giovedì, Luglio 29Settimanale a cura di Valeria Sorli

Fatevi da parte… passa Orietta Berti!

L’indigestione dei nuovi singoli estivi anche quest’anno è servita.

La discografia (soprattutto) italiana ma anche internazionale, si è adoperata nel pubblicare una quantità indefinita di nuovi (molti dei quali scontati) singoli definiti “ estivi” ormai per antonomasia.

Sembrava ci dovessimo ormai rassegnare: Ogni anno, dalla festa dei lavoratori fino a metà luglio, la comunità musicale dello stivale sgomita e rilascia musica in modalità quasi compulsiva, nel tentativo di guadagnarsi quel posto al solleone appartenuto negli anni ai vari Rovazzi, a Ferreri, Baby K , Boomdabash feat qualcuno, Tagagi & Ketra feat qualcun’altro, e altre decine di altri piccoli medi o inutili o grandi fenomeni musicali estivi: una battaglia all’ultimo reggaeton.

Molti di loro con l’arrivo del solstizio, si ingegnano ogni volta, nella speranza di azzeccare la hit estiva, per i seguenti motivi:

  1. cercare di dare una svolta alla loro carriera spesso claudicante,
  2. rinforzare il successo ottenuto a Sanremo,
  3. tentare di bissare il successo della precedente stagione estiva.
  4. Tentare di esistere;

E’ successo in ogni epoca, da Sabrina Salerno in piscina, icona incontrastata degli anni 80, fino ad arrivare ai deretani sculacciati nel video della Ferreri di pochi anni or sono.

Così ogni anno, diciamo più o meno verso Marzo, tutti gli artisti iniziano a realizzare il famigerato tormentone, quelli più strutturati invece prevedono un brano “estivo” già all’interno dell’album spesso in uscita subito dopo Sanremo, nella speranza che spacchi, e che venga scaricato in tutti i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi in tutto il mondo, per poi consegnarlo ai posteri.

Il genere però è purtroppo sempre lo stesso: il raggaeton, che ha dominato per oltre un quinquennio le classifiche nella stagione degli amori sul bagnasciuga, e che fino alla scorsa stagione era stato sinonimo di successo commerciale a scatola chiusa, con annessi videoclip coloratissimi, in cui l’esposizione di corpi allampadati e vestiti solo di insignificanti slip, era praticamente un cliché a cui non si poteva proprio sfuggire.

Questa sembrava essere la sceneggiatura ormai consolidata di ogni estate, quando il caldo fa da padrone ed è necessario spogliarsi mentre si beve e si danza senza la mascherina anti contagio.

Alla luce di ciò quindi, anche per il 2021 i luminari della discografia si sono crogiolati su questo genere, definito “sicuro”. Hanno cioè creduto di poter utilizzare anche quest’anno quell’elemento magico e a buon mercato, sufficiente per garantirsi posizioni golose all’interno delle classifiche dei singoli più venduti in Italia.

Ma non avevano fatto i conti con Orietta Berti.

Orietta, va detto senza ombra di smentita, è da sempre una realtà nel panorama musicale italiano, una carriera infinita costellata di grandi successi discografici, l’emblema della famiglia tradizionale, sposata da sempre con Osvaldo, ottima cuoca, mai uno scandalo, mai un gossip.

È una una delle protagoniste incontrastate della musica italiana fin dagli anni 60, assieme alla Tigre di Cremona , all’Aquila di Ligonchio alla Pantera di Goro. Lei stessa definita L’usignolo di Cavriago, grazie alla sua voce stupenda che le ha permesso di sfondare nel mondo. Un’ artista seria, corretta, onesta, e senza tempo, in possesso di una naturale simpatia e empatia con il suo pubblico , che l’ha resa attuale e moderna per tutte le generazioni.

Una grande carriera coi fiocchi, sempre gestita con umiltà, rispetto e grande professionalità, che fa di lei una star autentica, quest’anno voluta a Sanremo da Amadeus con il brano “ quando ti sei Innamorato”.

Nessuno avrebbe mai pensato ad un’Orietta padrona delle classifiche estive!

Così, mentre tutti si stavano spogliando nudi come vermi, dopo mesi di estenuanti palestre, radiofrequenze, liposuzioni, (anche a causa dell’inattività forzata a causa del Lockdown), per realizzare quel video accattivante e con quel movimento Sexy necessario per contratto, mentre la discografia milanese presuntuosamente affilava le armi di combattimento fino all’ultimo reggaeton, Lei, la nostra Orietta da Cavriago, che molti ritenevano adatta solo per i grandi show televisivi alla Carlo Conti o alla Amadeus, LEI, fra un sugo e un bignè, ha fregato proprio tutti.

Con la sua aria rassicurante e da brava signora, l’Orietta nazionale, accompagnata da due simpaticissimi monelli e vestita di tutto punto, armata solo di un paio di ventagli, e dopo l’immancabile parrucchiere, Lei, è diventata la dominatrice incontrastata delle classifiche nostrane, con un brano dal sapore anni 60, molto molto carino. Il brano inoltre, è corredato da un videoclip altrettanto divertente, dove le uniche nudità sono quelle discrete di una folla sparuta di ragazze degne del convento delle Orsoline, in costume intero supercoprente,che danzano in una piscina intorno a un incredulo Fedez.

E così MILLE è diventato il brano dell’estate 2021. Così, senza un bacio, senza un fiore.

Scritto da Davide Simonetta, Federico Lucia, Jacopo Matteo Luca D’amico, Lauro De Marinis e Paolo Antona, interpretato da Orietta Berti, Fedez, e Achille Lauro.

Le due star del pubblico giovanile non sono riuscite affatto a contrastare la superiorità della Berti, non solo dal punto di vista vocale, come era scontato, ma inaspettatamente anche dal punto di vista comunicativo. E così coloro che sarebbero dovuti essere i protagonisti del progetto, sono diventati, forse loro malgrado, i due boys rap al cospetto di una grande regina.

Lei aveva fregato anche loro.

Così, da questo cocktail, che sulla carta sarebbe potuto sembrare incommestibile, prende forma una genialata pazzesca, dove la Berti risulta essere il più fresco e azzeccato personaggio dell’estate 2021.

Niente hanno potuto le chiappe un po’ rigide di una Baby K anche un tantino balbuziente, dentro un video ambientato in un ingorgo sull’autostrada del tramonto, e nemmeno una Lamborghini in viaggio verso l’ignoto, su una pistola abbarbicata ad un patetico ma poco sexy cowboy.

Hanno avuto la peggio anche le liriche di un Irama un po’ appassito con la sua “ Melodia Proibita”, che di proibito a mio avviso, è risultata proprio la melodia stessa, dell’ennesimo scontato e ormai noiosissimo spaghetti-reggaeton.

Mille è senza dubbio il vero tormentone dell’estate 2021, e la Berti la nuova grande icona sul mercato!

 

 A cura di  Marco Del Freo

Nelle foto: Orietta Berti e Marco Rettani autore di “ Quando ti sei Innamorato”

Orietta Berti, Le deva e Marco Rettani a Sanremo 2021

 

PH- Marco Piraccini

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