Tra i protagonisti della cultura della castagna nella regione di Lana c’è Johann Laimer di Postal, che ogni anno, in occasione di Keschtnriggl, cuoce nel suo braciere caldarroste davanti all’ufficio dell’Associazione turistica di Lana e dintorni, offrendo ai visitatori la possibilità di assaggiare i loro marroni arrostiti. Nell 1999, inoltre, Laimer ha dato avvio ad un piccolo castagneto di famiglia, che è cresciuto da appena cinque alberi a circa 200. Un incontro diretto con una delle famiglie che custodiscono, coltivano e tramandano la cultura del castagno.
Durante Keschtnriggl, i ristoranti selezionati propongono menu nei quali antichi sapori e nuovi abbinamenti si incontrano, dimostrando quanto la tradizione possa essere ancora oggi una fonte inesauribile di creatività. La castagna si presta, infatti, a un sorprendente numero di interpretazioni. Può essere protagonista di piatti rustici e ricette elaborate, diventare ingrediente per il pane e i dolci, trasformarsi in crema, purea o ripieno e persino dare vita a prodotti insoliti come la birra alla castagna. La varietà delle specialità create dai produttori locali racconta la fantasia e la capacità di innovazione di questo territorio. Tra le proposte legate al mondo Keschtnriggl si trovano, ad esempio, il pane di castagne, i crostoli contadini con marmellata di castagne, le creme spalmabili, lo yogurt arricchito da crema di castagne e i caratteristici cuori di castagna, prodotti artigianalmente secondo ricette e lavorazioni che valorizzano il frutto locale.
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