lunedì, dicembre 17Settimanale a cura di Valeria Sorli

La costanza nello studio

Essere costanti nello studio è una delle caratteristiche più importanti per raggiungere degli obiettivi, e specie nei lavori che riguardano l’intelletto è difficile avere dei risultati a breve termine senza questa qualità.

Molti ragazzi o adulti si affacciano a praticare uno strumento con la speranza di imparare a suonare solo sfruttando quell’ora di lezione settimanale, ma in realtà non è così che funziona, la perseveranza e la dedizione sono molto importanti, proprio come nelle arti marziali o nello sport esercitarsi poco, ma bene, ritagliandosi piccoli spazi ogni giorno è di estrema importanza per ottenere dei risultati.

Le molteplici attività che i ragazzi svolgono giornalmente e la cultura del fare tutto e subito, di contro, sono le cose che portano a far si che parte delle persone che si affacciano ad una nuova attività prima o poi per il sovraccarico di impegni, saranno destinati a lasciare e abbandonare quello che avevano iniziato con tanto entusiasmo, e tutto ciò purtroppo è divenuta consuetudine al giorno d’oggi, senza sudore e impegno nulla si ottiene.

L’entusiasmo gran parte delle volte svanisce dopo un primo sobbalzo iniziale e le tante mamme che seguono i figli durante un loro percorso didattico, prima di pensare che il proprio figlio non è portato, ed essere apprensive, dovrebbero mettere davanti le loro ansie la calma, solo nel tempo si vedranno risultati.

Arrendersi alla pigrizia e lasciarsi andare a facili lamentele non porterà a niente, se non a formare delle barriere mentali che impediranno all’apprendimento di essere fluido, la musica e l’arte in generale vanno coltivate annaffiando il proprio sapere per farlo crescere piano, senza fretta, e ottenere grazie alla costanza quello che si prefigge.

Se si pensa al jazz per esempio, è un genere di musica che oltre all’istinto ha bisogno di continuo esercizio per acquisire quegli automatismi necessari per suonare con facilità e senza difficoltà.

A volte è la musica stessa che fa magie, trasforma persone indifferenti allo studio, i studiosi impegnati che si affacciano con dedizione ad acquisire con impegno i rudimenti dello strumento musicale che desiderano suonare, in certi casi è sorprendente come questa forma d’arte trasformi anche i soggetti più pigri; le passioni alimentando l’entusiasmo fanno miracoli.

Andando verso il Natale mi viene da pensare che sono mille i regali che si fanno e che molte volte non verranno mai utilizzati, specie dai ragazzi, e allora quale presente migliore da regalare come un corso di musica.

Sicuramente sarà qualcosa che arricchirà l’animo e svilupperà, in chi lo riceve, dedizione e costanza, qualità indispensabili nella vita, specie in quelle persone di giovane età con lo sguardo perennemente orientato verso un tablet, farà capire che l’orizzonte migliore dove guardare non è quello di uno squallido schermo, ma quello di dolci note che renderanno l’animo più nobile e sensibile verso il mondo.