martedì, Agosto 20Settimanale a cura di Valeria Sorli

Kurt Cobain

 

Il 20 Febbraio 2019 Kurt Cobain il leader dei Nirvana avrebbe compiuto 52 anni, purtroppo la sua vita e’finita tragicamente il 5 Aprile 1994 nella sua casa di Seattle.

Cobain fu un genio e le sue canzoni rimarranno nella storia della musica Rock, poche note, tanta disperazione e voglia di esprimere il mal di vivere che aveva dentro la sua anima tormentata.

Il successo non piaceva a Kurt, la sua musica era sfogo e la sua ultima lettera parlava proprio di questo, quanta verità in quelle righe scritte di getto.

L’estrema sensibilità e quel continuo mal di stomaco, gli procuravano dolore, quel mondo fatto di business e di etichette discografiche che parlavano di miliardi, sponsor e tour,  lo facevano sentire un pesce fuor d’acqua.

Voleva solo fare musica, tutto il resto lo annoiava, andava contro il suo modo di concepire l’arte.

Chissà Kurt che musica ascolterebbe oggi, forse sarebbe un pò deluso da quello che esce dagli impianti stereo dei ragazzi, certo per un rivoluzionario come lui, l’arte è qualcosa che va oltre tre rime fatte bene con qualche campionatore da sala prove.

Le anime ribelli dentro sono molto fragili e l’arte e’una medicina per sentire meno quello che le circonda, la chitarra un’arma per combattere a suon di rock i fantasmi interiori.

Prendo la mia chiavetta, all’interno una compilation di musica anni Novanta, un brano dopo l’altro sento quella ventata di rock che ha attraversato quel decennio riaffiorare. Ecco il turno di ”Smells like Teen Spirit” dei Nirvana, voce roca, chitarra distorta, un riff storico, queste note ruvide e magiche, mi fanno pensare che Kurt non è morto, ma vive ancora e vivrà per  sempre, grazie alla sua musica immortale.

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