lunedì, Agosto 15Settimanale a cura di Valeria Sorli

Venditti & De Gregori- Protagonisti insieme sul palco con un’unica band

 

Dopo il grande successo di pubblico e critica ottenuto con il concerto allo Stadio Olimpico di Roma, FRANCESCO DE GREGORI e ANTONELLO VENDITTI saranno protagonisti di un tour estivo di oltre 20 date che partirà giovedì 7 luglio, da Ferrara e vedrà i due artisti insieme sullo stesso palco accompagnati da un’unica band.

A grande richiesta, dopo l’estate, il tour “VENDITTI & DE GREGORI” proseguirà anche nei principali teatri d’Italia.

I biglietti per le nuove date del tour saranno disponibili in prevendita dalle ore 18.00 di oggi, mercoledì 6 luglio.

 

Queste le nuove date del tour “VENDITTI & DE GREGORI” nei principali teatri italiani:

1 novembre – ROMA – Auditorium Parco della Musica

12 novembre – BARI – Teatro Team

13 novembre – BARI – Teatro Team

18 novembre – ROMA – Auditorium Parco della Musica

21 novembre – MILANO – Teatro degli Arcimboldi

22 novembre – MILANO – Teatro degli Arcimboldi

26 novembre – FIRENZE – Teatro Verdi

27 novembre – FIRENZE – Teatro Verdi

5 gennaio – MONTECATINI (PT) – Teatro Verdi

6 gennaio – MONTECATINI (PT) – Teatro Verdi

10 gennaio – BOLOGNA – EuropAuditorium

11 gennaio – BOLOGNA – EuropAuditorium

30 gennaio – BERGAMO – Teatro Creberg

31 gennaio – BERGAMO – Teatro Creberg

 

Il tour, prodotto e organizzato da Friends & Partners, darà al pubblico l’occasione di assistere a uno spettacolo unico ed emozionante, in cui FRANCESCO DE GREGORI e ANTONELLO VENDITTI daranno nuova veste ai loro più grandi successi: canzoni che sono entrate nel cuore della gente, nelle storie delle persone, che sono la colonna sonora di intere generazioni.

 

Insieme a FRANCESCO DE GREGORI e ANTONELLO VENDITTI sul palco una band che unisce per la prima volta i musicisti che da anni collaborano separatamente con i due artisti: Alessandro CANINI (batteria), Danilo CHERNI (tastiere), Carlo GAUDIELLO (piano), Primiano DI BIASE (hammond), Fabio PIGNATELLI (basso), Amedeo BIANCHI (sax), Paolo GIOVENCHI (chitarre), Alessandro VALLE (pedal steel guitar e mandolino). Sul palco anche Fabiana SIRIGU al violino e le coriste Laura UGOLINI e Laura MARAFIOTI.

Il coordinamento musicale è a cura di GUIDO GUGLIELMINETTI e ALESSANDRO CANINI.

 

Queste le date del tour “VENDITTI & DE GREGORI”, nelle più importanti location all’aperto d’Italia:

7 luglio – FERRARA – Piazza Trento Trieste (Summer Festival)

10 luglio – LUCCA – Piazza Napoleone (Summer Festival)

12 luglio – VERONA – Arena di Verona

14 luglio – MAROSTICA (VI) – Piazza Castello (Summer Festival)

16 luglio – CATTOLICA (RN) – Arena della Regina

18 luglio – TREVISO – Arena della Marca

20 luglio – LA SPEZIA – Piazza Europa

22 luglio – CHIETI – Anfiteatro La Civitella

24 luglio – PALMANOVA (UD) – Piazza Grande (Estate di Stelle)

29 luglio – NAPOLI – Arena Flegrea

31 luglio – BENEVENTO – Museo Agricolo Musa

19 agosto – FASANO (BR) – Piazza Ciaia

21 agosto – LECCE – Pala Live (Oversound Festival)

23 agosto – ROCCELLA JONICA (RC) – Teatro al Castello (Summer Festival)

25 agosto – PALERMO – Velodromo

27 agosto – TAORMINA (ME) – Teatro Antico

28 agosto – TAORMINA (ME) – Teatro Antico

1 settembre – ROMA – Cavea Auditorium Parco della Musica

2 settembre – ROMA – Cavea Auditorium Parco della Musica

5 settembre – BRESCIA – Piazza Della Loggia

5 ottobre – VERONA – Arena di Verona

 

È attualmente disponibile in binge sulla piattaforma streaming discovery+ la serie VENDITTI & DE GREGORI – FALEGNAMI & FILOSOFI”, il racconto filmato delle prove che hanno visto impegnati i due cantautori romani prima della partenza del tour. Diretta da Stefano Pistolini, la serie in 6 episodi è un progetto inedito, realizzato in collaborazione con Caravan, Friends&Partners e New Sound City, che per la prima volta apre al pubblico il cantiere musicale dei due artisti alle prese con gli arrangiamenti delle loro canzoni più famose, e svela i loro caratteri, le loro diverse personalità e i loro spigoli in una lunga storia di amicizia e complicità musicale.

 

FRANCESCO DE GREGORI e ANTONELLO VENDITTI hanno di recente inciso un 45 giri che riunisce le loro voci nei due singoli proposti nelle radio, due brani che hanno segnato le loro carriere e la storia della musica italiana: “Generale” e Ricordati di Me”.

 

Già disponibili sulle piattaforme streaming e in digital download, i brani Generale” (https://smi.lnk.to/generale_) e Ricordati di Me” (https://smi.lnk.to/ricordatidime) sono contenuti in un esclusivo 45 giri da collezione disponibile su Amazon.

 

Radio Italia solomusicaitaliana è la radio partner del tour.

PH- Roberto Panucci

Chi si aspetta una rimpatriata fra due ex compagni di scuola degli anni 70 rischia di restare deluso:
FRANCESCO DE GREGORI e ANTONELLO VENDITTI prendono saldamente in mano le redini di una
trentina di canzoni scritte nell’arco di 5 decenni per scaraventarle con pieno diritto nella scena di
oggi. Chiamatelo pop, chiamatelo rock, chiamatelo canzone d’autore, quello che si ascolta è il
concerto di due artisti che poco si curano dell’anagrafe e della nostalgia ma che sono immersi nel
senso e nel suono del nostro tempo, vuoi per i testi che hanno scritto, sempre attuali, vuoi per
l’energia musicale che producono grazie ad una band muscolare perfettamente amalgamata.
PARTIRONO IN DUE ED ERANO ABBASTANZA, la scaletta non fa sconti: dopo BOMBA O NON
BOMBA, che apre il concerto, Antonello e Francesco continuano ad incrociare di volta in volta
sciabola o fioretto per cantare a due voci della LEVA CALCISTICA DELLA CLASSE ‘68 e di un calcio di
rigore forse sbagliato, e della STORIA che siamo noi, di altre storie FANTASTICHE COME LA VITA e
di BUFALO BILL e del SEGNO DEI PESCI. E sotto lo zodiaco sterminato di due repertori incredibili
questi due sembrano due musicisti di strada che si ritrovano (con due anni di ritardo causa COVID)
a suonare per più di 40.000 persone nella calda notte romana.
La potenza del concerto è lì, in quelle canzoni che almeno una volta nella vita sono state cantate da
tutti e che stasera tutti cantano sulle gradinate e in platea. E soprattutto nelle voci dei due vecchi
soci che si mescolano, si contrastano, scherzano. E così viene fuori un suono che stupisce, che prima
non c’era: prima forse era solo di Antonello o solo di Francesco ma da stasera è roba di tutti e due,
bene comune, come ai tempi di Theorius Campus, il loro primo ed unico album registrato dalla IT di
Vincenzo Micocci a pochi passi da qui, e che vendette pochissimo ma segnò un’epoca.
E loro due, che sembrano saperlo bene, si muovono sul palco come antichi complici tornati a
consacrare il luogo del delitto.
Dopo DOLCE SIGNORA CHE BRUCI, riproposta con il semplice accompagnamento di una chitarra
acustica come agli inizi della loro carriera nel 1972, Francesco e Antonello si prendono anche il lusso
di cantare ognuno per conto proprio una manciata di pezzi per brevità definiti classici: ALICE, SARA,
NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI, SANTA LUCIA per poi incontrarsi nuovamente sul palco e tirare fuori
dal cappello un’emozionante rilettura di CANZONE, omaggio al vecchio e mai dimenticato amico
Lucio Dalla.
Poi di nuovo PABLO (con una strizzatina d’occhio ai Pink Floyd di “Shine on you crazy diamond”),
UNICA, LA DONNA CANNONE (con la voce di Antonello che fa volare alto l’inciso) fino al viaggio del
TITANIC verso QUESTO MONDO DI LADRI.
Dicevamo l’attualità: nel pubblico i diversamente giovani e gli over 40 si mischiano a molti giovani e
giovanissimi. Magari perché in queste canzoni così lontane e così vicine troviamo molte delle
domande e delle risposte di oggi. E non parliamo solo di GENERALE, fin troppo citata in questi ultimi
tempi, ma anche dei pezzi più “leggeri” passati a suo tempo velocemente per radio e che qui stasera
assumono nuova consistenza e nuova complessità. Ci potremmo chiedere come mai dopo tanto
tempo queste canzoni siano così amate e radicate nel cuore di tutti e la risposta crediamo che sia
tutta nelle voci dei due, così credibili e appassionate, nelle loro biografie parallele e convergenti. Lì
sta probabilmente il segreto di una longevità che miracolosamente è ancora ben stretta nelle mani
di chissà quale misteriosa giovinezza.
E dopo più di due ore e mezzo, dopo la maestosa ROMA CAPOCCIA, è già tempo di bis: i falegnami
e i filosofi allucinati de IL VESTITO DEL VIOLINISTA cedono il passo alla tenerezza e allo struggimento
di RICORDATI DI ME, poi VIVA L’ITALIA e tutti a casa con BUONANOTTE FIORELLINO (allo Stadio
Olimpico di Roma, immancabilmente, GRAZIE ROMA).

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