domenica, Settembre 20Settimanale a cura di Valeria Sorli

Remote working alle Isole Canarie

Alzare gli occhi dal computer e allungare lo sguardo verso i panorami idiallici delle Canarie: un sogno che, grazie ai 70 uffici di co-working distribuiti sulle isole dell’arcipalago, diventa una piacevole realtà.

Con una temperatura primaverile costante e oltre 3.000 ore di sole all’anno, le Canarie sono la destinazione perfetta per chi svolge una professione da remoto e vuole sfruttare il tempo libero per rilassarsi in spiaggia o ricaricarsi in mezzo alla natura.

Sono numerose le località dell’arcipelago in grado di accogliere i cosidetti “nomadi digitali” secondo Ignacio Rodríguez, fondatore di Nomad City e membro de l’Asociación Internacional de Trabajo Remoto: “da Tazacorte, sull’isola di La Palma, a Corralejo, Santa Cruz de Tenerife o Las Palmas, per chi prefersce una città più grande”.

Il lavoro a distanza può essere un’opportunità per coniugare la passione per i viaggi con il lavoro. Complici anche le nuove dinamiche nate dall’emergenza covid-19, oggi si registra na maggior apertura verso il lavoro al di fuori dell’ufficio.  “Ora più che mai necessitiamo di pace e tranquillità”, aggiunge Ignacio Rodríguez. Le Isole Canarie sono un piccolo paradiso lontano, ma allo stesso tempo facilmente raggiungibile con voli diretti di circa 4 ore dall’Italia: tra mare, parchi naturali, cinque siti Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, l’arcipelago offre molti motivi per “staccare” per davvero una volta spento il computer.

Cinque punti panoramici dove rilassarsi dopo il lavoro

1. Mirador del Balcón, Gran Canaria

Situato nell’estremo ovest di Gran Canaria, Mirador del Balcón è uno spettacolare belvedere roccioso con vista sull’Oceano Atlantico. Da questo punto panoramico si ammira la scogliera denominata “coda del drago”, mentre affacciandosi verso l’entroterra si scorgono il canyon di La Arena e la vallata di La Aldea de San Nicolás.

 

2. Mirador de Abrante, La Gomera

A nord di La Gomera, il belvedere di Abrante presenta una piattaforma di sette metri, pavimentata in vetro, che si sporge oltre l’estremità della roccia dando la sensazione di camminare sospesi nel vuoto. In assenza di nubi, questa incredibile passeggiata nell’aria offre la possibilità di contemplare dall’alto la piccola valle di Agulo assieme al caratteristico villaggio. Alzando lo sguardo invece, si distingue in lontananza l’isola di Tenerife.

3. Mirador de Cherfe, Tenerife

Il belvedere di Cherfe regala una vista panoramica dell’area occidentale di Tenerife oltre a offrire una vista inedita del monte Teide. A completare il paesaggio ci sono il vulcano Chinyero e la bellissima valle di Santiago, senza dimenticare il borgo di Masca. Spostando lo sguardo verso il mare, appare la veduta delle isole di La Gomera e La Palma che spiccano sull’Atlantico. Il luogo ideale per prendersi una pausa dopo il lavoro e assaporare il profumo dell’oceano.

4. Mirador de La Peña, El Hierro

Situato a Guarazoca, a nord di El Hierro, il belvedere di La Peña è il risultato di una gigantesca frana di epoca preistorica da cui ha avuto origine l’intera valle di El Golfo. Tutta la zona è ricoperta di vegetazione autoctona, mentre scendendo verso il mare ci si imbatte nella pianura di origine vulcanica dove sono presenti vasti vigneti e frutteti che si affacciano sull’Oceano. Un luogo appartato, perfetto per chi desidera immergersi nella natura incontaminata tra una chiamata di lavoro e un meeting virtuale.

5. Mirador de la Cumbrecita, La Palma

Un’enorme terrazza naturale sospesa sul precipizio della Caldera, l’imponente gola dell’isola di La Palma. La Cumbrecita si trova all’interno del Parco Nazionale della Caldera de Taburiente, alla fine di uno stretto percorso che termina proprio al raggiungimento del belvedere. Da lì si osserva la valle sottostante e i numerosi canyon ricoperti di pini. Ai più avventurosi è permesso anche inoltrarsi nei sentieri che esplorano le bellezze del parco.

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email