lunedì, dicembre 17Settimanale a cura di Valeria Sorli

Purifichiamo la nostra mente

Si può essere di cattivo umore con i pensieri negativi, stressanti o dubitativi, che bisogna eliminare per migliorare la propria interiorità, sostituendoli con atteggiamenti positivi. Mantenere il nostro equilibrio interiore è un lavoro di perfezionamento dell’Io che si potrebbe definire Spirituale. Alla violenza e alle paure diffuse dai media, dobbiamo contrapporre la conoscenza, la bellezza, la ricerca del benessere, della pace e dell’amore. Più si è in pace interiormente e più è facile gestire, riordinare e organizzare il proprio bagaglio di informazioni, utilizzarlo in maniera oculata e avere pensieri chiari.

In fondo l’inquietudine è soltanto un pensiero, niente di più. Il novanta per cento delle cose per cui ci preoccupiamo, non succede mai. E’ vero che esistono le catastrofi come i terremoti, gli incendi, le alluvioni e le malattie gravi, ma il più delle volte le catastrofi sono le cose che ci preoccupano quotidianamente e che si trovano nella nostra testa e non nel mondo esterno. Le emozioni negative, l’ansia, la depressione sono sostanze tossiche che ci distruggono mentalmente e fisicamente con paure, gelosie, invidie, frustrazioni, odio, risentimenti. I pensieri negativi annebbiano il cervello impedendo così all’amore e alla felicità di manifestarsi liberamente. La rigidità del corpo diventa rigidità mentale. L’inquietudine si ripercuote sui nervi dello stomaco e li obbliga a ordinare al cervello di secernere succhi gastrici che si trasformano in veleni per l’organismo. Le preoccupazioni aggrediscono il sistema nervoso e linfatico e tutti i tessuti che controllano 
l’eliminazione delle scorie, e questo spiega perchè certe persone ansiose non riescono a dimagrire pur mangiando poco. L’ansia fa perdere il sonno, provoca le rughe, fa spegnere la carnagione, compromette la capacità di concentrarsi e di decidere. Le persone molto nervose, guariscono con molta lentezza e il nervosismo è una malattia cronica che ne crea altre. Allora come facciamo a vivere serenamente se sprechiamo energie mentali preoccupandoci costantemente? La paura del tempo che passa, crea effetti nocivi sul corpo e sulla mente e può causare un invecchiamento prematuro. Continuando a pensare ai problemi, si finisce 
per non capire più che cosa si vuole e che cosa si è. Lo stress ci fa vivere male, quindi è vitale scacciare la collera, esteriorizzarla, farla uscire dal corpo.

Ecco alcuni consigli per allontanare lo stress: mangiare bene e in maniera sana, fare movimento, concedersi alcuni piaceri, dormire a sufficienza, coricarsi e alzarsi ogni giorno agli stessi orari, mangiare un po’ di cioccolato ogni giorno per il suo apporto di magnesio e per dormire meglio, fare una buona prima colazione che idealmente dovrebbe rappresentare il focus dell’alimentazione quotidiana e comprendere alcuni piatti salati e sostanziosi, camminare immersi nell’ambiente naturale; un’attività che schiarisce la mente e aiuta a vedere i problemi nella giusta prospettiva, e soprattutto ridere sforzandoci di convincerci che ci succederanno cose belle e positive. Alla fine, noi siamo ciò che pensiamo!

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