domenica, Novembre 27Settimanale a cura di Valeria Sorli

Alviero Martini- Mont Saint Michelle

Da bambino sognavo di viaggiare e devo dire che la vita è stata molto generosa con me perchè mi ha concesso una posizione professionale, che mi ha portato a visitare gran parte del mondo, ben sei paesi! Un anno chiesi per Natale di avere un atlantino, forse era una premonizione? Appena ricevuto lo appesi nella mia cameretta e con una matita colorata cerchiai tutti i luoghi che avrei voluto visitare; in molti ci sono capitato per lavoro e  altri nel corso della mia vita, li ho realizzati con viaggi personali che hanno soddisfatto le mie curiosità. Uno cerchio era proprio in Normandia, esattamente l’Abbazia di Mont Saint Michelle, che ho visitato appositamente nei giorni corsi  nonostante un lungo viaggio per raggiungerla. L’emozione nel vederla da lontano con un trasporto pubblico è stata fortissima, e man mano che ci avvicinavamo, il cuore pulsava sempre più forte. Le erosioni marine hanno costretto la giunta a costruire un ponte per dare la possibilità di raggiungerla anche con l’alta marea e oggi, quel sentiero di strada sterrata di un tempo, permette a tutti i visitatori di arrivarci con comodità. La navetta si ferma a 500 metri e poi si procede a piedi, ma qualunque fatica viene annullata dallo stupore di tanta meraviglia! Su una rocca di pietra, un isolotto minuscolo, nel ‘780 hanno iniziato la costruzione di questa Abbazia, unica al mondo per dimensione e spettacolarità, dedicata a San Michele. Molti di voi l’avranno già visitata e conosco perfettamente qual è l’emozione che si prova, per chi non l’avesse ancora visitata, consiglio vivamente di concedersi questo lusso! Non dimenticherò mai l’arrivo, la visita e nemmeno la partenza all’alba alle sei del mattino, con una luce spettacolare, Mont Saint Michelle vale davvero una visita!

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