lunedì, Maggio 11Settimanale a cura di Valeria Sorli

Musica- Auditorium RAI “ Arturo Toscanini” di Torino

La stagione primaverile dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI si prepara a vivere un momento di rara intensità artistica. Dal 28 al 30 aprile 2026, il podio dell’Auditorium “Arturo Toscanini” sarà affidato alla bacchetta magnetica di Anu Tali. Formata al Conservatorio di San Pietroburgo con Ilya Musin e all’Accademia Sibelius con Jorma Panula, la direttrice estone ha saputo costruire una carriera solida, partendo dalla fondazione della Nordic Symphony Orchestra fino alla direzione musicale della Sarasota Orchestra negli Stati Uniti.

In questo trittico di eventi, la visione interpretativa della direttrice si intreccerà con il talento di solisti di fama mondiale, trasformando l’Auditorium in un crocevia internazionale di stili e generazioni. Dalla maturità di un maestro come il pianista Mikhail Pletnev al virtuosismo del giovane Daniel Lozakovich, passando per la precisione tecnica del vincitore del Premio Paganini Giuseppe Gibboni e la profondità del violino di Arsenii Moon, il programma si posiziona come un appuntamento di rilievo nel panorama sinfonico europeo.

PROGRAMMA

Martedì 28 aprile, h 21.15 | Enigmi, Paesaggi Sonori e una Stella Nascente
La rassegna si apre con l’accostamento tra i celebri paesaggi nordici di Edvard Grieg (Peer Gynt) e la nobiltà delle Variazioni Enigma di Edward Elgar, affidati alla bacchetta di Anu Tali. Il cuore della serata sarà la prima italiana del Concerto per violino n. 7 di Alexey Shor, un’opera neoclassica che fonde lirismo e virtuosismo, interpretata da Giuseppe Gibboni. Il violinista salernitano, vincitore del Concorso Paganini, si conferma tra i più brillanti interpreti contemporanei, capace di affrontare con rigore e sensibilità espressiva le sfide tecniche della nuova partitura di Shor.

Mercoledì 29 aprile, h 21.15 | Un Viaggio nel Tempo: Dall’Introspezione alla Speranza
Il secondo appuntamento propone un recital d’eccezione che segna il debutto italiano del duo composto dal leggendario pianista Mikhail Pletnev e dal violinista Daniel Lozakovich. Il programma intreccia le sonate di Schubert, Grieg e Franck in un dialogo tra epoche diverse, completato dalla Sonata n. 2 di Alexey Shor, una riflessione contemporanea sulla ricerca della bellezza in un mondo frammentato. Dopo i successi ottenuti al Musikverein di Vienna e alla Philharmonie di Berlino, questo incontro generazionale offre al pubblico torinese un’occasione rara di ascolto cameristico ad altissimo livello.

Giovedì 30 aprile, h 21.15 | Risonanze Romantiche: Est, Ovest e Oltre
Il ciclo si conclude con una serata dedicata all’evoluzione dell’espressione romantica, che vede protagonista al pianoforte Arsenii Moon, astro nascente stimato per eleganza e tecnica magistrale. Sotto la direzione di Anu Tali, Moon eseguirà due opere concertanti contrastanti: la celebre Rapsodia su un tema di Paganini di Sergei Rachmaninoff e il recente Concerto per pianoforte n. 2 di Alexey Shor, in un confronto diretto tra tradizione e modernità. Il programma sinfonico, arricchito dal dramma di Romeo e Giulietta di Tchaikovsky, culminerà nella radiosa Sinfonia n. 8 di Antonín Dvořák, opera traboccante di vitalità e calore boemo.