mercoledì, Aprile 17Settimanale a cura di Valeria Sorli

Una challenge per combattere l’obesità al RAK Hospital degli Emirati Arabi

A combattere l’obesità ci pensa negli Emirati Arabi il RAK Hospital con un programma che unisce formazione, consulenze mediche e premi in denaro:

L’esperienza di due italiani alla RAK Biggest Weight Loser Challenge diventa social e rappresenta un modello da seguire per gli studenti della loro accademia di Globish

Dati preoccupanti quelli pubblicati nel 2022 dall’Ufficio regionale europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in merito alla diffusione del fenomeno dell’obesità in Europa. Dal documento ufficiale, infatti, emergeva che il 59% degli adulti europei e quasi 1 bambino su 3 è in sovrappeso o è affetto dall’obesità, ormai considerata una vera e propria malattia.

Un problema che interessa non solo l’Europa, ma anche il Medio Oriente e, nello specifico, gli Emirati Arabi che già dal 2013 lo avevano evidenziato avviando campagne ed iniziative per combattere l’obesità. Tra le iniziative maggiormente efficaci e lodevoli spicca quella promossa dal RAK Hospital che ogni anno organizza la RAK Biggest Weight Loser Challenge. Un percorso attraverso cui il rinomato ospedale, tra i  più prestigiosi degli Emirati Arabi, si pone l’obiettivo di aiutare la popolazione a raggiungere uno stile di vita sano. Per poterlo fare e combattere l’obesità è necessario perdere peso e poiché ciò comporta da parte dell’individuo un grosso sacrificio, è giusto prevedere dei premi.

Di qui l’idea originale ed efficace di una challenge, ovvero una sfida al termine della quale chi perderà il maggior numero di chili in 8 settimane sarà premiato con denaro. Ad accogliere questa sfida, tra gli oltre 3700 partecipanti, quest’anno sono stati anche due italiani. Giovani imprenditori digitali, Monica Perna e Francesco Iannello, fondatori di AUGE International Consulting (https://www.augeinternationalconsulting.com) sono brianzoli di origini, ma vivono negli  Emirati Arabi  da oltre cinque anni.

Insieme agli altri migliaia di iscritti hanno preso parte alla challenge partita il 20 gennaio e lo hanno fatto con un preciso scopo. Se da un lato, sono consapevoli di aiutare se stessi dimagrendo e raggiungendo uno stile di vita e di alimentazione sano, dall’altro, per loro partecipare a questa iniziativa significa aiutare anche il prossimo.

<<Il nostro obiettivo è quello di poter raggiungere il podio e guadagnare una cospicua somma di denaro sulla base del numero di chili che riusciremo a perdere>>, spiega la English Coach internazionale Monica Perna, <<per poi dare in beneficienza tutto quello che andremo a raccogliere come frutto del nostro sudore, del nostro risultato, della nostra dieta e del lavoro che faremo nell’abbracciare uno stile di vita sempre più sano nelle prossime 8 settimane>>.

Sulle pagine social ufficiali del Metodo AUGE, la seguitissima imprenditrice brianzola, promotrice del Globish, ha reso nota ai suoi migliaia di follower, attraverso un video, i premi messi in palio dal RAK Hospital e a cui lei e Iannello ambiscono.

Ben 300 dirham (circa 75 euro) per ogni chilo perso andranno al primo classificato, 200 dirham (circa 50 euro) per ogni chilo perso spetteranno a chi arriverà secondo, e 100 dirham (ovvero 25 euro) per ogni chilo perso saranno assegnati a chi guadagnerà il terzo posto sul podio. Ai premi in denaro si aggiungono, inoltre, voucher per lussuosi hotel e resort al fine di riconoscere il valore dell’impegno di tutti i partecipanti che avranno ottenuto dei risultati perdendo peso.

Il timer della RAK Biggest Weight Loser Challenge si stopperà esattamente il 23 marzo proprio nel mese in cui è stato istituito il World Obesity Day, ovvero la Giornata mondiale dell’Obesità che corrisponde al 4 marzo. Dimostrazione, quest’ultima, di quanto gli Emirati siano un paese che gioca d’anticipo per battere sul tempo eventuali problemi insorti nella vita della propria popolazione.

A tal proposito, l’iniziativa del RAK Hospital si pone l’obiettivo di supportare la comunità con le informazioni e l’istruzione necessarie per una migliore gestione del proprio peso e uno stile di vita corretto. Infatti, per aiutare i partecipanti alla challenge ad intraprendere corretti percorsi di dimagrimento, sarà a loro disposizione un team di medici e professionisti del settore.

Come racconta Monica Perna, <<È stato creato un portale al quale possono accedere i partecipanti e al cui interno, ogni martedì, vengono caricati dei documenti e file video con consigli di vario tipo. Ad esempio ci vengono date istruzioni precise in merito all’attività motoria, su che tipologia di esercizi svolgere, come evitare di farsi male, come capire quanta attività il nostro organismo può sostenere. Siamo guidati anche nell’individuare l’apporto calorico che dovremmo assumere per avere uno stile di vita sano>>. Quelli di cui parla l’imprenditrice italiana sono materiali di supporto creati da un team di specialisti e medici del RAK Hospital che rappresenteranno una guida e punto di riferimento per ogni partecipante.

Il programma messo in atto dall’ospedale, infatti, chiede agli iscritti alla challenge di accedere al portale ogni venerdì, per otto settimane, per seguire un webinar che, di volta in volta, toccherà argomenti differenti inerenti il tema dell’obesità e sovrappeso. Si tratta di vere e proprie consulenze mediche poiché al termine di ogni webinar, gli specialisti saranno a disposizione dei partecipanti per tutte le domande che vorranno porre loro.

Quel che ancor più fa riflettere è che Monica Perna a Francesco Iannello sono diventati un modello per gli studenti della loro accademia di E-learning per l’apprendimento del Globish. <<Alcuni dei nostri studenti si stanno unendo a noi in questa sfida nell’intento di riprendere uno stile di vita sano, perso in parte durante le feste natalizie>>, spiega la English Coach. In AUGE è nata così una squadra che nelle prossime settimane lavorerà sodo per raggiungere dei risultati. Tra gli iscritti dell’accademia della Perna, infatti, ci sono anche nutrizioniste e dietiste e dietologhe che stanno aiutando altri corsisti a partecipare e vincere la challenge perdendo finalmente peso.

<<Si viene a creare, così, un circolo virtuoso di valore in nome della lingua inglese, che ha un impatto sulla vita delle persone coinvolte>> spiega Monica Perna, << E questo aspetto sposa la mission di AUGE che si propone di guidare i propri studenti, in un percorso di trasformazione a 360°>>.

Ancora una volta il metodo didattico ideato dalla English Coach brianzola, il Metodo AUGE, va ben oltre le lezioni standard aprendo le frontiere di una modalità di insegnamento esperienziale ed immersivo che è Vita.

Le otto settimane di challenge saranno, dunque, documentate sui social ufficiali di AUGE per rendere partecipi i follower e gli studenti dell’accademia della straordinaria esperienza che Monica Perna e Francesco Iannello stanno vivendo e per raccontare pubblicamente questo loro processo di trasformazione fisica. Un processo che, come più volte ha affermato, la Perna, viene messo analogamente in atto nel momento in cui si impara una lingua diversa dalla propria come l’inglese.

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