lunedì, dicembre 17Settimanale a cura di Valeria Sorli

Incantesimi: Il volume edito dagli Amici della Scala

Torna BookCity Milano, la manifestazione giunta alla settima edizione, che lascia grande spazio al libro e al valore della lettura. La cultura, dunque, torna ad essere protagonista con oltre 1300 eventi dislocati nel capoluogo meneghino e nelle periferie, dal 15 al 18 novembre. Trovate il ricco calendario di eventi su www.bookcitymilano.it

Anche le mostre che si sono susseguite durante questo ultimo periodo, sono state di altissimo livello. A tal proposito, l’Associazione Amici Della Scala, che si occupa di valorizzare l’immenso patrimonio storico scaligero, per celebrare i suoi 40 anni di attività, ha promosso la mostra strepitosa “Incantesimi. I costumi del Teatro alla Scala dagli anni Trenta a oggi”, terminata a fine gennaio, a Palazzo Reale, da cui prende il titolo il libro a cura di Vittoria Crespi Morbio.

La preziosa monografia, elegantemente illustrata (pp. 312; € 35.00), ripercorre la storia della Scala dagli anni ’30 ad oggi attraverso i 25 costumi più belli firmati da grandi nomi che hanno vestito le celebrità del palcoscenico: daCaramba a Zeffirelli, da Lila De Nobili a Pier Luigi Pizzi e dai tre premi Oscar Piero TosiGabriella Pescucci eFranca Squarcimino. Gli stilisti Gianni Versace, con le creazioni per Robert Wilson, e Karl Lagerfeld per quelle di Luca Ronconi, sono solo alcuni dei nomi di quanti hanno saputo osare in questo campo.

Ogni abito rimanda alla creazione di spettacoli memorabili con la regia di Luchino ViscontiLuca Ronconi,Giorgio StrehlerLiviana Cavani, solo per citarne alcuni. Ad indossarli divi quali Renata TebaldiCarla Fracci,Rudolf Nureyev, Boris ChristoffMaria Callas. Quest’ultima, la “Divina”, (morta a Parigi il 16 settembre 1977 a 53 anni), fu anche la regina incontrastata del Jet set internazionale. «Paragonarmi alla Tebaldi? Sarebbe come paragonare lo champagne alla Coca Cola». questa sua gelida dichiarazione è rimasta nei manuali.

Il volume mette in risalto la storia dell’evoluzione del gusto e dello stile raccontando l’abilità nel ricercare i tessuti più pregiati, sapientemente tagliati, modellati e creati grazie al supporto del lavoro delle maestranze presso i laboratori della sartoria della Scala. Una visione globale dell’estro dei maestri che hanno inventato “gioielli” unici rimasti nella storia dell’immaginario collettivo.