PROGRAMMA
Martedì 28 aprile, h 21.15 | Enigmi, Paesaggi Sonori e una Stella Nascente
La rassegna si apre con l’accostamento tra i celebri paesaggi nordici di Edvard Grieg (Peer Gynt) e la nobiltà delle Variazioni Enigma di Edward Elgar, affidati alla bacchetta di Anu Tali. Il cuore della serata sarà la prima italiana del Concerto per violino n. 7 di Alexey Shor, un’opera neoclassica che fonde lirismo e virtuosismo, interpretata da Giuseppe Gibboni. Il violinista salernitano, vincitore del Concorso Paganini, si conferma tra i più brillanti interpreti contemporanei, capace di affrontare con rigore e sensibilità espressiva le sfide tecniche della nuova partitura di Shor.
Mercoledì 29 aprile, h 21.15 | Un Viaggio nel Tempo: Dall’Introspezione alla Speranza
Il secondo appuntamento propone un recital d’eccezione che segna il debutto italiano del duo composto dal leggendario pianista Mikhail Pletnev e dal violinista Daniel Lozakovich. Il programma intreccia le sonate di Schubert, Grieg e Franck in un dialogo tra epoche diverse, completato dalla Sonata n. 2 di Alexey Shor, una riflessione contemporanea sulla ricerca della bellezza in un mondo frammentato. Dopo i successi ottenuti al Musikverein di Vienna e alla Philharmonie di Berlino, questo incontro generazionale offre al pubblico torinese un’occasione rara di ascolto cameristico ad altissimo livello.
Giovedì 30 aprile, h 21.15 | Risonanze Romantiche: Est, Ovest e Oltre
Il ciclo si conclude con una serata dedicata all’evoluzione dell’espressione romantica, che vede protagonista al pianoforte Arsenii Moon, astro nascente stimato per eleganza e tecnica magistrale. Sotto la direzione di Anu Tali, Moon eseguirà due opere concertanti contrastanti: la celebre Rapsodia su un tema di Paganini di Sergei Rachmaninoff e il recente Concerto per pianoforte n. 2 di Alexey Shor, in un confronto diretto tra tradizione e modernità. Il programma sinfonico, arricchito dal dramma di Romeo e Giulietta di Tchaikovsky, culminerà nella radiosa Sinfonia n. 8 di Antonín Dvořák, opera traboccante di vitalità e calore boemo.