domenica, Gennaio 17Settimanale a cura di Valeria Sorli

A Natale regalate bellezza

Ormai in pieno clima dicembrino, nel cuore delle festività natalizie, abbiamo deciso di chiudere questo 2020
così travagliato con un’ultima chiacchierata insieme alla titolare della Patty’s Art Gallery: Patrizia Stefani.
Ed ecco allora, a seguire, l’intervista alla nota gallerista bassanese.
Patrizia, qual è la particolare magia del Natale, per te? Per me il Natale è da sempre il periodo più
magico dell’anno per il clima fiabesco che si respira e che tutti noi cerchiamo nelle piccole cose …come per
esempio negli addobbi di casa, nel caminetto acceso quando fuori fiocca la neve, nel cd “Merry Christmas”,
nella cioccolata calda o nel vin brulé all’uscita della chiesa, alla messa di mezzanotte. E poi, lo scambio
degli auguri persino con chi non ci si sente per tutto l’anno. Sì, davvero il Natale è calore, affetto,
condivisione!
Natale e gli artisti della tua galleria d’Arte Contemporanea, la Patty’s Art Gallery… Cosa di ciascuno
di loro ti ricorda tale periodo dell’anno? Mi piace immaginare ed immagino Luigi Prevedal, che
abita in alta montagna, scolpire un enorme blocco di marmo bianco di Carrara mentre nevica. Immagino
invece Silvia Castelli che confeziona le sue bambole d’autore, doni preziosi da (far) trovare sotto
l’albero perché le Moodry Dolls sono portatrici di calore e bellezza (n.b. sono inoltre attualmente utilizzate
da centri specializzati che adottano la “terapia della bambola” per patologie quali l’Alzheimer). Sicuramente
suggestive le immagini di Fernando Tam, con le sue pittografie rappresentanti il clima invernale, in
chiave natalizia, tra mistero e fantasia. E poi Sergio Cavallerin, che mi porta ad immaginare
un’ironica tela con dipinto Paperino che girovaga all’interno di un colorato labirinto in cerca di Gesù
Bambino, nascosto da Dragon Ball che lo aspetta dietro ad una siepe. Spirituale, Rosario Calì in arte RoCa
lo penso a cercare emozioni in una luminosa stella cometa. Ed ancora Claudia Salvadori che
identifico nei suoi puliti ritratti femminili, i cui sorrisi e sguardi inducano a credersi protagonisti della loro
emozione; Daniele Cazzola lo trovo nella profondità e nel mistero del (e nel) significato del Natale.
Marco Locci, poi, lo immagino come uno spiritello fra i boschi, che dissotterra le sue capsule del tempo
risalenti al Natale 1980; Giuseppe Quartieri detto Donatien di certo me lo raffiguro a studiare
l’atmosfera natalizia sottoforma di soli colori, accuratamente accostati per trasmettere il particolare incanto
delle feste. Pietro Lembo, senza ombra di dubbio, mi ricorda il consumismo; Mariano Dal Forno
lo identifico col fascino più suggestivo e lo individuo in un’allusiva grazia. Carla Tomatis, Carlà mi
ricorda le buffe e simpatiche renne che in questo periodo dipinge magistralmente sulle vetrine del Paese.
Piero Boni è maestro del religioso e dello spirituale; Tullio Gombac si caratterizza per le sue
incisioni che prendono vita in incantevoli campiture di colore. Infine Giulia Quaranta
Provenzano GQP la immagino che cammina lungo la costa dianese, con la sua macchina fotografica
al collo, cercando di catturare la malia della foschia dicembrina… Giovanna Stefanutti, detta Giò
Stefan la immagino sul divano a guardare alla tv film di Babbo Natale a New York, trovando ispirazione per
il prossimo dipinto; Erico Tommasi che prova a dare entità a questo strano Natale ’20 e Caterina
Stafora che raffigura stelle di Natale e luci, immersa nei ricordi, nelle melodie e nei colori.
Il tuo 2020 come gallerista? Il mio impegno è stato (e sarà) di dare una connotazione di spessore e
un’esclusività, di valore, alla Patty’s Art Gallery attraverso un’accurata selezione di artisti già quotati per
cercare di interfacciarmi con collezionisti ed investitore. Sono stati e saranno ancora selezionati anche
artisti emergenti purché con marcate caratteristiche di creatività e con notevole tecnica, così da essere
testimonianza della bravura e dello stile delle nuove generazioni, al fine di poter quindi prospettare
l’acquisto di nuove firme.
Quali i tuoi progetti, le tue aspettative e le tue intenzioni per il 2021? Sono una persona positiva per
natura. Credo che, un passo alla volta, si possano raggiungere buoni risultati …Mi aspetto pertanto un 2021
soddisfacente e di sicuro ci saranno novità alle quali io e il mio Team stiamo lavorando.

Giulia Quaranta Provenzano

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