giovedì, Ottobre 28Settimanale a cura di Valeria Sorli

Un’estate di fiori e di colori ai Giardini di Castel Trauttmansdorff

Giardini di Castel Trauttmansdorff in ogni stagione hanno delle fioriture nuove e diverse e per questo motivo sono un luogo magico, sempre in movimento e in continuo cambiamento.

L’estate è la stagione caratterizzata dall’abbondanza. Da giugno in poi, infatti, sul soleggiato pendio meridionale dei Giardini del Sole, sotto Castel Trauttmansdorff, fioriscono cespugli di lavanda, che ricordano paesaggi provenzali, mentre migliaia di girasoli brillano dall’oliveto più settentrionale d’Italia. Questi, insieme ai cipressi, alle querce da sughero, ai gelsi, agli arbusti di capperi, ai carciofi e ai melograni rimandano invece a paesaggi tipicamente mediterranei.

Nel Prato Fiorito, migliaia di perenni estive in fiore come phlox e montbrezie rosso fuoco attirano lo sguardo dei visitatori, mentre nella grande aiuola nei pressi della collina delle succulente il tono di colore dominante è il giallo delle achillee e dei coreopsis e di altre piante perenni resistenti alla siccità.

La parte dei Boschi del Mondo è quella più fresca nei mesi estivi, specialmente la Valle delle Felci e dei Fossili Viventi, insieme al Giardino Giapponese: le cascate e i corsi d’acqua che si trovano in questo settore, infatti, rendono piacevole la passeggiata fra alberi, arbusti e piante dell’America settentrionale come l’acero da zucchero del Canada, l’albero dei tulipani, le querce americane e le sequoie. Fra gli alberi spuntano le begonie di colore rosso al posto del fiume di viole che fioriscono in primavera. Nell’angolo delle piante esotiche moltissime bouganville, callistemon, ibiscus e agapanthus.

Sempre nei Boschi del Mondo, particolarmente affascinante è la Raccolta di Ortensie lungo il sentiero ombroso che conduce alla Spiaggia delle Palme: ortensie con infiorescenze sferiche o appiattite in tutte le sfumature, dalle tinte tenui a quelle blu, passando attraverso tutte le tonalità del rosa. Oltre ad essere meravigliose a vedersi, le ortensie hanno anche il compito di attirare innumerevoli insetti.
La distesa delle emerocallidi brilla di colori caldi come il giallo, l’arancione e il rosso.

Nei Paesaggi dell’Alto Adige, in piena estate, si può ammirare la Raccolta di Dalie, con oltre 100 varietà (a palla, a pompon, a collaretto, a fiore di anemone e a cactus), di tutte le sfumature e misure.

Da agosto, nei Giardini Acquatici e Terrazzati fioriscono le coloratissime lagerstroemie, o mirti crespi, e i profumati clorodendri con i suoi fiori bianco crema, leggermente rosati, dall’aspetto delicato.

Per tutta l’estate, nel Laghetto delle Ninfee i fiori di loto crescono indisturbati. Da millenni il fiore di loto è considerato un simbolo di purezza, con i suoi bellissimi fiori e foglie a forma di scudo e i ricettacoli che ricordano una nappa per innaffiatoio. Questi bellissimi e particolari fiori “galleggianti” si possono ammirare dal Café delle Palme, il punto di ristoro che affaccia proprio sul Laghetto delle Ninfee, dove, ogni venerdì di giugno, luglio e agosto dalle 18 alle 23 vengono organizzati degli aperitivi con musica dal vivo

Inoltre, nel 2021 i Giardini di Castel Trauttmansdorff festeggiano i loro 20 anni di attività. Inaugurati nel 20021 dopo 7 anni di costruzione, sono oggi una delle destinazioni più popolari dell’Alto Adige. Per tale occasione, i Giardini hanno scelto di affrontare il tema della biodiversità con “Diversity”, per sottolineare l’importanza della diversità biologica per gli uomini, gli animali e le piante attraverso informazioni, consigli utili e installazioni varie, come le sculture in formato XXL di insetti impollinatori e “Seed bombing”, le bombe di semi.

Per ulteriori informazioni sui Giardini di Castel Trauttmansdorff: trauttmansdorff.it.

I Giardini di Castel Trauttmansdorff

Suddivisi in quattro aree tematiche, i Giardini di Castel Trauttmansdorff presentano, su una superficie di 12 ettari, più di 80 paesaggi botanici con piante da tutto il mondo. La loro posizione panoramica è unica: a forma di anfiteatro naturale, si estendono su un dislivello di oltre 100 metri, aprendo a ogni passo affascinanti prospettive panoramiche sulle montagne circostanti e sulla città di Merano e integrandosi con perfetta armonia nel paesaggio naturale circostante. Grazie al clima mite del territorio, quello dei Giardini di Castel Trauttmansdorff è il luogo ideale per un giardino botanico, offrendo la possibilità di ospitare piante provenienti da tutto il mondo, alcune delle quali sono esemplari rari. Meravigliosi tripudi di fioritura cambiano l’aspetto dei Giardini settimana dopo settimana, rendendo le visite affascinanti in ogni stagione.
I Giardini sono un’esperienza per tutti i sensi e per tutte le età, luogo di riposo e svago sia per gli esperti del settore che per i profani.
Nel cuore dei Giardini troneggia Castel Trauttmansdorff dove, un tempo l’amata Imperatrice Elisabetta, meglio conosciuta come Sissi, trascorreva la stagione invernale. Oggi questo stesso castello è sede del Touriseum, il Museo provinciale altoatesino del Turismo che racconta 200 anni di storia del turismo alpino.
Grazie al mix unico di giardino botanico e attrazione turistica, al riuscito connubio tra natura, cultura e arte e al loro inconfondibile spirito d’innovazione, i Giardini di Castel Trauttmansdorff sono stati premiati più volte a livello nazionale, europeo ed internazionale.

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