giovedì, Giugno 13Settimanale a cura di Valeria Sorli

Bibbiena- La città della fotografia

Bibbiena (AR), paese ricco di testimonianze del passato medioevo e dell’epoca moderna è il più grande e progredito centro dell’intera valle del Casentino e anche la Città della Fotografia grazie alla Galleria Permanente a cielo aperto, un’installazione diffusa e permanente che comprende 48 opere di grandi dimensioni dei più importanti Autori della fotografia italiana collocate sulle facciate dei palazzi e lungo le mura dell’antico borgo.

 

La Galleria di Bibbiena è il primo esempio al mondo di esposizione permanente di fotografia a cielo aperto ed è un’occasione unica per ammirare, in un’unica mostra, le fotografie più iconiche dei grandi Autori italiani.

 

Tra queste, solo per citarne alcune, “IL TUFFATORE, 1951” di Nino Migliori, “TRAVESTITI, GENOVA, 1965 – 1971” di Lisetta Carmi, “EMIGRANTE IN PIAZZA DUCA D’AOSTA DAVANTI AL GRATTACIELO PIRELLI, MILANO, 1968” di Uliano Lucas, “REGNO UNITO, 1977” di Gianni Berengo Gardin, “JOHNNY DEPP, 2003” di Maurizio Galimberti, “MILIZIANO CRISTIANO, 1976” di Ferdinando Scianna”, “ARIZONA, PHOENIX, 1979” di Franco Fontana, “DARIO FO, MILANO, CASA DELL’ARTISTA 27 APRILE 1996” di Guido Harari, “LA BAMBINA CON IL PALLONE” di Letizia Battaglia, “LE TRÉPORT, MERS LE BAINS, 1985” di Gabriele Basilico.

 

L’iniziativa della Galleria, nata nel 2016 durante un incontro organizzato dalla FIAF presso il Centro Italiano della Fotografia d’Autore (CIFA), permette al visitatore di compiere, camminando per le vie del borgo, un viaggio immersivo nella nostra storia, nei ricordi e negli episodi del nostro passato, un percorso illustrativo della potenza delle immagini e dell’essenza del lavoro del fotografo, un’espressione della tecnica fotografica a supporto della creatività.

 

Tutte le fotografie della Galleria sono di grandi dimensioni – formato minimo 150×100 cm – stampate su materiale d-bond trattato per esterni e montate su cornici in Corten con bordo di 20cm.

 

Accanto ad ogni installazione è presente un totem informativo che presenta l’autore dello scatto ed illustra l’opera nella sua interezza e unicità.

 

Inoltre, per rendere l’esperienza ancora più immersiva, il visitatore può scaricare, tramite un QR code, un’audioguida che accompagna la visita e illustra le opere che si incontrano.

 

Le installazioni sono state realizzate con il contributo di Aziende locali e del Comune di Bibbiena, della Regione Toscana e della Fondazione CR Firenze mentre le ultime 14 installazioni e il sistema di fruizione delle opere è stato finanziato dal Consiglio Regionale della Toscana tramite la legge che ha riconosciuto Bibbiena Città della Fotografia.

 

“Il sogno di far diventare Bibbiena la Città della Fotografia e il suo antico borgo la prima Galleria Permanente a Cielo Aperto è finalmente realtà. È un’investitura motivo di grande orgoglio per la FIAF, oltre che significativo stimolo per nuovi e più grandi progetti”, ha dichiarato Roberto Rossi, Presidente della FIAF. “Ringrazio i grandi Autori che hanno donato le loro opere e che in questi 75 anni hanno sempre supportato l’impegno della nostra Federazione nel dare voce a tutti coloro che cercano nella fotografia riscatto, passione, amore e voglia di condivisione e che ha aperto la strada a nuovi talenti della fotografia italiana. Ringrazio l’Amministrazione Comunale, le Aziende del territorio e la Fondazione CRF Firenze che hanno collaborato con il CIFA e hanno permesso di concretizzare un progetto ambizioso, rendendo le mura delle nostre case e palazzi un vero e proprio patrimonio per la collettività”.

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