martedì, Ottobre 20Settimanale a cura di Valeria Sorli

Vi racconto “i talenti” della musica

Un talento senza essere frutto di un talent: Pier Caruso è uno degli interpreti, autori e musicisti più talentuosi del panorama nazionale. La musica per lui è vita, è quel sogno, è tenacia, è costanza, è un mestiere sudato e conquistato a piccoli passi. Dopo tanta musica Pier Caruso ha ideata una nuova trasmissione dove da spazio agli artisti “non talent”, un piacevolissimo contentitore piacevole ed eterogeneo: insomma, un “talento” che piace!

Pier, com’è nata la collaborazione con Davide de Marinis nella recente hit Per ogni stella?
In realtà è nata dal singolo antecedente, ovvero “Ghiaccio e limone” con la quale abbiamo raggiunto oltre 200.000 visualizzazioni su YouTube e dove Davide ha scritto il testo! La nostra collaborazione è nata grazie ad Andrea Fresu il nostro discografico che ha cercato di farmi crescere professionalmente e farmi distaccare un po’ dal mio solito modus operandi nello scrivere canzoni.
Se ti chiedessero di fare un talent o un reality quale sceglieresti?
Partendo dal presupposto che ho sempre cercato di stare fuori dai talent, per scelta di vita e per cercare di farcela da solo, non credo di essere un personaggio da Talent. Tuttavia, credo che The Voice sarebbe quello più idoneo!                                                                                                                                                                       Hai seguito l’ultimo Festival di Sanremo: bocciati e promossi?
Si, e quest’anno ho davvero imparato che non bisogna fermarsi alla prima apparenza tanto è vero che solo dopo che il festival è finito ho iniziato ad apprezzare canzoni che durante lo show non ho nemmeno considerato! I promossi sono assolutamente Bugo e Morgan perché hanno fatto più rumore…di Fai rumore di Diodato e alla fine la canzone mi piace un sacco. Non avrei mai pensato eppure ho promosso a pieni voti Elettra Lamborghini e Anastasio. Le Vibrazioni ovviamente, che sono sempre stati per me un’ispirazione! Gli altri non direi bocciati, semplicemente non mi sono rimasti.
Hai affrontato il delicato tema della violenza sulle donne: ci racconti di questa scelta?
Bhe questo è capitato tanti anni fa: nel 2012, scrissi la canzone Perdonerai : musicalmente non mi ha portato da nessuna parte ma criticamente ho ricevuto alcuni premi per il testo la cui storia è nata da una notizia sentita al tg un giorno.
Hai avuto un grande successo in Croazia: che cosa ti ha colpito della musica italiana in questo Paese?
La Croazia è ormai la mia seconda casa….mi hanno accolto come fossi stato Elton John: ho notato una cultura ed un rispetto differente, gli artisti sono apprezzati a 360 gradi. Vedi, per essere ospite in una radio network non devi per forza essere stra famoso: hanno ancora la voglia di ascoltare la musica che da noi andava 10/15 anni fa, è un popolo stupendo con tanto da raccontare e dei luoghi incantati dove possono nascere ispirazioni per chiunque!
Se ti dico Robbie Williams che cosa mi rispondi?
Eh… Robbie Williams è stato per me un passo importante e devo ringraziare Nicola Bartolini Carassi che mi premiò per la mia tenacia e voglia di fare, inserendomi all’interno del DVD ufficiale della Biografia di Robbie!
Mi ha dato un grande aiuto e ovviamente mi ha fatto salire di notorietà.                                                               La delusione più grande nel tuo lavoro o la gioia più grande?
La delusione più grande è vedere che non esiste più nulla di quello che la nostra cultura musicale ha costruito; una volta andavi a bussare a discografici con la chitarra in mano e ti giocavi le tue carte, ora ci sono i talent e YouTube. La gioia più grande? È sicuramente essere riuscito tutto con le mie mani, cercando di mantenere sempre l’umiltà che purtroppo in questo mondo manca sempre più spesso.
Raccontaci di te ON-AIR è la tua nuova trasmissione: raccontaci com’è nato questo progetto e dove possiamo vederlo?
Raccontaci di te ON -AIR è un progetto che mi rende orgoglioso, è una creatura nata dopo aver ponderato per anni l’idea di voler dare spazio ad artisti che magari come me stanno fuori dai talent… Questo programma mi sta dando l’opportunità di conoscere artisti di tutta Italia che hanno tanto da dire, tanto da raccontare e da fare vedere. Abbiamo avuto ospiti dalla Sicili e dalla Sardegna: in questo programma l’artista viene valorizzato al massimo. È un programma nato in collaborazione con Fraser TV e l’autore Christian De Fazio, ma si potrà vedere anche sul digitale: sui miei social presto tutti i dettagli! Insomma non un talent ma un programma di talenti.
Quando leggi che la musica è morta, ci credi?
Credo come ho detto prima che la musica italiana, intesa come cultura è morta, perché ora non conta più quello che hai da dire, come scrivi e nemmeno quasi più come canti….Oramai interessa l’immagine, la visibilità. La musica non morirà mai; se parliamo delle vendite la musica in quel senso è morta. Ogni tanto consiglio vivamente di staccarsi dalla televisione e da YouTube, farsi un giro nelle piazza, sedersi su una panchina ed ascoltare gli artisti di strada: sono loro gli artisti che ti arrivano al cuore, senza chiedere nulla in cambio.

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