Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania
|
alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia
|
Minor Frequencies: The Inner Life Of A Nation
|
PROSSIMI EVENTI SPECIALI
Diary #02
Sasha Vinci
Trilogia delle Ombre
La Luce delle Ombre / III° Atto
A cura di Martina Cavallarin
13 – 21 giugno 2026
Inaugurazione venerdì 12 giugno ore 18.30
e
Diary #03
Ciro Palumbo
Silent Crossings
A cura di Martina Cavallarin
20 – 28 giugno 2026
Inaugurazione venerdì 19 giugno ore 18.30
|
Sasha Vinci, La luce delle ombre, Terzo atto, Trilogia delle ombre, 2026, Foto Gianni Mania
|
Venezia, giugno 2026. Al fine di rendere sempre viva e attiva la mostra Minor Frequencies: The Inner Life Of A Nation, il Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania ha progettato una serie di Eventi Speciali – Diary, sotto la direzione scientifica di Martina Cavallarin. Si tratta di approfondimenti su opere e artisti, conferenze, workshop, laboratori in collaborazione con Accademie di Belle Arti e altre Istituzioni.
Il prossimo Evento Speciale – Diary #02 è la Trilogia delle Ombre. La Luce delle Ombre / III° Atto, mostra personale di Sasha Vinci a cura di Martina Cavallarin, visitabile dal 13 al 21 giugno 2026.
L’inaugurazione di venerdì 12 giugno alle ore 18:30, prevede una visita guidata con curatrice e artista presso il Padiglione Nazionale, con un focus dedicato all’installazione di Vinci, e a seguire l’apertura della mostra personale, che si moltiplicherà attraverso un atto performativo empatico e affascinante.
La Luce delle Ombre è il terzo atto a conclusione del progetto Trilogia delle Ombre che Sasha Vinci ha ideato e realizzato nel corso di quest’anno. La Trilogia è un invito a rallentare lo sguardo, a riconoscere nell’ombra una dimensione necessaria da attraversare. Il progetto non offre soluzioni, non illumina per dissipare il buio, ma apre varchi per renderlo abitabile, è un cammino che chiede ascolto, presenza, responsabilità e ci induce a riflettere sulla caducità dell’esistenza e sulle cause devastanti dell’Antropocene. Negli ultimi anni Vinci ha mutato la sua visione di una società ideale verso una concezione del mondo cruda e disincantata, raccontata attraverso una sintesi formale scarna e austera.