domenica, Settembre 19Settimanale a cura di Valeria Sorli

GameStop

Tutti noi sappiamo cos’è GameStop: si tratta di una delle aziende più importanti dello scenario americano che ha lasciato un segno nella storia dei videogiochi. La compagnia è presente in 17 Paesi diversi e conta più di 6,000 punti vendita, i quali rivendono direttamente al consumatore finale accessori per il gaming, videogiochi nuovi o usati, giochi da tavolo e molto altro.

 

Ma perchè in questi giorni, ne stanno parlando tutti? Ebbene, essendo la società quotata a Wall Street, molti traders possono decidere se investire o meno su di essa. Con GameStop però, c’è stata una vera e propria guerra che ha scosso tutto il mercato azionario dove investitori privati (specialmente giovani e con poca esperienza) e i cosiddetti hedge fund (investitori di grossa portata) si sono visti rivali. A conseguenza dello scontro, i prezzi di molte azioni sono schizzati alle stelle e questo ha danneggiato un’altra categoria di traders, ovvero gli short seller (venditori che puntano sul futuro ribasso di uno o più titoli).

 

A trarre vantaggio da tutto ciò è stata dunque GameStop: alcuni utenti iscritti alla piattaforma Reddit, hanno iniziato a comprare in massa le azioni dell’azienda di cui stiamo parlando. Questo si è trasformato in un messaggio verso gli short seller (o venditori allo scoperto), che hanno subito perdite molto elevate.

Grazie agli hedge fund, i titoli dell’azienda rivenditrice sono saliti a $18.84 e la loro corsa verso l’alto non si sta fermando; e pensare che prima della fine del 2020 erano arrivati ad una quota pari a $2.57.

Sapete a quanto è arrivato il valore di una singola azione di GameStop? $350.

 

Il caso in questione ci ha fatto capire come anche piccoli investitori ordinari abbiano il potere di ribaltare la situazione del gioco, facendo perdere tantissimi dollari a fondi importanti e prestigiosi. Anche se molti di quei trader privati perderanno in futuro somme abbastanza ingenti (a causa della caduta del prezzo di GameStop), possono ritenersi protagonisti di un avvenimento che ha marchiato il mondo della finanza.

 

Il ruolo da co-protagonisti è stato invece ricoperto dai social media che, attraverso tecniche di Marketing e di Comunicazione, hanno cambiato il modo di pensare di molti short seller. Infatti ormai sta spopolando la tendenza di “fare trading” e dunque “investire” alcuni dei propri risparmi, cercando di farli aumentare man mano: specialmente su TikTok, possiamo vedere tantissimi esperti del settore che diffondono i loro consigli più astuti per invogliare gli utenti a iniziare a svolgere questa attività.

 

Fonti: money.it

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