giovedì, Ottobre 1Settimanale a cura di Valeria Sorli

La leggenda dei fiori d’Arancio


Ancora una volta siamo pronti ad addentrarci insieme a voi nel meraviglioso mondo degli oli essenziali e del loro utilizzo. Narra la leggenda che un Re spagnolo un giorno ricevette in dono da una meravigliosa fanciulla una pianta di arancio. Il sovrano apprezzò il dono e fece piantare l’albero nel giardino reale. La pianta suscitava l’ammirazione dei visitatori e un Ambasciatore straniero ebbe l’ardire di chiedere al Re un ramoscello della pianta. Al rifiuto del sovrano, l’Ambasciatore corruppe il giardiniere, il quale in cambio di 50 monete d’oro, fu disposto a sottrarre il tanto agognato ramoscello. Il giardiniere, grazie ai denari ricevuti potè fornire una dote economica alle figlie. Grazie a questo la giovane figlia trovò finalmente marito e, il giorno delle nozze decise di adornarsi capo ed acconciatura con un ramoscello di fiori d’arancio in omaggio alla pianta che le aveva offerto l’opportunità di conoscere l’amore e la felicita’. Da allora i fiori d’Arancio o i fiori di Zagara sono il simbolo delle spose e della felicità matrimoniale.

Fascinose leggende a parte, l’abitudine di utilizzare i fiori d’Arancio apparteneva già agli Antichi Romani i quali utilizzavano questi fiori per adornare il capo delle spose principalmente per due ragioni, una per il suo colore candido che richiama alla mente il simbolo ideale della purezza e della verginità, l’altra perchè l’olio di Neroli, ricavato dai fiori d’arancio, è composto da tre sostanze: il geraniolo, il linalolo ed infine il nerolo. La loro azione combinata ha riconosciute capacità sedative e calmanti, pertanto si ritiene che questo profumo aiutasse le giovani spose ad affrontare le emozioni della prima notte di nozze e del giorno che sanciva l’inizio di una nuova vita.

In realtà, la fragranza dell’olio di Neroli risulta essere anche inebriante e stimolante, pertanto, se da un lato rilassa la mente, dall’altro consente il rilascio dei freni inibitori, rendendo questo uno degli oli afrodisiaci più apprezzati. Dal suo frutto si estraggono tre tipi di oli d’arancio differenziati. L’olio di arancio amaro viene estratto dalla scorza di Citrus Aurantium, l’olio di Neroli noto con il nome comune di olio di fiori d’Arancio o olio di Zagara, viene estratto dai fiori del Citrus Aurantium. Infine l’olio di Petigrain, che viene estratto dalla medesima specie, distillato però dalle foglie e dai ramoscelli. Attraverso il massaggio, questi oli, infondono uno stato di benessere e allo stesso tempo, risvegliano le nostre capacità di seduzione.

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