sabato, Luglio 11Settimanale a cura di Valeria Sorli

Estate rigenerante all’Elba

Alba a Terranera, Porto Azzurro

Estate rigenerante all’Elba.

Il lato più fresco dell’isola, dall’alba alle stelle
Passeggiate all’alba, immersioni, miniere sotterranee, tramonti sul mare e cieli
stellati: un invito a scoprire il piacere dell’estate elbana a tutte le ore,

grazie a esperienze alternative e rinfrescanti

Isola d’Elba, 1° luglio 2026 – L’estate all’Isola d’Elba si scopre anche lontano
dalle ore più calde e dai ritmi tradizionali della vita da spiaggia. Dall’alba alla notte,
l’isola rivela un volto inedito, fatto di luci soffuse, temperature più piacevoli e
attività che permettono di vivere il territorio in modo autentico e rigenerante.
La Perla del Mar Tirreno invita quindi a scoprire i suoi paesaggi e le sue esperienze
nell’arco dell’intera giornata, accompagnando residenti e visitatori nei momenti più
freschi e suggestivi e proponendo attività alternative rinfrescanti nelle ore più
sfidanti: dalle passeggiate all’alba, alle immersioni del mattino, passando per
l’esplorazione del sottosuolo minerario nel pomeriggio, fino alla golden hour nei punti
più panoramici dell’isola e all’osservazione del cielo stellato dopo il crepuscolo.
Tante proposte esperienziali, insomma, che valorizzano il lato più fresco dell’Elba,
offrendo un modo diverso di vivere l’estate all’insegna di nuove prospettive
sull’isola.

Dove nasce il giorno: le albe più suggestive dell’Elba
Una vacanza all’Isola d’Elba non può prescindere dalla scoperta dei suoi oltre 150 km
di coste, con una ricchezza impareggiabile di spiagge e calette, grandi e piccole,
di sabbia, roccia o ciottoli, davvero per tutti i gusti. D’estate, uno dei momenti più
suggestivi per vivere questo patrimonio naturale è la mattina presto, prima dell’alba:
attendere il sorgere del sole in spiaggia è un’esperienza intensa e fuori dal tempo, che
colora il paesaggio e regala un’energia speciale per il resto della giornata.

La costa est elbana offre un susseguirsi di punti panoramici ideali per ammirare
l’alba: si può camminare, ad esempio, dalla spiaggia di Naregno e Capo Perla
verso Straccoligno e Calanova, o proseguire ancora più a sud lungo la Costa dei
Gabbiani, tutte opzioni magiche per attendere il sorgere del sole distesi in spiaggia.
L’effetto sul mare della luce estiva di queste prime ore è sorprendente: per un gioco di
correnti, infatti, in queste cale a est del promontorio del Monte Calamita l’acqua
appare immobile e di una trasparenza assoluta. Rimanendo invece nei pressi
dell’incantevole borgo di Porto Azzurro, è possibile ammirare l’alba dalla spiaggia di
Barbarossa, così come da Reale, Ortano, Rio Marina e Cavo. Tra queste ultime due
località si trova la spiaggia di Topinetti, selvaggia e caratterizzata da sabbia rossa
e nera per la presenza di finissima limatura di ferro, impreziosita da gigli di mare
dalla parte del monte.
In queste prime ore del giorno, il mare regala condizioni ideali per un bagno
spettacolare, con acque calme, cristalline e ancora avvolte dalla quiete dell’alba,
trasformando ogni tuffo in un’esperienza rigenerante e indimenticabile.

Mattina in fondo al mar: il paradiso del diving
Nel corso della mattinata, via via che il calore estivo si fa più intenso, il richiamo delle
acque elbane si fa sempre più forte e, come il canto delle sirene, invita a scendere
sotto la superficie del mare, per scoprirne i segreti nascosti. È proprio qui che l’isola
rivela la sua anima più straordinaria, confermandosi un vero e proprio paradiso per il
diving: le acque dell’Elba, infatti, sono particolarmente ricche di flora e di fauna
già a basse profondità e offrono quindi tantissimi punti di immersione per tutti i
livelli. Si possono veder nuotare pesci come barracuda, dentici, ricciole, in praterie di
posidonia, franate rocciose e scogliere granitiche, punteggiate dai colori intensi di
coralli e spugne. È possibile avvistare anche cetacei, come delfini e balenottere,
maestosi frequentatori di queste acque, tra colonie stanziali e di migratori.
Tra i punti più interessanti per fare diving all’Elba, a nord c’è ad esempio lo
Scoglietto di Portoferraio, vero e proprio acquario a cielo aperto in una zona di
tutela biologica e con una statua di Cristo sommersa sul lato nord. Spostandosi più
verso ovest, nell’area di Marciana, sono diversi i siti per le immersioni, come ad
esempio le Formiche della Zanca, un gruppo di scogli affioranti abitato da colonie di
gorgonie rosse, Capo Sant’Andrea con due relitti di epoca romana e la Secca del
Careno, che sale fino a 15-20 metri dalla superficie. Sulla costa sud, invece, nella
zona di Marina di Campo si trova la Secca di Fonza, chiamata anche "Corallina"
perché è uno dei punti con maggiore presenza di corallo rosso. Un grande classico
impedibile è, infine, il Relitto dell’Elviscot, mercantile affondato a soli 12 metri di
profondità a circa 150 metri dalla spiaggia dell’Ogliera a Pomonte, sulla costa ovest: la
vicinanza e la bassa profondità del relitto rendono l’immersione adatta sia ai sub
neofiti sia a chi vuole fare snorkeling.

Pomeriggio alla scoperta dei tesori sotterranei
Dopo aver esplorato i tesori sotto la superficie del mare, il viaggio alla scoperta
dell’Elba più fresca prosegue sottoterra. Nelle ore più calde del pomeriggio, l’isola
invita infatti a cercare refrigerio grazie al suo volto più inaspettato: quello
underground. Tra gallerie, cunicoli e antiche miniere, l’Elba rivela un patrimonio fatto
di storia, geologia e memoria.
Tappa quindi alle Miniere di Calamita a Capoliveri, per visitare la Galleria del
Ginevro, unica miniera in galleria ancora visitabile sull’isola nonché il giacimento più
grande d’Europa. Muniti di caschetto e di spirito d’avventura, grazie all’aiuto delle
guide, si può scendere “nella pancia dell’isola” immergendosi in una visita
esperienziale per scoprire come vivevano i minatori e cosa voleva dire lavorare
sottoterra. Il percorso si articola lungo i cunicoli e gli spazi comuni della miniera, dove
si possono trovare ancora alcune strumentazioni lasciate in loco dopo la chiusura degli
anni ’80.
Per chi volesse approfondire questa tematica, si possono poi visitare i musei dedicati
alla storia mineraria locale e alla ricchezza del sottosuolo dell’isola: il Museo
della Vecchia Officine a Capoliveri, il MUM – Museo Mineralogico Luigi Celleri a Campo
nell’Elba, il Museo Civico Archeologico del Distretto Minerario a Rio e il Museo
Minerario di Rio Marina. Per maggiori informazioni:
www.museiarcipelago.it/argomento/minerali.

La magia dell’ora dorata, tra riflessi infuocati e kayak
Proseguendo lungo l’arco della giornata, arriva il momento più suggestivo e atteso
da molti: il tramonto. Quando il calore si attenua e la luce si fa più morbida, l’Elba si
trasforma, tingendosi di sfumature dorate: è la cosiddetta golden hour, quell’istante
sospeso tra giorno e notte in cui il paesaggio cambia volto e il tempo sembra
rallentare.
Tra sentieri panoramici lungo costa e punti di osservazione privilegiati, il tramonto
diventa un’esperienza da vivere con calma, concedendosi un bagno nelle acque
illuminate dalle ultime luci del giorno. È anche l’occasione per scoprire le spiagge
esposte a ovest, come quella dell’Innamorata, a sud di Capoliveri, i cui tramonti
incorniciano la romantica leggenda di Maria, la giovane che scomparve tra i flutti nel
tentativo di raggiungere l’amato Lorenzo, rapito dai pirati. Un racconto, risalente al
‘500, rievocato ogni anno il 14 luglio, con una suggestiva fiaccolata notturna. Altre
spiagge per ammirare il sole che si tuffa nel mare sono Lido, con la sua sabbia
dorata, Lacona e il suo arenile finissimo, la lunga spiaggia di Marina di Campo, la
mondana Cavoli, Fetovaia, incastonata come un piccolo fiordo lungo la costa, Le
Tombe, dal fascino selvaggio, e Pomonte, con i suoi grandi lastroni di granito.
Per chi vuole vivere questo momento da una prospettiva diversa, si può programmare
un’escursione in kayak al tramonto, con opzioni anche col fondo trasparente per

poter ammirare i fondali in modalità ancor più immersiva; pagaiando a ritmo lento, si
potrà così esplorare la costa seguendo i riflessi infuocati del sole sull’acqua.