venerdì, Settembre 18Settimanale a cura di Valeria Sorli

Federico Spagnoli: Scrivo per Mina, ho realizzato un sogno

 

Ci sono passioni che nascono insieme a te, che ti aiutano a crescere e che mai ti lasceranno. Una storia importante quella di Federico Spagnoli: autore e compositore. Una vita la sua fatta di gavetta ma anche di tanti successi. Un ragazzo semplice, uno di quelli cresciuti con la musica appiccicata nell’anima e che ha davvero tanto da raccontare.  Figlio d’arte, padre batterista e madre autrice dell’orchestra Novalis di Rimini, è significativo il cammino di Federico Spagnoli che lo ha portato a collaborare con artisti di grande calibro fino al suo incontro fortunato con Massimiliano Pani, figlio della grande Mina. Da questo momento Federico inizia a realizzare il suo grande sogno nel cassetto, perché i sogni son desideri!

Si Valeria, hai proprio ragione è stato il regalo più bello in assoluto! Innanzitutto perché mi ha dato la possibilità di conoscere un team di lavoro davvero speciale, fatto di brave persone e inoltre mi ha aperto tante altre porte importanti!

Quando hai iniziato a muovere i primi passi nel mondo della musica?

Ho iniziato a 12 anni suonando il pianoforte nella pizzeria sotto casa, dopodiché ho continuato fino ad oggi facendola diventare la mia professione.

Il tuo incontro con Massimiliano Pani e la collaborazione con Mina che prosegue da ben tre anni è stato per te uno dei regali più grandi che ti ha fatto la musica.  Quali sono gli album che hai scritto per lei?

Gli album scritti per Mina sono Selfie nel 2014, Le Migliori di Mina-Celentano nel 2016 e Maeba nel 2017. Attualmente sto già preparando qualcosa per il nuovo album di inediti, ancora tutto da progettare!

 

Dopo il tuo sodalizio con Mina, attualmente scrivi per la bellissima Monica Sarnelli (cantante della sigla di Un Posto Al Sole), che presenterà a breve il nuovo inedito scritto da te e da due autori importanti. Direi un successo dopo l’altro.

Come hai già preannunciato tu, sto lavorando con Monica Sarnelli e con ai Maestri Bruno Lanza e Sally Monetti. Le stiamo confezionando un po’ di cose nuove per l’album di inediti che dovrebbe uscire in primavera!

 

 Amore e musica vanno a pari passo, sei d’accordo con il mio pensiero?

Amore e musica non solo vanno di pari passo, ma sono uno ingrediente univoco perché l’amore necessita per forza del supporto della musica! Non esiste una grande storia d’amore senza una grande colonna sonora,pensateci un po’!!

 

 A cosa ti ispiri quando componi le tue canzoni?

Vasco diceva: “le canzoni nascono da sole, spesso già con le parole”. Questa è una grande verità! Non credo esista una sorta di formula per farsi venire l’ispirazione, è la musica che bussa alla tua porta e solitamente nei momenti più strani. Molte melodie mi nascono nella testa di notte, mentre sto dormendo, per cui devo alzarmi in fretta, mettermi al piano e registrare sul telefonino altrimenti se aspetto la mattina, quella melodia è già sparita! Sicuramente la maggior parte delle mie canzoni sono nate anche da un’emozione, da uno stato d’animo, felice o triste che sia, anche se devo ammettere che la “tragedia” in amore, è un’ottima musa ispiratrice!

 

Un legame profondo con tuo fratello Fabio, campione di Basket (Serie A, Serie B e Nazionale Militare) nonché un grande chitarrista. Un legame di sangue che vi lega da sempre. Hai mai pensato a una collaborazione con lui?

Fabio è un grande campione di basket. Fin da quando era piccolo e parallelamente alla sua carriera di giocatore, ha studiato chitarra ed è diventato presto un ottimo chitarrista poi lo sport ha preso il sopravvento ma tutt’oggi continuiamo a confrontarci sui cantanti, sulle canzoni, sulle produzioni e sulle colonne sonore! Hai ragione, caspita, non ho mai pensato ad una collaborazione, mi hai dato una bella idea, grazie!

 

I tuoi progetti futuri? 

Oltre a scrivere canzoni, mi sto dedicando anche alla produzione e sto seguendo due giovani talenti che vorrei far conoscere al grande pubblico. Il lavoro da fare è tanto perché la discografia di oggi è cambiata molto rispetto a 20 anni fa, per cui bisogna sempre rinnovarsi e cercare strade nuove per proporre un prodotto che, nel mio caso, potrebbe sembrare “antico”. Ovviamente parlo della melodia. La melodia italiana, da sempre la mia caratteristica principale!

 

 Chi è per te la gente che piace?

La gente che piace è rappresentata dalle persone come te, che hanno una luce buona negli occhi e i modi garbati. Sono convinto che con la gentilezza ed un sorriso si può arrivare ovunque!

 

Print Friendly, PDF & Email