti a tutti, alcuni sono consigliati per le famiglie: in particolare, dalla stazione intermedia si può sperimentare l’itinerario delle 14 stazioni costruite in legno o in materiale eco compatibile che mostrano anche ai più piccoli tante curiosità sul mondo animale e sul mondo vegetale.
Un altro percorso ad anello molto gettonato parte dalla stazione a monte Brentenjoch e conduce verso il Gamskogel e verso Steinbergalmen, lungo una strada forestale, per un ricco spuntino. La vetta Gamskogel è raggiungibile dopo circa 45 minuti di cammino: qui si trova un luogo energetico chiamato “Himmelschauen” (che in tedesco significa guardare verso cielo). Dalla vicina croce si gode una spettacolare vista sulla Kaisertal prima di proseguire verso la malga Steinbergalm (altri 45 minuti), dove la padrona di casa Maria serve un bicchiere di latte fresco e uno spuntino abbondante. Si ritorna indietro attraverso il sentiero forestale che passa per il paese delle malghe “Almdorf” fino a raggiungere di nuovo la stazione a monte Kaiserlift.
Per chi vuole stare qualche giorno in quota e vivere l’esperienza di essere circondato dalla natura, può pernottare in uno dei rifugi in quota, che offrono anche ricche colazioni, merende gustose e cene dal sapore di una volta. Tra le prelibatezze regionali:  il pane, lo speck, il latte, il formaggio, e lo yogurt.
Il giro del massiccio montuoso del Kaisergebirge è tra i più panoramici di tutto il Tirolo.
(c)Stefan Schopf
IL GIRO BY BIKE DEL MASSICCIO MONTUOSO DEL KAISERGEBIRGE
E‘ annoverato tra i giri più panoramici del Tirolo: il giro del massiccio montuoso del Kaisergebirge si snoda su ben 80 chilometri (e 700 metri di dislivello) e promette forti emozioni. Si pedala quasi esclusivamente su piste ciclabili ghiaiose o asfaltate o su strade secondarie tranquille.
In diversi luoghi è possibile fermarsi per una pausa, per gustare le specialità tirolesi o per ammirare la natura. Il punto di partenza può essere scelto liberamente.LA KUFSTEINERLAND CARD: ANCHE LA SEGGIOVIA E’ GRATUITA
Oltre alle camminate nella natura, Kufsteinerland offre molte esperienze allettanti: a partire dal primo giorno del pernottamento, ogni ospite riceve gratuitamente la KufsteinerlandCard. Molti servizi sono inclusi gratuitamente, come la salita in seggiovia, l’ingresso alla fortezza di Kufstein, l’ingresso al maneggio Fohlenhof a Ebbs con i cavalli Haflinger (Avelignesi), lo spettacolo multimediale “Sinnfonie” che va in scena presso l’antica fabbrica-vetreria (e anche museo) Riedel a Kufstein che da secoli produce a mano bicchieri e altri articoli di vetro soffiati a mano. Un altro grande vantaggio è l’utilizzo gratuito con gli autobus pubblici nel Kufsteinerland, un modo green e confortevole (soprattutto in inverno) per visitare la regione.

LE ESCURSIONI GUIDATE PER ENTRARE IN SINTONIA CON LA NATURA
Per capire le particolarità di questo luogo, ogni giorno l’ufficio di promozione turistica organizza visite guidate e non può mancare quella il cui nome svela lo scopo: “Un viaggio nel tempo nel passato geologico”. Accompagnati da un geologo, si impara a „leggere“ le rocce che formano il massiccio montuoso.
Per il suo 60° compleanno le visite guidate quest’anno sono ancora più approfondite: insieme alle guide si scoprono le tracce degli animali selvatici, come camosci, cervi, tassi, faine, caprioli, volpi che abitano qui. L’escursione “Alla ricerca di tracce nel Kaisergebirge” sorprende per la capacità di osservazione di piccoli dettagli che aprono le porte al mondo degli animali. Ci si sente un detective alla scoperta di indizi per scoprire quale animale è passato in un determinato luogo.
Ci sono poi le escursioni „Erbe selvatiche in Kaisertal“ accompagnate da Maria Bachmann, guida escursionistica ed esperta di erbe, che spiega le proprietà di piante medicinali, erbe e alberi. Ci si lascia stupire dalla biodiversità del bosco misto che punteggia il Kaisergebirge. Qui si scopre perché la foresta ci fa bene e ci riempie di energia. La connessione profonda tra uomo e foreste è percepibile fin dal primo momento: durante la camminata guidata si impara a percepire il legame con la natura e a percepire gli “incontri con gli alberi”.
In estate le mucche vanno dalla valle ai territori più alti: da maggio a settembre circa 100 mucche passano il loro tempo sulla malga Ritzau, il cui grande pascolo rimane senza alberi, cosicché possono crescere molte erbe, in parte rare. Il formaggio e il latte hanno un sapore incredibile. Per chi vuole approfondire questo interessante argomento, può partecipare all’escursione guidata “Vivere insieme sull’alpeggio”.

Helmut Payr è la guida che conduce le esperienze escursionistiche dal tema “Senza stress con la forza del cuore”, il cui obiettivo consiste nel portare cuore e mente in armonia, ritrovare l’equilibrio e ottimizzare il flusso di energia. Il lavoro e la vita quotidiana ci sfidano ogni giorno, per questo Helmut Payr mette il cuore al centro di questa escursione speciale. Il battito cardiaco, la respirazione e la pressione sanguigna sono portati in un ritmo ottimale per ottenere grandi benefici sia a livello mentale sia a livello fisico.
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