venerdì, Luglio 3Settimanale a cura di Valeria Sorli

Forza Cico, non mollare! l’Italia ti ama!

Non ci sono parole per esprimere la cattiveria umana, questa è la storia di Cico. Mi limito a copiare quanto mi è arrivato in Redazione, ma voglio solo aggiungere: Forza piccolo Cico, l’Italia ti ama!

Sono una razza alla moda sono un Pittbul e pensavo che tu mi volessi bene
Pensavo mi amassi
Pensavo di essere il tuo bimbo
Pensavo di essere il tuo compagno di giochi
Pensavo ci tenessi a me
Ma purtroppo mi sono ammalato,un giorno mi hai portato in un posto nuovo che io non conoscevo credevo che eravamo lì per fare una passeggiata ma passavano le ore, passavano i giorni ed anche i mesi. Ogni tanto alzavo la testa quando sentivo un rumore pensando che fossi venuto a prendermi e lo facevo fino a quando ho avuto la forza di farlo…
Un giorno quando le forze mi avevano quasi abbandonato ho sentito un tocco sulla mia ormai fragile schiena ed una voce che diceva tremolante di emozioni “piccolo che fai qua da solo in queste condizioni vieni con me ti porto via” credevo che mi trovavo già nell’altra vita, invece era un angelo di sos quattrozampe e da li per me si è aperta la speranza di ricominciare a vivere e di essere amato sul serio! Io non auguro il male al mio ex padrone perché noi cani non conosciamo l’odio e il rancore, ma gli chiedo di non prendere mai più con se un cane perché non è all’altezza della nostra razza.
Vi ho raccontato la mia storia e guardandomi credereste che sono un rottame, un cane anziano, no… ho soltanto un anno e mezzo sono poco più di un cucciolo.
Grazie a chi si sta prendendo cura di me.

Bruno Febbraio, la persona che che ha trovato Cico ci racconta:Il cane si trovava nella zona industriale di Corigliano Rossano (CS) e una nostra volontaria, perchè ogni giorno andiamo in giro a sfamare queste anime, ha visto spuntare lui tra l’erba alta barcollando. La scena che si è trovata davanti ha dell’incredibile: un mucchietto di ossa e piaghe in ogni parte del suo corpicino, praticamente le ossa gli uscivano fuori dalla schiena. Immediatamente la volontaria mi chiama ed arriviamo sul posto io e mia moglie Elena. Facciamo subito i dovuti controlli microchip e incredibilmente il cane risulta cippato, perciò di propietà  di un ragazzo poco più che ventenne, che evidentemente aveva preso il cane per moda perchè si tratta di un PittBull di un’anno e mezzo ridotto in quello stato. Come da prassi è stato rintracciato il proprietario che non ha nessuna intenzione di prendersene cura, direi  quasi un’ammissione di abbandono. Adesso il cane si trova ricoverato in clinica in gravissime condizioni, e il proprietario denunciato per abbandono e maltrattamento di animale sperando che la giustizia faccia presto il suo corso.

Se Cico riuscirà a sopravvivere cerca una famiglia che gli voglia bene!

Pe info contattare: Bruno Febbraio alla seguente mail: sosquattrozampe@libero.it

Print Friendly, PDF & Email