sabato, Settembre 26Settimanale a cura di Valeria Sorli

Il sonno ristoratore

In India il sonno è chiamato La Balia del mondo perchè ristora, nutre e rigenera. Ci sono secondo l’Ayurveda due tipi di sonno: il sonno profondo senza sogni che rigenera il corpo fisico, e il sogno attivo con sogni chiamato sogno Rem, Movimento Rapido degli Occhi, che pulisce la mente da emozioni conflittuali. Il sonno ha un gran potere di guarigione e rinvigorimento, insieme ad altre pratiche che contribuiscono a uno stile di vita positivo. Un sonno adeguato aiuta a migliorare la freschezza, la pulizia, la vitalità e la bellezza del corpo e della mente. Ha molti elementi in comune con il rilassamento e alcuni benefici simili a quelli della meditazione. E’ per questo che quando una persona non dorme a sufficienza può trovare aiuto in queste pratiche per ricaricarsi e rilassarsi.

Le ore di oscurità sono il momento più adatto per dormire. Dormire durante il giorno non è cosa consigliabile perché si producono tossine nel corpo e nella mente. Ci sono comunque alcune eccezioni: quando si  è molto giovani o anziani, quando si è deboli a causa di una malattia, quando si è stanchi per delle attività quotidiane pesanti. Un riposo di 10 o 20 minuti nel primo pomeriggio può essere utile per ricaricare una persona sempre in movimento, in Ayurveda la cosidetta tipologia Vata. Un riposo più lungo è consigliato a volte con un clima molto caldo tra il mezzogiorno e le tre, in certe culture viene chiamata la siesta. Un massaggio con olio caldo e un fragrante bagno caldo, sono un modo eccellente per rilassarsi, ricaricarsi e passare la serata mantenendo un buon aspetto malgrado una vita indaffarata e caotica.

Qui di seguito alcuni consigli per avere un sonno tranquillo.

Bere e mangiare almeno due ore prima di andare a dormire, specialmente se si tratta di cibo speziato o molto grasso oppure bevande con caffeina, tè nero o caffè. La caffeina non soltanto tiene svegli, ma rende il sonno più agitato. Evitare anche le bevande alcoliche prima di dormire perchè anche se inizialmente possono aiutare a prendere sonno, spesso fanno si che la persona si svegli nelle prime ore di sonno riducendo la qualità del riposo nella parte restante della notte. Meditare brevemente per dissolvere le preoccupazioni della giornata prima di chiudere gli occhi. Dormire in uno spazio quieto non troppo caldo lontano dal fumo e dall’odore di cibo. Coricarsi sul lato destro per promuovere un sonno più riposante, infatti respirare prevalentemente con la narice sinistra è cosa che calma e rinfresca naturalmente il corpo. Dormire con la testa rivolta ad Est può favorire un sonno più meditativo e sogni piacevoli, dormire con la testa a Sud fa in modo che la la polarità della terra carichi di energia il corpo.
La testa rivolta a Nord invece al contrario può prosciugare l’energia.
In caso di malattia, non bisognerebbe mai dormire in questa posizione perchè la guarigione sarebbe più lenta e difficile. Durante l’arco della giornata sarebbe utile praticare dell’esercizio fisico per aiutare a ripulire il corpo dall’adrenalina che si forma a causa dello stress rendendo il corpo teso e la mente sovreccitata.
L’utilizzo di qualche goccia di Olio Essenziale di Lavanda, aiuta a rilassarsi e a vivere un sonno tranquillo. E allora, buon riposo ristoratore a tutti!

www.centrobenessereshaanthi.it

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