mercoledì, Luglio 24Settimanale a cura di Valeria Sorli

Equilibrio emotivo

Secondo Charles Darwin, padre della teoria dell’evoluzione, le emozioni sono un processo umano per l’adattamento all’ambiente, che mutando continuamente ci sottopone a continue sollecitazioni. Grazie a queste, sosteneva, riusciamo ad adattarci alla vita quotidiana e a rimanere in equilibrio. Molto spesso però sia le emozioni primarie che abbiamo dalla nascita, come paura, tristezza e gioia, sia quelle secondarie che apprendiamo nel corso della nostra vita, come vergogna, orgoglio o invidia, restano intrappolate dentro di noi creando squilibri non soltanto a livello emozionale, ma anche a livello fisico. Ormai è scientificamente provato che il nostro corpo e la nostra mente sono 
strettamente legati e si influenzano a vicenda. L’obbiettivo è quindi di rimanere centrati.

Vivere nell’ordine all’interno della nostra casa porta tranquillità a livello emozionale, e la nostra capacità di 
organizzare gli spazi può aiutarci in questo senso. Se si vuole modificare il nostro stile di vita e abbracciare maggiore consapevolezza e serenità, bisogna cominciare a fare ordine, distinguendo tra quello che è superfluo e quello che invece è necessario. Nel fare questo andremo a eliminare oggetti, vestiti, scarpe, libri, tutto ciòche non ci rappresenta più. Un altro aspetto importante che influisce negativamente nell’affrontare la quotidianità è la postura, blocchi o vissuti passati incidono inevitabilmente sul nostro modo di porci agli altri. Nel corso della vita la postura è in continua modificazione, ma se il nostro equilibrio emotivo è bloccato, i tessuti muscolari sollecitati si modificheranno rimanendo coerenti al nostro stato d’animo. E’ quindi importante comprendere la natura del nostro stress che modificherà conseguentemente la nostra postura. Liberare emozioni trattenute significa anche allentare le tensioni 
muscolari. Per farlo, sono utili alcune tecniche di meditazione concentrandoci principalmente sul respiro, prendendo consapevolezza del nostro corpo ascoltandoci e individuando i punti di tensione per poi lasciandoci andare, osservando le emozioni riconoscendole e aumentando così la capacita di autocontrollo. Ogni tanto concediamoci un massaggio decontratturante che ci permetta attraverso la manualità dell’operatore, di trovare leggerezza a livello muscolare con una maggior apertura al mondo.

www.centrobenessereshaanthi.it

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