giovedì, Ottobre 17Settimanale a cura di Valeria Sorli

Milano: Moda, sfilate, fiere, tutto fa business

 

Si sono appena concluse le sfilate Moda Uomo, prima Pitti Uomo  Firenze,  con proposte sempre più audaci, si sa la passerella ha bisogno di sconvolgere, anche se non vedremo mai per strada uomini con pellicce rosa, giacche multi-color, completi sahariana in pelle, compreso il bermuda, cappelli con falde di un metro.. e l’elenco si potrebbe allungare a dismisura… con effetti straordinari per la gioia dei fruitori di immagini, dalle redazione di testate giornalistiche specializzate, TV, ai social ,sempre più ingordi di stravaganze, ma poi il vero business lo si fa con capi più moderati, portabili per strada senza essere additati, ma va bene così, bisogna far parlare, colpire e non essere dimenticati, anzi ricordati,  magari criticati ma sempre in prima linea.

Gennaio è il mese più proficuo per la moda, seguito a ruota da febbraio con la settimana della moda femminile, che concluderà con un Glamour sempre all’altezza della moda italiana, del rinomato Made in Italy, anche se più di concetto che di prodotto, perché si sa, poi le produzione vengono delocalizzate per trovare il prezzo che il consumatore impone, e indovinate.. sempre più basso, a dispetto di qualità, idee e creatività, filiera del sistema. Ormai siamo  vittime della globalizzazione, tanto agognata negli anni90, e che oggi ci presenta il conto con il rovescio della medaglia, ovvero, io ti compro , ma tu produci da me!

Disquisizioni a parte, che comunque meriterebbero approfondimento con esperti di economia, legati alla moda, e non soltanto notizie campate in aria con numeri sempre in crescita, da servizi televisivi che fanno apparire il settore come uno dei più floridi, e  con visitatori sempre in aumento, e vi posso garantire che sono stato al Pitti Bimbo, due giorni, e tutta l’affluenza paventata dalle TV non l’ho vista, anzi ho sentito le lamentele di vari produttori che manifestano delusione, per esempio quest’anno i compratori arabi erano di gran lunga inferiori a quella della scorsa stagione.  Ma non voglio fare il processo a chi plaude, si sa la pubblicità è l’anima del commercio, ma rappresentare una situazione reale e non edulcorata.  La mia Linea Alv  Andare Lontano Viaggiando JUNIOR TRAVELLER, ha mantenuto lo standard prefissato, ma ci si aspettava di più.

Ora Milano presenta una serie infinite di Fiere, da Milano Unica, dove si trovano le novità dei tessuti per la prossima stagione, la P/E 2020, poi c’è Linea Pelle, che anticipa i trend delle varie concerie e novità per il settore pelletteria, calzature e abbigliamento,  poi dal 10 al 13 Febbraio il MICAM, la fiera più prestigiosa al mondo per la calzatura. Il CEO Tommaso Cancellara, e il Managing Director Paolo Borghini hanno dato un’impronta al Fiera delle calzature con un aspetto internazionale, e la scorsa stagione si sono visti eventi, incontri, dibattiti, show anticipazioni di Musical come Kinky Boots, culminati con la visita del Premier Luigi di Maio, con una attenzione maniacale ai dettagli perché la Fiera oltre al suo obiettivo di esporre e vendere, attraesse i maggior  numero di visitatori, e infatti è stato l’anno del boom dei Buyers Cinesi, sempre più attratti dalla nostra manifattura e gusto.  Bravi, agli organizzatori, ed essendo la mia prima fiera nel settore, o meglio mia mia rentreé, ho avuto molte soddisfazioni, e mi appresto ora a ripresentarmi con un nuovo stand e la collezione inverno, con molte novità come faranno tutti gli espositori. L’accoglienza è stata ottima e credo fermamente che il Micam è davvero il punto di riferimento per che  opera nel settore: è una fiera leader che non teme rivali, e anzi, con le manifestazioni sempre più attive, compreso l’ufficio stampa interno, la divulgazione si amplifichi sino a tornare ai fasti degli anni 90-2000.  La scorsa stagione sono stati superati i 50.000 visitatori, con un più 2,7 % rispetto all’edizione di febbraio 2018, con un incremento dei compratori già citati, Cinesi, Spagnoli e Portoghesi, e una leggera flessione di Francia,  Germania e Russia. I marchi Italiani dal lusso medio alto erano tutti presenti, e un padiglione apposito raccoglie tutte le firme  più prestigiose, con un elegante spazio incontri, dove si susseguono performances di alto livello.

Non vorrei far torto a nessuno, facendo un banale elenco , dimenticando qualcuno, cosi come non posso  anticipare le loro creazioni: dunque, pro domo mia, illustrerò con immagini la mia produzione, che guarda caso si riferisce alla stagione in corso, la P/E 2019, invitando tutti gli operatori a visitarci per sottoporgli le novità autunnali.

Finito il Micam, ecco presentarsi l’unica fiera del settore ottica, il MIDO, di eguale importanza che ha visto la scorsa edizione ben 58.000 presenze, in uno spazio espositivo di un padiglione in più per soddisfare le tante esigenze di operatori che hanno definitivamente consacrato Micam e Mido le due fiere imperdibili per importanza, offerta, e modernità.

Sarò anche al Mido con la collezione occhiali ALV- Andare Lontano Viaggiando e a differenza del Micam siamo riusciti a scattare fotografie delle proposte che  andremo a presentare, e udite udite, ho fatto una lunga ed approfondita ricerca in tutto il mondo, decidendo di presentare una collezione di assoluta tendenza, che accompagna quella classica sole e vista, e la nuova tendenza son le …lenti rosse. Era dagli anni 70-80 che erano sparite a favore di altre colorazioni, ma ora tornano alla grande con forme attuali, contemporanee, e la qualità delle lenti è talmente sofisticata ormai da aver superato qualunque test di idoneità, tolleranza e visibilità, per un colore non facile ma molto affascinante.

Vedrete nel nostro stand le novità, che vi presento in anteprima e come per la calzature, non posso che mostrarvi le mie.

A fiere fatte faremo un consuntivo e sarò in gradi di mostrarvi le proposte degli altri espositori, dandovi un quadro generale di dove l’ottica sta puntando, di dove cadrà il nostro sguardo, sempre di più con materiali sofisticati e attenti al nostro occhio, sempre più esigente sia esteticamente che tecnologicamente.

Milano è il polo fieristico più importante al mondo, capostipite delle performance il Salone del Mobile, che si tiene in Aprile, un palcoscenico mondiale, con oltre 350.000 visitatori che per una settimana monopolizzano la città, ed è davvero la Milano che vorremo sempre vedere, animata e dinamica, apprezzata, e ospitale! Facciamo crescere tutte le alte fiere, quelle citate e quelle che comunque fanno la loro parte, come l’Homi e il Mipel anche loro svoltesi in gennaio, dove l’Homi si occupa prevalentemente del settore casa ormai però sconfinando trasversalmente anche nel life style, e il Mipel storica fiera della Pelletteria, che ha vissuto grandi stagioni, ora più ridotta, e pensare che il comparto pelletteria italiano è tra i più importanti al mondo ed anche i marchi doltr’alpe hanno fatto dell’Italia il loro polo produttivo. Dunque una Fiera  che merita molto di più, e che necessita sicuramente di un cambiamento, di una nuova stagione di vigore, di innovazione : la creatività in Italia non manca, e dunque sta all’Ente Fiera rivedere qualche concetto obsoleto, e richiamare l’attenzione che merita.

Buon gennaio a tutti, buone fiere,  siamo e saremo sempre i migliori non solo per i prodotti ma per le manifestazioni che li presentano.

 

 

 

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