lunedì, Ottobre 3Settimanale a cura di Valeria Sorli

Il palcoscenico sul mare

Esistono luoghi unici in Italia che hanno fatto nascere il mondo dello spettacolo e lanciato artisti di grande fama. Tra questi occupa sicuramente un posto di grande importanza La Bussola di Marina di Pietrasanta (Lu): nata nel 1955 per mano di Sergio Bernardini è diventata uno dei locali più famosi d’Italia, palcoscenico raffinato e suggestivo su cui si sono esibiti  tantissimi artisti italiani e internazionali tra cui Mina, Renato Carosone, Ornella Vanoni, Aretha Franklin, Louis Amstrong e Ray Charles, solo per citarne alcuni. Un posto unico, multifunzionale, dalla bellezza disarmante che oggi è tornato a vivere nella consapevolezza del valore artistico del passato ma proiettato verso una nuova dimensione e quindi verso il futuro. Deus ex machina di questa rinascita è il dott. Giuliano Angeli che abbiamo incontrato nell’ambito della kermesse culturale Bussola Incontra.

Dott. Angeli, come nasce la Sua avventura a La Bussola?

Nesce nel 2018 quando mio figlio Lorenzo ha espresso il progetto di gestire il locale. Dopo molti mesi siamo arrivati ad un accordo con la proprietà e abbiamo rilevato la gestione dell’intero complesso con stabilimento balneare, ristoranti e ovviamente locale  un totale di oltre 13.000 metri quadrati di superficie.  Mi ha da sempre emozionato l’idea di gestire questo posto così ricco di storia! Ancora oggi scopro curiosità e aneddoti legati a questo luogo che tra l’altro è di una bellezza davvero suggestiva, non ultimo l’intenso foto racconto del grande Colombo Francesconi, storico fotoreporter che con migliaia di fotografie ha raccontato la storia del locale, a mio parere un patrimonio sociale e di costume dell’Italia.

Lei è un noto commercialista: come sta vivendo questo business così diverso?

E’ una bellissima sfida che mi ha inevitabilmente coinvolto in prima persona. Non sono mai stato un grande frequentatore della mondanità: è stato mio figlio a farmi scoprire questo mondo ma oggi ne sono più che mai affascinato.

Come si pone oggi La Bussola rispetto al passato?

Il nostro obiettivo è sempre stato quello di preservare il passato ma di proiettare La Bussola verso il futuro, quindi avvicinando anche le nuove generazioni creando un palinsesto di eventi eterogeneo e attuale. Nel 2019 ad esempio abbiamo riportato nomi del calibro di Peppino di Capri e Gino Paoli. Ovviamente l’emergenza Covid ha reso il tutto molto più complicato e ha rallentato per due stagioni gli eventi. Sicuramente il progetto Bussola Incontra, nato con la collaborazione preziosa di Franca Dini, famosa giornalista ed organizzatrice di eventi,  si è rivelato un’idea di grande successo: Bussola Incontra ha portato qui grandi nomi dello spettacolo e della cultura.  D’altra parte l’idea di Sergio Bernardini era proprio quella di condividere su questa magnifica spiaggia non solo lo spettacolo ma anche la cultura. Con questo nuovo progetto abbiamo ospitato cantanti, personaggi dello spettacolo, giornalisti; vorrei ricordare che La Bussola sta ospitando anche mostre d’arte. C’è davvero tanto lavoro da fare!

C’è un desiderio che vorrebbe realizzare prossimamente?

Certo, innanzitutto creare un format come “Aria Fresca” che in passato aveva lanciato nomi importanti dello show business. Mi piacerebbe ospitare personaggi come Carlo Conti e Giorgio Panariello, toscani doc che hanno visto il loro esordio anche da noi. Poi ho un sogno: rivedere su questo palco Mina il cui successo nacque anche da qui.  Credo che La Bussola meriti di essere onorata per la sua storia e la sua cultura, valori sociali e umani importanti per il nostro passato e soprattutto per i nostri figli

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