sabato, Settembre 26Settimanale a cura di Valeria Sorli

Li Ucci Festival

Venerdì 11 e sabato 12 settembre (ore 21 – ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

segreteria@liuccifestival.it) la Masseria L’Astore ospiterà il concerto-evento, che ogni anno si è svolto in Piazza Municipio e che, in questa edizione, avrà una forma diversa. Li Ucci Orkestra, formata da alcuni dei principali esponenti della musica, del canto e della danza popolare del Salento, presenterà infatti un doppio spettacolo, con il sostegno della Programmazione Puglia Sounds Live 2020/2021 della Regione Puglia (FSC 2014/2020 Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro), dedicato a Serentate, lavoro e carrettieri (venerdì 11) e Stornelli, Pizzica e Festa (sabato 12). Li Ucci Orckestra è composta da Antonio Murciano (batteria), Matteo Coppola e Marco Giaffreda (percussioni), Marco Verardo (basso), Andrea Stefanizzi, Alessio GiannottaFrancesco De DonatisMarco Garrapa (tamburelli), Stefano Calò (chitarra classica), Agostino Cesari (chitarra acustica), Luigi Marra, Ylenia Giaffreda, Mandola: Giacomo Casciaro (violini), Gianmichele De Filippo (trombone a tiro), Diego Vergari (sax), Simone Scarpina (tromba), Stefano Blanco (flauto traverso), Vittorio Chittano (fisarmonica), Gigi Russo (piano). In apertura spazio al cantattore P40 che venerdì si esibirà con DonnaLucia.

La manifestazione nasce nel 2011, a un anno dalla scomparsa di Uccio Aloisi, con l’intento di ricordare tutti i grandi cantori del Salento che hanno saputo tramandare grazie alla loro cultura orale i canti e le tradizioni del nostro territorio. Un’attenzione particolare è rivolta, da qui il nome del festival, allo storico gruppo “Gli Ucci” di Cutrofiano, ai suoi cantori e a tutti i musicisti che negli anni hanno ruotato intorno a questi custodi degli “stornelli”, dei canti d’amore e di lavoro. Anno dopo anno il festival è, però, cresciuto, ampliando la sua visione e arricchendo il suo programma, coinvolgendo nuove generazioni di musicisti, cantori e artisti capaci di tramandare il patrimonio popolare salentino e trasformandosi in un contenitore di arte, cultura, musica, enogastronomia e turismo a 360°. Con Li Ucci Festival, a settembre vive e partecipa un intero paese, dal centro alle periferie e dalle campagne al centro urbano. Quest’anno – a causa delle restrizioni e delle norme anticovid19 – il programma ha subito un po’ di modiche, mantenendo però lo spirito e la qualità della proposta.

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