venerdì, Settembre 25Settimanale a cura di Valeria Sorli

Il Cardellino-Il Film in streaming #iorestoacasa

Regia: John Crowley
Anno: 2019
Tratto dall’omonimo romanzo-fiume di Donna Tartt, vincitore del Premio Pulitzer nel 2014, “Il cardellino” è uno di quei film che, pur vantando un importante cast e sorretto da una storia coinvolgente, in Italia non ha avuto una distribuzione nei cinema.
Più volte annunciata, la sua uscita è stata prima rinviata, poi cancellata e così la pellicola è approdata direttamente sulle piattaforme streaming. Oggi più che mai, con le sale necessariamente chiuse, si presenta l’occasione per scoprire questo film.
Il tredicenne Theo (Oakes Fegley) in visita con la madre al Metropolitan di New York rimane colpito da un piccolo dipinto olandese del 600 raffigurante un cardellino legato da una catenella alla sua casetta.               La mamma lo invita ad apprezzarlo; è uno dei pochissimi dipinti rimasti di un allievo di Rembrandt, Carel Fabritius, prematuramente scomparso in seguito all’esplosione di un deposito di polvere da sparo a Delf. Fato vuole che, mentre la mamma si sposta in un’altra sala, un fragoroso boato scoppi nel museo: una bomba e un attentato terroristico spezzano le vite di molte persone. Solo, frastornato e nel caos generale, Theo raccoglie quel piccolo capolavoro, come per salvarlo, ed esce dal museo col dipinto sotto il braccio.        La mamma è rimasta vittima dell’esplosione. Senza il padre, alcoolista e scomparso da tempo, Theo viene ospitato nell’elegantissima casa upper class di un suo compagno di scuola, accolto con affetto soprattutto dalla signora Barbour (Nicole Kidman), tra le difficoltà di reinserimento nella vita quotidiana, l’elaborazione del lutto e un senso di colpa che non lo abbandona. Ma quando comincia ad abituarsi alla nuova famiglia e ai nuovi amici, tra cui un paterno restauratore (Jeffrey Wright) che gli insegna i segreti del mestiere, si rifà vivo il padre (LukeWilson), che porta via con sé il piccolo Theo nella zona più inospitale di Las Vegas, letteralmente nel mezzo del nulla. E’ l’inizio di una serie di eventi: trascurato a casa, con un compagno di scuola bizzarro e impasticcato che abita vicino a lui, Theo non tarda a scappare, tornando a New York, dove cresce e si rifà una vita. Con sé c’è sempre quel prezioso, piccolo dipinto, nascosto a tutti e miracolosamente conservato dopo tutte quelle peripezie. Ormai grande, Theo (Ansel Elgort) lavora nel mondo dell’antiquariato e ritrova le vecchie conoscenze, ma la serenità sembra ancora avere ostacoli; il pensiero torna sempre a quel tragico giorno e la morte della madre è un peso che grava sulla sua coscienza. Ci vorrà la misteriosa scomparsa del “suo” dipinto, che tra colpi di scena porterà il nostro protagonista fino ad Amsterdam, per spingerlo a fare i conti con se stesso.
Una storia di ampio respiro, condotta su più piani temporali, il presente e il passato che s’intrecciano, una delicata visione di un’infanzia interrotta e ricostruita mettendo assieme un pò per volta i delicati pezzi, con personaggi che sembrano usciti da romanzi d’altri tempi. Dickens è dietro l’angolo, ma anche autori classici della letteratura americana. Il destino regna su tutto, perché tutto è legato dal filo del fato e della casualità, come la catenella che trattiene dal volo quel cardellino da cui le vicende hanno preso inizio.                            Gli eventi si rincorrono, passando sempre di fronte alle vite degli uomini.
Un pò lungo nei tempi (2 ore e mezza si potevano sfoltire), “Il cardellino” si segue comunque con attenzione, retto da una regia corretta, anche se non ispiratissima, e dal lavoro di attori di classe, come Nicole Kidman, Jeffrey Wright e il giovane e lanciato Ansel Elgort, presto protagonista del nuovo “West Side Story” firmato Spielberg.

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