venerdì, Dicembre 3Settimanale a cura di Valeria Sorli

Alviero Martini- Grandi firme!

Se agli albori del nuovo millennio vigeva come moda il minimalismo, col passare degli anni la crisi economica avanzava fino ad arrivare al pandemico virus, risvegliando nel pubblico la voglia di ostentare, di mostrare, di indossare capi, o accessori che riportano loghi di dimensioni esagerate. Socialmente il fenomeno ha un senso, soprattutto nel momento dello splendore si tende a non mostrare troppo, mentre in carestia l’esibizione da una certezza apparente di non esserecaduti di un solo gradino dalla scala sociale.
E così gli stilisti e il sottoscritto compreso, ha seguito l’onda, infatti il mio timbro Passport è diventato macro nella linea tute sport, e le dimensioni del logo è gigantesco. Dimostrato dal fatto che i risultati di vendita confermano che il cliente oggi cerca proprio quel capo o borsa vistosamente marchiata, sia in versione di un solo macro logo, che ripetuto fino all’esasperazione.dalla testa ai piedi.
Quanto durerà il fenomeno? Per un po’ di tempo statene certi che la necessità di “esibire” sarà vincente, e poi come tutte le mode, si tornerà ad avere una sola etichetta nascosta all’interno, più elegante e discreta.
Per ora godiamoci gli eccessi, magari con dosaggi non quotidiani, ma certo è che la “dipendenza” da BIG LOGO      è già un fiume in piena!

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